I 10 tatuaggi Irezumi più comuni all'interno della Yakuza

I 10 tatuaggi Irezumi più comuni all’interno della Yakuza

La tradizione del tatuaggio giapponese Irezumi è stata imprescindibile dalla Yakuza fin dal suo inizio. Durante il Periodo Edo (1603-1868) i criminali catturati venivano tatuati nelle mani per essere riconoscibili dalle gente comune usando un metodo chiamato bokkei. In questo modo erano letteralmente ‘bollati’ e una volta rilasciati per loro era impossibile reinserirsi nella società e trovare un lavoro normale. La pratica del tatuaggio nella Yakuza giapponese è nata e cresciuta proprio come protesta contro il marchio a vita come criminali.

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La scelta dei soggetti da tatuarsi per uno Yakuza è sempre stata correlata alle immagini e ai simboli dell’arte, della cultura e delle credenze religiose del periodo in cui è vissuto. Tanto che ad un certo punto in molti clan era diventato obbligatorio essere tatuati per farne parte. Oggi per essere uno Yakuza dicesi non sia più necessario avere degli Irezumi. Infatti, al contrario che in occidente, in Giappone ci sono molti più anziani che giovani tatuati!

Adesso gli Yakuza in erba, preferiscono mantenere la pelle immacolata per essere in grado di mimetizzarsi alla perfezione nella società. E poter frequentare gli Onsen che storicamente non fanno entrare persone tatuate per paura di tafferugli tra clan rivali in un ambiente dedicato al relax. Questo divieto, che fino a poco tempo fa in Giappone era esteso a chiunque avesse un tatuaggio, anche stranieri che evidentemente non possono essere affiliati alla mafia giapponese, pare che in futuro potrà avere qualche eccezione.

I 10 tatuaggi Irezumi più comuni all'interno della Yakuza

Per questo sempre più giovani giapponesi non Yakuza stanno cominciando a tatuarsi. E l’antica usanza degli Irezumi tradizionali fatti a mano non si è estinta, anzi. Sta vivendo una seconda giovinezza. Sia i giapponesi che gli occidentali, ora che la Yakuza non lo fa quasi più, vogliono tatuarsi temi ed immagini classiche che venivano usate in passato da famosi gangster. Perché non sono solo delle belle immagini ma hanno tutte un significato ben preciso. Molti sono simboli di protezione e si portano dietro delle storie affascinanti e ricche di tradizione.


I 10 tatuaggi Irezumi più comuni all'interno della Yakuza

1. La carpa Koi

La carpa Koi è uno dei soggetti più classici del tatuaggio Yakuza perché é associata alla fortuna. Nel folklore giapponese si pensa che questi pesci in grado di risalire le cascate controcorrente, siano simbolo di forza e tenacia contro le avversità. Viene spesso scelto come tatuaggio per dimostrare di aver superato delle circostanze difficili. In questo caso la carpa deve essere nera. Quando è rossa invece simboleggia un legame d’amore o di amicizia molto solido. Come devono essere anche i legami all’interno di un clan Yakuza.

I 10 tatuaggi Irezumi più comuni all'interno della Yakuza

2. Il dragone

I draghi sono visti in modo molto diverso in Giappone rispetto all’occidente. I giapponesi non li considerano una minaccia ma dei protettori dell’umanità. Vedi anche il drago Shenron di Dragon Ball che esaudisce addirittura dei desideri. Un drago tatuato è simbolo di coraggio, saggezza e forza. I draghi neri sono il passato e la conoscenza. I draghi verdi sono legati alla natura, mentre i draghi dorati sono associati alle virtù. I draghi blu sono simbolo di tolleranza e generosità, mentre i draghi gialli sono compagni nobili e leali.

I 10 tatuaggi Irezumi più comuni all'interno della Yakuza

3. La fenice

La fenice è un uccello mitologico che ritroviamo in molte culture, a partire da quella greca, poi egiziana, ebraica e anche cinese. Ed è arrivata in Giappone proprio tramite quest’ultima, dato che molto della cultura nipponica tradizionale ha avuto origine in Cina, come i kanji ad esempio. Rappresenta anche Suzaku, l’uccello vermiglio fenice del Sud, che fa parte dei quattro animali giapponesi simbolo dei quattro elementi, in questo caso il fuoco.

Nella Cina imperiale, la troviamo sotto il nome di Fenghuang, uccello terrestre che secondo le antiche credenze governava tutti gli animali. Ma la peculiarità che ha generato il mito della fenice è senza dubbio quella di essere in grado di rinascere dalle proprie ceneri. Scegliere questo tatuaggio simboleggia l’essere riusciti a rialzarsi dopo un duro colpo avuto nella vita. È uno dei soggetti più frequenti nei tatuaggi Yakuza.

I 10 tatuaggi Irezumi più comuni all'interno della Yakuza

4. Il serpente

Il tatuaggio del serpente assume molti significati nel corso della storia del Giappone. Anche in questo caso non è un animale visto negativamente, come avviene nella Bibbia e in molte religioni occidentali. I serpenti in oriente sono venerati come messaggeri degli Dei e possono incarnare una maledizione se il loro habitat naturale viene distrutto. Nella mitologia giapponese sono legati alla saggezza, alla profezia e al potere della Terra. Simboleggiano anche le qualità femminili divine e possono anche essere un simbolo di protezione dalle malattie o dalla sfortuna.

I 10 tatuaggi Irezumi più comuni all'interno della Yakuza

5. Il samurai

I tatuaggi raffiguranti i samurai sono la rappresentazione del famoso codice d’onore del Bushido, la via del guerriero giapponese. Questo soggetto rappresenta il rispetto, il coraggio, l’onore e il comportamento corretto da seguire secondo i dettami del buddismo e del confucianesimo. La mafia Yakuza ha adottato diversi dettami dell’antico Bushido, tanto che spesso i gangster vengono considerati addirittura i veri eredi dei samurai ormai scomparsi. Ma la storia della Yakuza rivela che in realtà i primi affiliati erano nemici mortali dei samurai.

Il 2 agosto 1869 in Giappone viene abolito il sistema di classi sociali detto Shinokosho. Esso divideva la società in samurai (shi), contadini (no), artigiani (ko) e mercanti (sho). Al suo posto la conquista dell’uguaglianza giuridica di tutti i cittadini davanti alla legge. Quando i samurai si ritrovarono senza più il lavoro di protettori del loro signore, tentarono di entrare nella normale società del periodo Edo e Meiji. Ma date le loro particolari abilità con la spada vennero facilmente reclutati dalla Yakuza. E così cominciò l’usanza di tatuarsi dei samurai per non dimenticare la loro identità ed onorevole eredità.

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(spezzo i post lunghi per far caricare prima le pagine)