Tornano i turisti internazionali in Giappone

Tornano i turisti internazionali in Giappone e grazie allo yen debole fanno affari d’oro

Dopo aver tenuto chiusi i confini ai turisti per quasi tre anni causa pandemia, il Giappone si appresta piano piano a tornare alla normalità. Da giugno praticamente ogni mese si aggiunge una novità: aumento dei limiti di ingressi giornalieri, abolizione della necessità di tamponi e vaccinazioni per alcuni paesi, ed ora gli ultimissimi allentamenti dei quali ho già parlato qui.

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La restrizione secondo la quale si poteva raggiungere il Giappone solo attraverso dei tour guidati, dal 7 settembre scorso non è più presente. La quantità di entrate giornaliere è aumentato a 50.000 ed ora non è più obbligatorio far parte di un gruppo. Si può viaggiare anche individualmente ed in autonomia, a patto che si acquisti un pacchetto vacanza in una agenzia viaggi abilitata. Ma poi si è liberi di muoversi nel paese a livelli pre-pandemia.

Comprare voli e hotel da un’agenzia costa di più che farlo online. Nonostante questo moltissime persone, soprattutto quelle che hanno sempre preferito viaggiare così, ne hanno approfittato per tornare nel loro paese preferito. Spinte anche da un vantaggio non indifferente. La moneta giapponese in questo momento è debole rispetto al dollaro e all’euro e questo permette di fare buoni affari se vogliamo prevedibilmente fare anche shopping in vacanza.

Sono stati intervistati alcuni stranieri che hanno approfittato dello yen basso nel primo fine settimana dopo l’entrata in vigore dei nuovi requisiti di viaggio. Arrivano da Inghilterra, Arabia Saudita e Lettonia e hanno il portafoglio pieno, pronti a fare buoni affari grazie al cambio favorevole. Sotto trovate il notiziario giapponese che ne parla.

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Come spiegato nel video qui sopra, i primi entusiasti viaggiatori hanno fatto scorte di articoli del mondo anime e manga ad Akihabara e di souvenir ad Asakusa come bottiglie di alcolici pregiati. Un uomo di Singapore, ha riferito di aver speso 1,4 milioni di ¥ (crc. 9.900 €) in un solo giorno. Nel suo bottino costose borse Louis Vuitton e whisky giapponese di prima qualità, molto più economici rispetto ai prezzi di casa sua.

Altri turisti americani sono stati intervistati ad Akihabara, la mecca degli otaku, ed hanno riferito di aver comprato figure esclusive di One Piece e modellini di Gundam. In totale durante il loro shopping otaku hanno speso 21.200 ¥ (crc. 150 €), contenti di aver trovato prezzi a buon mercato per articoli che in America avrebbero pagato tanto di più.

Tornano i turisti internazionali in Giappone

Anche l’acquisto di oro e gioielli con la moneta debole risulta ovviamente un vero affare. Tantissimi turisti hanno deciso di comprare anelli di fidanzamento e fedi nuziali in stile giapponese approfittando della ghiotta occasione. Una gioielleria del quartiere del lusso di Ginza ha riferito che in una sola settimana ha notato un incredibile aumento di vendite agli stranieri.

Tutto questo non fa altro che far ben sperare per un prossimo futuro. Questi dati così positivi probabilmente convinceranno il Giappone a riaprire presto una volta per tutte a tutti, senza più nessun limite. Grazie alla prospettiva di facili guadagni agevolati dallo yen debole. Secondo fonti governative, ormai è davvero prossimo l’annuncio che tutti stiamo aspettando da quasi tre anni. Dai dai dai.

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