Turista straniero in Giappone arrestato per atti sessuali in pieno giorno in un Santuario
La cultura giapponese è spesso considerata complessa e ricca di infinite regole sociali. Per i turisti stranieri però, spesso basta il buon senso che avrebbero anche nei paesi di origine per visitarlo. Usare parole come onegaishimasu (per favore) e arigatou (grazie) spesso è sufficiente per farsi ben volere. I nipponici capiscono benissimo che nazioni diverse hanno comportamenti diversi, nessuno pretende che degli stranieri si comportino come perfetti autoctoni in Giappone.
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Tuttavia, ci sono alcune regole di base che valgono ovunque. Come ad esempio quella di evitare abbigliamento e comportamenti inappropriati nei luoghi religiosi. In tutto il mondo ci sono cartelli fuori da Chiese, Templi e Moschee, che invitano i turisti a fare silenzio e non mostrare troppa pelle nuda ad esempio. Se poi si parla di atti osceni in luogo pubblico, questi sono ancora più gravi se fatti nei luoghi di culto. Ed è proprio quello che incredibilmente è successo in Giappone.
L’incidente è avvenuto il 23 agosto scorso in pieno giorno. Precisamente alle 11:35 del mattino a Kesennuma, prefettura di Miyagi. La polizia ha ricevuto una segnalazione riguardante due persone intente in atti sessuali all’interno del terreno di un tempio. Nonostante il luogo non si trovi in un’area densamente popolata, la coppia è stata vista chiaramente in una zona facilmente accessibile e visibile. L’uomo straniero era addirittura appoggiato all’edificio principale del Santuario durante l’atto.
Va detto che in alcune aree meno urbanizzate del Giappone, i confini dei Santuari non sono sempre chiaramente definiti. Molti di questi sono immersi nella natura, spesso dentro foreste secolari o colline. E possono essere anche molto piccoli, costituiti solo da un cancello torii e un altare. Questo potrebbe portare a situazioni in cui è difficile capire se ci si trova all’interno di un luogo sacro o meno. Tuttavia, nel caso di Kesennuma, un complesso abbastanza ampio, sembra chiaro che la coppia fosse perfettamente consapevole del contesto in cui si trovava.
È importante ricordare che in Giappone esiste un’intera industria dedicata a chi cerca un luogo privato per incontri intimi. Proprio per evitare inconvenienti come questo. I cosiddetti > Love Hotel, che affittano stanze a ore a prezzi accessibili, sono praticamente ovunque. A Kesennuma ce ne sono almeno due, secondo una rapida ricerca online. Ma si vede che la coppia, presa da un momento di passione improvvisa, non ha fatto in tempo a trovarli.
Ora i due dovranno affrontare l’accusa di ‘mancanza di rispetto verso un luogo di culto‘. La donna, una giapponese residente a Kesennuma di 40 anni, ha già ammesso la sua colpevolezza. Mentre l’uomo, un austriaco di 61 anni, ha richiesto la presenza di un avvocato prima di rilasciare qualsiasi dichiarazione. Essendo considerato a rischio di fuga, l’uomo è stato arrestato e preso in custodia dalle autorità locali.
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