I 10 tatuaggi Irezumi più comuni all’interno della Yakuza

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I 10 tatuaggi Irezumi più comuni all'interno della Yakuza

6. I fiori di ciliegio

I Sakura, i fiori di ciliegio, sono uno dei simboli più iconici del Giappone. La bellezza mozzafiato di questi delicati petali rosa incanta i nipponici da tempi immemori. Le poche settimane in cui si può ammirare la loro fioritura sono considerate il periodo più prezioso e bello dell’anno. Soprattutto perché incarna la fascinazione di ogni singolo giapponese verso le cose effimere e di breve durata. E’ un soggetto ricorrente nei tatuaggi Yakuza, dato che ricorda loro che la vita è breve ma che a volte può essere anche piena di colore e bellezza.

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7. La maschera Oni

Gli Oni della mitologia giapponese sono demoni o orchi cornuti che infliggono brutali punizioni a chi è malvagio. Sono alti e di solito raffigurati con pelle blu o rossa, capelli selvaggi e denti come zanne. Brandiscono delle mazze di legno chiodate e sono i grado di alterare il loro aspetto. Possono infliggere malattie, disturbi mentali e persino la morte a loro piacimento. Il loro cibo preferito è la carne umana.

Quindi, tatuarsi la maschera con la faccia di un Oni simboleggia l’applicazione di un certo codice di condotta e la necessità di una punizione in chi lo trasgredisce. Compatibile con lo stile di vita Yakuza che amputa il mignolo a chi non segue le regole interne al clan. Gli Oni in passato erano il terrore dei villaggi, creatori di discordia sociale e considerati addirittura la reincarnazione dei criminali. Per questo sono un soggetto molto gettonato dai gangster.

8. La tigre

La tigre, tora in giapponese, è un simbolo di protezione dalle forze del male, dalle malattie e dalla sfortuna. Nel folklore nipponico simboleggia la stagione autunnale, può controllare il vento ed è uno dei quattro animali sacri che rappresentano i quattro elementi: Seiryu, il drago azzurro associato all’Oriente (elemento: legno), Genbu, la tartaruga nera guardiana settentrionale (elemento: acqua), Byakko la tigre bianca guardiana dell’Ovest (elemento: metallo) e infine Suzaku, l’uccello vermiglio fenice del Sud (elemento: fuoco). Simboleggia anche determinazione e forza, doti molto apprezzate all’interno della Yakuza.

9. Il crisantemo

In Giappone, il fiore di crisantemo è l’emblema della famiglia imperiale. Si crede che sia il fiore del sole, con i suoi petali che si irradiano verso l’esterno come fiamme. La parte centrale simboleggia l’imperatore appunto al centro di tutto. Questo tatuaggio simboleggia felicità e longevità e solitamente i fiori di crisantemo sono raffigurati in intricati disegni assieme con altri soggetti, soprattutto nuvole e dragoni.

10. Il fiore di loto

Il loto è profondamente connesso alla tradizione religiosa buddista. In Giappone simboleggia il lottare per raggiungere il massimo potenziale nella vita. Infatti il fiore di loto nasce nelle profondità dei laghi per poi risalire lentamente e sbocciare in tutta la sua bellezza una volta raggiunta la superficie. Tatuarsi un loto simboleggia il risveglio spirituale e il viaggio metaforico attraverso il caos dell’esistenza fino al raggiungimento del regno superiore oltre la realtà.

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Fonte: @japaninside


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