Kamikatsu in Giappone è la prima città al mondo a rifiuti zero
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5. Tutti i materiali vengono riciclati in qualcosa di nuovo
Raggiungere la totale sostenibilità di una città è un lavoro di squadra. Ci sono artigiani locali che riciclano vecchi kimono e tessuti. Altri addobbi di carta come i pesci koinobori, quelli che vengono fatti volare il giorno dei bambini, il 5 maggio. Tutto viene poi trasformato in borse, giacche, peluche e altri oggetti.
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Al Kuru-kuru Craft Center si possono acquistare bellissimi prodotti e persino crearne di personalizzati. Ci sono laboratori che ti disegnano e realizzano sandali > Zori a seconda dei tuoi gusti. Si possono anche richiedere lavori di ricamo e uncinetto, addirittura imparare a farli. Si può imparare anche la tradizionale tessitura a mano giapponese saori.
6. La birra artigianale è prodotta in modo sostenibile
Costruita con materiale di scarto recuperato da edifici demoliti, la birreria artigianale Kamikatsu’s Rise & Win Brewing Co. è letteralmente un monumento alla sostenibilità. La sua iconica facciata è realizzata con finestre scartate, cosa che la rende anche un bellissimo edificio di design.
I clienti possono portare da casa le proprie bottiglie da riempire con la birra artigianale. Ma il birrificio offre anche un servizio gratuito di contenitori riutilizzabili da asporto. La birra prodotta è ottima e aromatica, fatta con le scorze scartate di agrumi yuko fornite da fattorie locali. Il succo di questi agrumi è quello che si usa per produrre salse e condimenti > Ponzu. Il locale fa anche da emporio per i prodotti tipici locali di Kamikatsu: tè verde, noci, patate dolci e prodotti secchi venduti a peso in sacchetti riciclabili.
7. Locali sostenibili e alloggi in famiglia
Il Cafe Polestar non serve solo piatti deliziosi a base di prodotti freschi locali ma segue anche rigorose linee guida per la sostenibilità. L’edificio utilizza materiale termoisolante di alta qualità e doppi vetri per risparmiare energia. Le forniture che di solito vengono avvolte in strati di plastica, come cannucce e asciugamani, sono completamente sostituite da alternative ecologiche. Inoltre, i clienti che portano i propri bicchieri da casa ottengono uno sconto sul caffè da asporto.
Il programma turistico in famiglia Inow Kamikatsu del Cafe Polestar prevede o 14 o 30 giorni di soggiorno in una stanza privata di una vera casa tradizionale giapponese. Durante il soggiorno si possono sperimentare una serie di attività: tecniche agricole tradizionali nelle fattorie biologiche locali, cucina tradizionale giapponese con ingredienti locali e stagionali. E ovviamente scoprire tutte le 45 diverse categorie di rifiuti di Kamikatsu e imparare come fare in modo impeccabile la raccolta differenziata ovunque.
8. Vacanze presso l’Hotel ecologico del paese
Il Kamikatsu Zero Waste Center dall’alto è un punto interrogativo. Questa forma è stata progettata per incoraggiare le persone a farsi delle domande sul loro rapporto con i rifiuti. Mentre il corpo del punto interrogativo ospita il centro di raccolta e il Kuru-kuru Shop, il nuovissimo Hotel a rifiuti zero della città forma il punto vero e proprio.
Progettato dall’architetto Hiroshi Nakamura, l’Hotel Why è realizzato in legno di cedro locale e ha porte e finestre scartate. L’intero edificio mette l’ambiente al primo posto e gli arredamenti delle camere provengono solo da marchi eco-consapevoli. Vengono proposte numerose attività all’aperto come pesca, trekking o kayak. C’è anche un seminario nel Centro Zero Waste per saperne di più su tutte le strategie di riciclaggio della città.
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