10 cose che NON dovresti fare quando viaggi in Giappone
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6. Non tenere le tue scarpe
Può essere uno shock per alcuni ma mai e poi mai si dovranno tenere le proprie scarpe in casa di qualcuno in Giappone. Anche alcuni ryokan (hotel tradizionali), templi e santuari hanno la stessa regola. Perfino dei ristoranti tradizionali dove si mangia sopra i tatami potrebbero chiedere di toglierle all’ingresso. Quindi basta partire già preparati con la nostra situazione calzini perfetta. Le scarpe di solito si lasciano in una apposita rientranza ribassata rispetto al pavimento, oppure in degli scaffali o armadietti nelle vicinanze.
7. Non ignorare le file
Ciò che può sembrare strano per gli altri, può essere normale in Giappone. Un esempio classico è la loro sacra obbedienza verso le file. Fanno code in continuazione nell’arco di una giornata: per gli autobus, per i treni, per i ristoranti, per delle offerte speciali e persino per prendere gli ascensori.
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Dentro le stazioni c’è spesso una segnaletica sul pavimento per capire in quale punto esatto far partire la fila per aspettare il treno. E, ovviamente, quando i treni arrivano e le porte si aprono, non bisogna mai lanciarsi all’interno del vagone. Bisogna sempre mettersi di lato all’apertura e aspettare che i passeggeri scendano prima di poter salire noi.
8. Non mangiare o fumare mentre cammini
In Giappone è fortemente sconsigliato, se non a volte proprio vietato, fare alcune cose mentre si cammina. Se si mangia potremmo rovesciare addosso a qualcuno il cibo o farne cadere dei pezzetti per terra. Guai rischiare di sporcare il marciapiede o peggio la scarpa di un passante. Chi ha qualcosa da mangiare, tipo dello street food, spesso sta fermo in piedi in un angolo o fuori dal negozio o dal conbini, minimarket aperti 24h, dove ha comprato il cibo. Qui possiamo anche trovare i rarissimi bidoni della differenziata per gettare gli incarti.
Allo stesso modo, anche fumare mentre si cammina è vietato, sia per evitare i mozziconi per terra che per il pericolo di bruciare persone nei marciapiedi sempre affollati. Ci sono posti designati dove i fumatori possono fermarsi, spesso anche con delle comode panchine e delle tettoie in caso di pioggia. E ovviamente con dei portaceneri giganti dove buttare le cicche.
9. Non indicare direttamente
Indicare qualcosa o qualcuno direttamente è considerato molto scortese in Giappone. Quando hanno bisogno di farlo, invece di usare il dito, i giapponesi usano tutta la mano. Il gesto apposito è molto gentile, sembra come una specie di “prego” fatto con la mano aperta.
E non indicate con le dita delle merci o dei cibi nelle vetrine dei negozi o nelle bancarelle solo per commentarle se non volete comprarle. Appena accennerete il gesto arriveranno all’istante uno stuolo di commessi verso di voi convinti che volete acquistare la cosa che avete appena indicato.
10. Non soffiarti il naso in pubblico
A differenza che in occidente dove è considerato (giustamente) una vera schifezza, tirare su col naso è l’opzione standard in Giappone quando si è raffreddati. E’ il soffiarsi apertamente il naso che per loro è un gesto rozzo e maleducato perché così si fanno volare i germi tutti attorno a noi. Se siamo nella sfortunata situazione in cui il nostro naso sgocciola, è meglio allontanarsi dalla folla se proprio dobbiamo soffiarlo.
La cosa che consiglio io è sempre andare in bagno. E niente paura, le toilette pubbliche gratuite in Giappone sono ovunque e una al volo si trova sempre. Con al 100% la probabilità di trovarla splendente e con anche la carta igienica piena da usare come fazzolettino!
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