Dragon Ball Z nella vita reale: ecco come sarebbe per l’Intelligenza Artificiale

Dragon Ball Z nella vita reale: ecco come sarebbe per l’Intelligenza Artificiale (foto)

> Dragon Ball è un manga e anime che non ha bisogno di presentazioni. E’ partito come una commedia avventurosa e comica, portando avanti lo stile dell’opera precedente del compianto Akira Toriyama, > Dr. Slump. Ma nel sequel, > Dragon Ball Z, il registro cambia drasticamente. E la storia si concentra solo su combattimenti corpo a corpo tra i protagonisti ormai cresciuti e la loro prole contro gli invasori della terra di turno.

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Proprio questo cambio di rotta verso una struttura narrativa simile ad un videogioco picchiaduro, fa la fortuna del franchise. La trama della ricerca di 7 sfere magiche che esaudiscono 3 desideri, in > DBZ si trasforma in un battle-shounen dove tutti si menano. Ci sono epiche battaglie con mosse speciali devastanti e trasformazioni dei personaggi che aumentano la loro forza come nei livelli di un videogame. Ben presto diventa un cult degli shounen, con milioni di lettori e spettatori in tutto il mondo, compresa l’Italia. Lo stesso compianto autore Akira Toriyama morto a marzo 2024, non si è mai capacitato del perché la sua opera fosse diventata così tanto famosa.

Goku, Vegeta, Junior, Gohan e gli altri protagonisti, sono ormai personaggi iconici conosciuti in tutto il globo. Nonostante le continue botte da orbi, urla di dolore, morti e resurrezioni, > Dragon Ball Z trasmette anche valori importanti come l’amicizia, il duro allenamento per raggiungere i propri obiettivi e la strenua difesa dei più deboli. La cosa meno edificante in Dragon Ball e Z, rimane come sono dipinte le donne: deboli, pignucolone, rompiballe o isteriche. Ad esempio, la moglie del protagonista Goku, Chichi, rappresenta il perfetto stereotipo della consorte nipponica che pensa solo all’istruzione del figlio, è irascibile e ignora il marito. Si salva un po’ di più Bulma che da ragazzina molestabile della prima serie, evolve e diventa il personaggio ingegnoso ed intelligente della combriccola.

Dragon Ball Z nella vita reale: ecco come sarebbe per l’Intelligenza Artificiale

Oltre al > manga bestseller, all’anime storico e a >DBZ, esistono anche molti > film e OAV usciti prevalentemente in Giappone. Ovviamente sono usciti anche > moltissimi videogiochi e materiale annesso, con un > merchandising dal valore astronomico. Non esistono però live-action nipponici di Dragon Ball. Solo in America nel lontano 2009 si sono azzardati a farne uno con un risultato disastroso. Credo che > Dragon Ball Evolution sia il film più citato al mondo quando si parla degli adattamenti in carne ed ossa di prodotti animati giapponesi peggiori di sempre.

Ma cosa succederebbe se ora, nel 2024, a qualcuno venisse l’idea di provare a fare un remake live-action di > Dragon Ball Z? L’intelligenza artificiale, come accade sempre più spesso ultimamente, ci dà un’idea di come potrebbero essere i protagonisti dell’opera più iconica di Toriyama in carne ed ossa. Ed il risultato devo dire che non è affatto male, pur considerando ormai l’uso di AI molto abusato da tutti. Ma sulle innovazioni tecnologiche che fanno diminuire il lavoro manuale umano, si va sempre avanti e mai si torna indietro.

Dragon Ball Z nella vita reale: ecco come sarebbe per l’Intelligenza Artificiale

I capelli sparati di Goku sono una delle sfide più ardue in un live-action. Secondo me questi sono molto credibili ma allo stesso tempo somiglianti agli originali. Anche la faccia e gli occhi non sono male, assomiglia ma è realistico.

Dragon Ball Z nella vita reale: ecco come sarebbe per l’Intelligenza Artificiale

Anche i capelli e soprattutto l’attaccatura di Vegeta sono molto tosti da rendere nella realtà, ma qui il risultato direi che è davvero ottimo. Il rischio cosplay, sempre dietro l’angolo quando si fanno live-action di anime, pare un lontano ricordo.

Dragon Ball Z nella vita reale: ecco come sarebbe per l’Intelligenza Artificiale

Continuando con i Sayan, ecco Radish, fratello di Goku. Il suo risultato non è affatto male, anche se il visore è diventato una benda pirata!

Dragon Ball Z nella vita reale: ecco come sarebbe per l’Intelligenza Artificiale

Ed ecco l’ultimo Sayan invasore, Nappa. Lui è abbastanza facile in realtà perché calvo, ma è molto somigliante.

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L’ultimissimo Sayan in realtà è Gohan, il figlio di Goku. Anche se è metà umano dato che la madre Chichi è terrestre. Molto somigliante e anche i capelli sono credibili. Continua nella seconda pagina con gli altri personaggi non Sayan:

Seconda pagina —>