La dispensa base per cucinare giapponese a casa
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7. Brodo dashi
Il brodo dashi giapponese è l’equivalente del nostro dado o brodo granulare. Si può anche fare da soli facendo bollire katsuobushi (fiocchi di tonnetto essiccato) e alga konbu. Comunque, per comodità, nelle dispense della maggior parte delle case giapponesi si trova anche la versione già pronta.
8. Furikake
Il furikake è un ingrediente abbastanza sconosciuto in occidente, mentre è diffusissimo in Giappone. Sono delle polverine con dentro ingredienti dai gusti più svariati. Si utilizzano principalmente per condire la classica ciotola di riso bianco, il riso dentro i bento box oppure per insaporire gli onigiri.
9. Alga nori
L’ alga nori in Italia siamo abituati a vederla principalmente avvolta attorno ai maki sushi. E basta. In Giappone invece è usata principalmente per una pietanza iconica che noi non siamo abituati a trovare spesso in giro o nei ristoranti: i fantastici onigiri. Le famose polpettine di riso triangolari dai gusti più svariati.
10. Alga Konbu
L’alga konbu è uno degli elementi fondamentali del brodo dashi. Ma in realtà non serve solo per fare quello. Anche se abbiamo il dashi già pronto, bisogna comunque averla in dispensa.
11. Salsa Otafuku
La fantastica salsa otafuku è detta in Giappone ‘la salsa che rende tutto più buono’. Non potrei essere più d’accordo! E’ scura e dolciastra e potrebbe essere descritta come una via di mezzo tra il ketchup e la salsa barbecue. Ma è molto più buona secondo me.
12. Miso
Innanzitutto cos’è il miso? Considerato uno dei segreti della longevità nella tradizione giapponese, è una pasta fatta con semi di soia giapponese dalla consistenza simile a quella del nostro purè, dal forte potere digestivo e alcalinizzante.
Nella cucina giapponese ha svariatissimi usi: si aggiunge al brodo dashi per la classica zuppa di miso. Oppure si usa nei pinzimoni, o come ingrediente per preparare alcuni tipi di tsukemono (sott’aceti giapponesi).
13. Panko
Il panko giapponese è l’equivalente del nostro pangrattato. Ma ha una texture molto più grossolana. E’ prodotto partendo dal pane fresco e non da quello secco come il nostro.
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