Sopraffatti dai social media? Azienda giapponese rispolvera i cercapersone
I social media moderni offrono grandi vantaggi, ma sono anche fonte di stress. La facilità con cui possiamo comunicare con chiunque nel mondo ci permette di costruire legami anche a distanza. Ma allo stesso tempo ci espone anche a contatti indesiderati e messaggi molesti. Anche voi, come i nipponici, vi sentite sopraffatti dai social media? Azienda giapponese rispolvera i cercapersone!
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Non tutti sono pronti a tornare a lettere cartacee e telefonate, ma una via di mezzo tra tecnologia moderna e comunicazione più intima può essere la chiave. E la famosa azienda di videogiochi > Sega, ha pensato ad una soluzione inaspettata: riportare in auge gli antenati dei cellulari, ovvero i famosi cercapersone. Ma con una aggiunta innovativa.
Cos’è Emojam?
Ebbene questa nuova creazione si chiama Emojam. La divisione Sega Fave di > Sega, ha inventato un dispositivo che riprende il concetto dei vecchi cercapersone. Ma lo adatta ai tempi moderni, utilizzando le emoji al posto del testo. Il dispositivo permette di inviare una stringa di emoji, fino a 10 per messaggio, selezionando tra oltre 1.100 immaginette precaricate. L’idea è quella di rendere i messaggi più personali, spingendo gli utenti a riflettere su come comunicare emozioni e stati d’animo in modo più diretto e visivo, senza usare le parole. Un nuovo modo per comunicare facilmente anche tra lingue diverse.
Nell’esempio che trovate nell’immagine qui sopra, il messaggio in emoji dice ‘Mi piace quel ragazzo’, riferendosi a qualcuno nella squadra di calcio della scuola. Mentre l’amica risponde entusiasta con un ‘Wow! Davvero?’. Anche se nella foto è stato aggiunto del testo sotto le immagini, l’Emojam in realtà mostra solo le emoji sui dispositivi reali. Potrebbe davvero nascere un nuovo linguaggio che usa gli emoji al posto dei > Kanji.

Un approccio più intimo alla comunicazione
L’Emojam utilizza la rete Wi-Fi per inviare i messaggi, ma non è connesso a Internet in senso tradizionale. I gruppi sono limitati a cinque persone e l’elenco amici a 100 contatti, garantendo una selezione accurata delle persone con cui comunicare. Per aggiungere qualcuno alla lista degli amici, infatti, è necessario un contatto fisico tra i dispositivi, riducendo l’anonimato e quindi i rischi di molestie. Ma escludendo purtroppo dai propri contatti persone conosciute solo online e mai incontrate.

L’Emojam, in perfetto stile giapponese, offre anche una gamma di accessori come custodie e cinturini kawaii. Oltre che la possibilità di ampliare la libreria di emoji con pacchetti tematici come ad esempio quelli immancabili di > Sanrio con > Hello Kitty e company. L’idea alla base di Emojam è quella di renderlo un oggetto divertente e personalizzabile, che può soddisfare anche quel pizzico di nostalgia per chi ricorda i lontani tempi prima dei cellulari e dei social media.
Lancio e disponibilità
Emojam è disponibile per ora solo in Giappone e costa 7.150 ¥ (crc. 43 €). Il suo obiettivo è quello di conquistare non solo i più giovani con un piccolo dispositivo carino e semplice, ma anche gli adulti nostalgici in cerca di un modo di comunicare lontano dall’iperconnessione dei social di oggi. Questo nuovo gadget promette di essere una ventata di aria fresca, unendo il fascino vintage dei cercapersone con il linguaggio moderno delle emoji.
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