In Giappone può capitare di restare bloccati in ascensore durante un terremoto

In Giappone può capitare di restare bloccati in ascensore durante un terremoto: che fare?

In Giappone ci sono moltissimi terremoti ma anche moltissimi ascensori e moltissime persone concentrate nelle grandi città. Queste tre cose non vanno molto d’accordo ovviamente, generando un’alta probabilità di rimanere bloccati dentro un ascensore con tante persone durante un terremoto. Il territorio giapponese infatti si trova in una posizione super sismica, anche più di quella dell’Italia che già non è messa benissimo.

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 Questa zona si chiama Cintura di fuoco del Pacifico (kantaiheiyoukazantai), ed è formata da una catena montuosa di circa 450 vulcani lunga 40.000 km (prima foto sotto), che attraversa tutto il Giappone. Nel solo arcipelago giapponese, ce ne sono 265 classificati come attivi. Come se non bastasse, il Paese è anche situato sopra quattro placche tettoniche: la placca pacifica, la placca delle Filippine, la placca euroasiatica e la placca nordamericana. Queste scivolano continuamente l’una sull’altra, accumulando grandi tensioni che poi si scatenano periodicamente sotto forma di potenti terremoti e potenziali tsunami devastanti, come quello del 2011.

In Giappone può capitare di restare bloccati in ascensore durante un terremoto

Tutta questa attività sismica, ha creato nei millenni un territorio prevalentemente montuoso in Giappone. Ciò significa meno terreno pianeggiante a disposizione su cui costruire le città. Mano a mano che la popolazione giapponese è cresciuta concentrandosi sulle metropoli per lavorare, gli edifici sono così diventati sempre più alti per il poco spazio edificabile disponibile. E gli appartamenti sempre più piccoli. Per questo il Giappone è pieno di ascensori: servono per raggiungere i piani alti dei palazzoni, ma anche i profondi piani interrati dell’enorme ramificazione delle metropolitane sotto a tutte le città.

La scorsa settimana, c’è stato un terremoto di magnitudo 5.4 nella prefettura di Chiba, zona est di Tokyo. Fortunatamente non sono stati segnalati morti e feriti gravi, grazie all’estrema preparazione del Giappone in questi casi. Infatti è risaputo che tutti i palazzi, grattacieli e case di qualsiasi tipologia, sono completamente antisismici. L’emittente televisiva nazionale NHK ha ritenuto però fosse il momento giusto per fare un ripasso alla popolazione su cosa fare quando ci si trova in un ascensore durante un terremoto. Cosa che può essere utile anche e soprattutto ai turisti ovviamente. Ecco i 4 passaggi consigliati dall’account twitter della Tv, sotto li trovate tradotti uno ad uno:

1. Innanzitutto, se si sente l’ascensore cominciare ad oscillare, premere rapidamente tutti i pulsanti dei piani, iniziando da quelli più vicini alla posizione attuale dell’ascensore. Se l’ascensore si trova in corrispondenza di un piano e può aprirsi in sicurezza lo farà, permettendoci di uscire.

2. Se l’ascensore invece si ferma tra un piano e l’altro, controllare se le porte sono parzialmente aperte. In tal caso rimarrà bloccato e non riprenderà a muoversi da solo. Per ripristinarlo premere le porte con entrambe le mani fino a chiuderle, cosa che gli consentirà di spostarsi fino al piano più vicino se non ci sono altri problemi di mezzo.

In Giappone può capitare di restare bloccati in ascensore durante un terremoto

3. Se queste prime due azioni non funzionano, allora premere il pulsante di emergenza giallo con il telefono e le scritte 非常呼 o 非常呼び出し. Ci metterà subito in contatto con il personale addetto ma, in caso di terremoto, potremmo non essere gli unici a chiamarli nello stesso momento. E quindi potremmo non ricevere subito risposta. In questo caso è consigliato provare ripetutamente a farlo, finché qualcuno non si libera e ci risponde.

4. Infine, sicuramente in un ascensore bloccato durante un terremoto viene spontaneo cominciare a gridareAiuto!’ più forte che possiamo. NHK invece consiglia un modo alternativo e più efficace per inviare un segnale di soccorso sonoro. Meglio usare un oggetto duro, come una penna o una moneta e colpire ritmicamente una qualsiasi superficie metallica all’interno dell’ascensore. Il suono in questo modo sarà riconosciuto più chiaramente dai soccorritori e così facendo risparmieremo anche le energie che altrimenti avremmo consumato per gridare.

In Giappone può capitare di restare bloccati in ascensore durante un terremoto

5. Oltre ai quattro consigli di NHK, un quinto è quello di guardarsi intorno, potrebbe volerci del tempo prima che qualcuno arrivi a salvarci e in un ascensore giapponese potremo trovare una cosa molto utile nell’attesa. Una cassetta con sopra la scritta 備蓄 ボ ッ ク ス, ovvero bichuki bokkusu‘, tradotto ‘scatola dei rifornimenti d’emergenza’. Il contenuto varia a seconda dell’ascensore. Ma più o meno potremmo trovarci un kit di primo soccorso, dell’acqua, una scorta di cibo tipo barrette proteiche e dei ‘servizi igienici di emergenza’, cioè dei sacchetti di plastica per i rifiuti corporei. A volte anche una coperta termica, una torcia, una radio e vari tipi di batterie.

Esiste anche un ultimo consiglio che tutti i nipponici seguono sempre in automatico i questi casi: niente panico. Il Giappone è preparatissimo per quanto riguarda i terremoti, è il paese più preparato al mondo. Sicuramente i giapponesi sono più abituati degli stranieri ad affrontarne uno all’interno di un ascensore e resteranno calmi, quindi se non sappiamo che fare semplicemente imitiamoli. In attesa che degli efficientissimi ed organizzatissimi addetti alla sicurezza vengano a liberarci.

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