A Tokyo denunce in aumento per i turisti in Go-kart

A Tokyo denunce in aumento per i turisti in Go-kart

A Tokyo, una delle attrazioni preferite dei turisti stranieri fanatici di videogiochi > Nintendo è fare un giro in Go-kart. Con addosso pure i costumi ispirati agli iconici personaggi del fortunato videogioco Super Mario Kart. Questo tipo di attrazione però nel tempo ha suscitato sempre più proteste da parte della popolazione giapponese. Ed ora la polizia di Tokyo, con l’aumento spropositato del turismo in entrata nel Paese, si trova a dover combattere contro un altrettanto aumento esponenziale di incidenti stradali causati da questi kart.

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Nel 2020 l’attrazione ha dovuto chiudere per problemi legali, dato che sfruttava il marchio > Nintendo senza autorizzazione. Durante la pandemia poi, il Giappone è rimasto chiuso a lungo ai viaggi internazionali. A causa di tutti questi problemi i kart erano praticamente spariti dalle strade di Tokyo. Gli operatori del settore erano in sofferenza e molte società hanno chiuso i battenti. Era partita anche una campagna in loro difesa chiamata ‘Save the Street Kart’ per poter restare in affari senza più usare il brand > Nintendo.

Ma da quando il Paese ha riaperto le frontiere, i turisti stranieri sono tornati in gran numero e i Go-kart hanno ripreso a scorrazzare sulle strade cittadine di Tokyo. Per la gioia degli addetti ai lavori, meno per tutti gli altri che li hanno sempre mal sopportati. Giudicandoli un intralcio al traffico e un pericolo per le strade.
Secondo il Dipartimento di Polizia Metropolitano, fino al 2022 le denunce presentate contro i Go-kart di Tokyo sono state irrilevanti. Ma nel 2023 il loro numero ha fatto un salto a oltre 100. Molte delle lamentele presentate riguardano il rumore dei motori dei kart e altre svariate violazioni. Ad esempio, in una delle denunce si legge:

“Le persone alla guida dei kart, scendono e si scattano foto mentre aspettano al semaforo rosso”. Oppure: “Ignorano i semafori e le strisce pedonali e passano lo stesso”.

A Tokyo denunce in aumento per i turisti in Go-kart

Sebbene nelle denunce non siano stati segnalati mai feriti gravi, lo scorso anno si sono verificati 12 incidenti con tamponamenti e altre svariate violazioni del codice della strada. Comprese multe per parcheggi non autorizzati. Lo scorso febbraio, il dipartimento di polizia di Tokyo ha inviato degli avvisi a tutti gli operatori di Go-kart chiedendo loro di rafforzare le misure di sicurezza.

Per prevenire i sempre più frequenti incidenti e ridurre il rumore dei motori, l’Organizzazione per il supporto alla guida sicura per i visitatori stranieri in Giappone, un gruppo industriale che comprende anche gli operatori di Go-kart, ha avanzato delle proposte. Come istituire dei percorsi lontani dalle aree residenziali e centrali, soprattutto dai luoghi frequentati da bambini. Inoltre, per prevenire i pericolosi stop fotografici agli incroci, le aziende hanno stabilito il divieto di utilizzo di telefoni cellulari durante la guida dei kart.

Tuttavia, anche se per guidare questi Go-kart serve solo la patente internazionale, che i turisti principalmente provenienti dall’Europa e dall’America esibiscono sempre, si deve considerare anche un altro fattore di rischio. Non solo gli stranieri non hanno nessuna familiarità con le strade e i segnali stradali giapponesi, ma sono anche abituati a guidare sul lato opposto della strada. > In Giappone si guida infatti sul lato sinistro come in Inghilterra e questa cosa rappresenta un’ulteriore fonte di pericolo.

A Tokyo denunce in aumento per i turisti in Go-kart

Secondo l’Organizzazione che si occupa del settore, sempre più persone sono coinvolte nel fiorente business dei Go-kart a Tokyo. Dopo la pandemia è aumentato il numero di aziende, molte delle quali private e non più affiliate all’organizzazione. Di conseguenza, è diventato molto difficile mantenere norme e regolamenti uguali per tutti. Fornire informazioni alle imprese non membri e aumentare gli standard del settore nel suo insieme è diventato arduo.

A Tokyo attualmente esistono più di una dozzina di attività di Go-kart. Per un valore stimato di circa 2-3 miliardi di ¥ (crc. 12-18 milioni di €). Per questo motivo i kart perdurano nelle strade, ci sono troppi interessi economici nel mantenerli. Comunque, come dimostrano i > recenti divieti applicati al quartiere di Gion a Kyoto e presto > anche a Shirakawago, sarà questione di tempo. Quando gli incidenti aumenteranno sempre più fino al primo in cui ci scapperà il morto, aumenteranno anche le restrizioni e le misure di sicurezza per questi Go-kart. E se le cose poi non miglioreranno, si arriverà inesorabilmente alla loro abolizione.

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A Tokyo denunce in aumento per i turisti in Go-kart