Hideaki Anno condivide delle toccanti foto del suo recente incontro con Hayao Miyazaki

Hideaki Anno condivide delle toccanti foto 

Se negli ultimi mesi vi siete chiesti come sta il maestro dell’animazione giapponese Hayao Miyazaki dopo aver compiuto 85 anni, arrivano finalmente notizie rassicuranti e anche piuttosto emozionanti. A condividerle è stato Hideaki Anno, creatore di > Neon Genesis Evangelion e suo discepolo e papabile erede, che ha fatto visita al maestro nel suo storico atelier di Tokyo.

Hideaki Anno condivide delle toccanti foto del suo recente incontro con Hayao Miyazaki

Un legame nato da Nausicaä

Il rapporto tra i due leggendari registi, non è solo professionale, ma profondamente umano. Risale agli anni ’80, quando un giovanissimo Anno lavorò sotto la guida di Miyazaki al suo primissimo capolavoro > Nausicaä della Valle del Vento. Quando ancora non esisteva nemmeno lo Studio Ghibli. Iconiche le foto del team nel deserto del Sahara, viaggio di lavoro appositamente fatto per studiare l’ambientazione desertica per usarla nel film. Già qui si può notare il rapporto speciale che si stava instaurando tra maestro e allievo.

Da allora, il loro rapporto ha mantenuto la classica dinamica scolastica e lavorativa giapponese di senpai (senior) e kohai (junior), evolvendosi però in qualcosa di più informale grazie alla loro affinità e alla passione condivisa per l’arte. Anno, oggi 65enne e regista, oltre che della > tetralogia filmica di Evangelion, anche di opere live-action come > Shin Godzilla, non ha mai nascosto il suo profondo rispetto per quello che considera un vero maestro.

Le foto davanti all’atelier di Nibariki 

È bello ricevere aggiornamenti su Miya-san, il soprannome affettuoso con cui Hayao Miyazaki viene chiamato da amici e colleghi di lunga data. Allo stesso tempo, però, emerge anche un lato più malinconico: all’interno dello Studio Ghibli stanno aumentando di anno in anno i ritratti commemorativi, delle persone che ci hanno lavorato e che ora non ci sono più.

Dopo quasi quarant’anni dalla fondazione dello studio nel 1985, è una realtà inevitabile: il tempo passa, e molte delle figure storiche che hanno contribuito a costruirne la leggenda, tra cui uno dei tre co-fondatori Isao Takahata, stanno lentamente scomparendo. Un dettaglio che non è sfuggito a Hideaki Anno, forse anche per questo tornato a far visita al suo maestro.

La notizia dell’incontro tra i due è emersa solo pochi giorni fa, quando Anno ha condiviso alcune foto sull’account ufficiale della sua casa di produzione Khara Inc.. Ad accompagnarle, un messaggio semplice ma potente:

“L’altro giorno ho visitato Nibariki per la prima volta dopo un anno. Miya-san è ancora pieno di energia e continua a disegnare ciò che ama. È una persona straordinaria. Anche questa volta un membro veterano dello staff che ha lavorato a Nausicaä, ci ha scattato delle foto. L’ultima è stata fatta quando Miya-san, che mi stava accompagnando per un tratto, mi ha detto “Stringiamoci la mano”. È diventato così calmo.”

Stringiamoci la mano‘: un gesto che dice tutto

Il momento più toccante arriva al momento dei saluti. Miyazaki che aveva accompagnato Anno per un tratto di strada, gli ha detto semplicemente: Stringiamoci la mano.” Un gesto apparentemente banale, ma carico di significato soprattutto per un popolo come quello giapponese che non è solito salutarsi così, ma con un più freddo inchino. Anno lo descrive come un segno di grande affetto, soprattutto considerando il carattere notoriamente burbero del regista.

Miyazaki e Anno: un anno dopo, la stessa scena

Confrontando due foto scattate a distanza di un anno davanti allo studio privato di Miyazaki a Nibariki, che vuol dire ‘Due cavalli’ o ‘2CV’, omaggio all’amata > Citroën 2CV di Hayao Miyazaki che ha donato al Ghibli Park nel 2023, il tempo sembra quasi essersi fermato.

Hideaki Anno appare praticamente identico: stesse scarpe, stessa giacca, persino lo stesso maglione con zip. Anche Miyazaki, ancora senza barba dopo averla avuta una vita, mantiene il suo look iconico da lavoro con il grembiule che indossa da decenni. C’è però un dettaglio che spicca: ai piedi del maestro nella foto recente non ci sono le solite calzature, ma un paio di comode > Vans. Un piccolo cambiamento, quasi insignificante, che però rende la scena ancora più umana e quotidiana.

I fan: ‘foto che entreranno nella storia

Online, le immagini hanno scatenato un’ondata di emozione:

“È rassicurante sapere che Miyazaki continua a disegnare.”

“Un incontro tra due leggende.”

“Vorrei che animassero completamente la versione manga di Nausicaä. È un capolavoro che supera di gran lunga Dune.”

“Quel ‘stringiamoci la mano’ mi ha fatto venire i brividi.”

“Grazie per queste fotografie, entreranno sicuramente nella storia degli anime.”

L’Ambasciata cinese lancia un’allerta: in Giappone turisti spintonati

Miyazaki oggi: meno pressione, più libertà

Dopo una vita passata tra scadenze serrate e produzioni spesso complicate, Miyazaki sembra oggi vivere la sua arte in modo più libero. Nonostante il ritiro ufficiale per andare in pensione (più volte annunciato… e più volte smentito), continua a disegnare ‘tutto ciò che gli piace’, lontano dalle pressioni degli studios. Un approccio più lento, quasi contemplativo, che, a quanto pare, lo ha reso anche più sereno.

Sapere che ancora è al lavoro ad 85 anni, fa capire una cosa molto semplice: Hayao Miyazaki non ha mai davvero smesso, probabilmente non riesce a staccarsi da un lavoro così totalizzante come il suo. Magari non c’è nessun annuncio ufficiale, nessun progetto confermato (ancora). Però finché Miyazaki continua a disegnare ogni giorno come sta facendo, il sogno di un nuovo film non è poi così utopico.

Post consigliato > C’è un unico lungometraggio della Pixar che piace ad Hayao Miyazaki: ecco quale


Hideaki Anno condivide delle toccanti foto


Canale TELEGRAM! > Unitevi per restare aggiornati!