Hayao Miyazaki vince il secondo Oscar ma non lo ritira: "Non apparirò più dalla vergogna"

Hayao Miyazaki vince il secondo Oscar ma non lo ritira

Il leggendario regista giapponese Hayao Miyazaki ha conquistato il premio Oscar per il miglior film d’animazione con il suo ultimo capolavoro > Il Ragazzo e l’Airone. Ha bissato la statuetta vinta nel 2003 per > La Città Incantata, che non ha ritirato per protesta contro la partecipazione degli Stati Uniti alla guerra in Iraq. Oltre all’Oscar alla Carriera nel 2014, che invece ha ritirato personalmente. Quella però rischia di essere stata una delle ultime grandi apparizioni pubbliche del Maestro giapponese che ha appena annunciato di non voler farsi più vedere. Ma perché?

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Il motivo è qualcosa che caratterizza i giapponesi in quanto popolo e che in occidente non possiamo davvero capire. A spiegarlo è stato come sempre il co-fondatore dello Studio Ghibli Toshio Suzuki, durante una recente conferenza stampa a Tokyo in merito all’Oscar vinto. Miyazaki infatti, aveva dichiarato il suo ritiro dalla regia e dalle scene nel 2013 dopo l’uscita di > Si Alza il Vento. Per poi fare l’ennesimo passo indietro, come già successo dopo l’uscita di altri suoi film e tornare a dedicarsi alla sua passione. Le parole di Suzuki in merito:

“È brutto da dire, ma anche quando si è ritirato l’ultima volta già sapeva di voler fare un altro film”, ha rivelato Suzuki. “Quando Miyazaki dice: ‘Non mi farò più vedere al mondo’, penso sia davvero quello che sente. Non vuole ripetere la follia di doversi spiegare dopo aver mentito. Quindi in futuro gestirò solo io la parte delle relazioni pubbliche dello Studio Ghibli.”

Hayao Miyazaki vince il secondo Oscar ma non lo ritira: "Non apparirò più dalla vergogna"

Praticamente Miyazaki si vergogna di essere tornato alla regia dopo aver annunciato il pensionamento. Si sente in imbarazzo per non aver rispettato la parola data, che in Giappone è una cosa a cui si attribuisce molto valore. Ma nonostante tutto, Suzuki riferisce anche che Miyazaki era felice di aver vinto il secondo Oscar anche se, sempre per la mentalità tipicamente giapponese dell’umiltà a tutti i costi, non poteva mostrare troppo la sua gioia in pubblico.

“Da bravo ragazzo giapponese, non voleva mostrare a tutti la sua faccia contenta, ma stava sorridendo. Era molto felice per l’Oscar. Tutti lo siamo. Ha cercato di non darlo a vedere dicendo che non gli importava di aver vinto, ma ho la sensazione che invece lo desiderasse molto”, ha detto Suzuki.

Hayao Miyazaki vince il secondo Oscar ma non lo ritira: "Non apparirò più dalla vergogna"

La buona notizia per i fan è che Miyazaki sta già lavorando al suo prossimo film, come ha confermato Suzuki. Ovviamente il segreto è ancora totale, anche se ci sono stati rumors su un possibile sequel di > Nausicaa della Valle del Vento. Ma è ancora solo una speculazione, anche perché Miyazaki ha sempre dichiarato di odiare i sequel. A quanto pare quindi, stavolta dopo l’uscita della sua ultima fatica > Il Ragazzo e l’Airone, il Maestro non ha intenzione di annunciare il suo ennesimo pensionamento. Tuttavia, Suzuki avverte di non aspettarci di vederlo di nuovo in manifestazioni pubbliche, tantomeno sui palchi se dovesse vincere altri premi.

“Penso che sia sicuro che non si presenterà mai più ad una cerimonia di premiazione”, ha dichiarato Toshio Suzuki. “È troppo imbarazzato.”

Un vero peccato per i fan che avrebbero amato vedere il maestro ricevere il suo secondo e meritato Oscar di persona. Ma, dopotutto, l’arte di Miyazaki è il suo vero regalo al mondo e non c’è bisogno di cerimonie per celebrare la sua incommensurabile grandezza.

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