Raddoppia il costo per scalare il Monte Fuji

Raddoppia il costo per scalare il Monte Fuji e si dovrà superare un test d’ingresso 

Scalare il Fuji diventerà più costoso a partire da quest’estate 2025. Ci sarà infatti un grosso aumento del pedaggio sul versante di Yamanashi e l’introduzione di una tariffa anche dal lato di Shizuoka fino ad ora gratuito. Negli ultimi anni, a causa dell’inflazione e dello yen debole, diversi settori in Giappone hanno subito un aumento dei prezzi. Ed ora anche l’accesso alla montagna più iconica del Paese subirà un rincaro. Infatti da quest’anno raddoppia il costo per scalare il Monte Fuji!

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In passato, il Fuji-san era accessibile gratuitamente, bastava una donazione volontaria di 1.000 ¥ (crc. 6 €) per il mantenimento dei sentieri. Tuttavia, nel 2024 la prefettura di Yamanashi ha introdotto un pedaggio obbligatorio di 2.000 ¥, mantenendo anche la donazione volontaria, per un totale di 3.000 ¥ (crc. 18 €). Per far rispettare questa misura, sono stati > installati cancelli di accesso che impediscono l’ingresso tra le 16:00 e le 3:00.

Ponendo di fatto fine alla pericolosa opzione di iniziare l’escursione la sera e camminare per tutta la notte per ammirare lo spettacolo dell’alba dalla cima prima di tornare indietro. Ora si può entrare in questo orario solo se si ha prenotato un pernottamento in uno dei rifugi lungo il percorso.

Raddoppia il costo per scalare il Monte Fuji

L’altra prefettura da cui si può scalare il Monte Fuji, il versante di Shizuoka, ha sempre consentito l’accesso gratuito, ma quest’estate la situazione cambierà. Il 17 marzo, l’Assemblea della prefettura ha approvato l’introduzione di un pedaggio di 4.000 ¥ (crc. 24 €) per i suoi sentieri, con restrizioni di accesso ancora più rigide. I cancelli saranno chiusi dalle 14:00 alle 3:00 senza una prenotazione in un rifugio.

Inoltre, gli escursionisti dovranno completare una sessione educativa sulla sicurezza e la protezione ambientale prima di iniziare l’ascesa. Secondo NHK, sarà necessario superare un test per accedere ai sentieri, sebbene le domande saranno basate sulle informazioni fornite durante la sessione informativa, senza necessità di studio preliminare.

L’Assemblea della Prefettura di Yamanashi ha deciso anche di raddoppiare il pedaggio, portandolo a 4.000 ¥, equiparandolo a quello di Shizuoka. Entrambe le prefetture però, elimineranno la donazione volontaria di 1.000 ¥. Resta da chiarire se un’eventuale scalata da un versante con discesa dall’altro richieda il pagamento di due pedaggi separati o se esista un accordo tra le due amministrazioni.

Raddoppia il costo per scalare il Monte Fuji

L’aumento dei costi per scalare il Monte Fuji, non è però legato all’inflazione. Bensì agli sforzi per ridurre l’affollamento e migliorare la sicurezza sui sentieri. Tuttavia, le nuove tariffe genereranno anche un’importante entrata in denaro per le prefetture e per il mantenimento del territorio. Per i turisti stranieri l’attuale cambio favorevole potrebbe mitigare l’impatto dell’aumento dei costi: chi vuole scalare il Fuji non si farà dissuadere dal dover pagare 24 €. Per i viaggiatori giapponesi invece, già vessati dall’inflazione interna, 4.000 ¥ a testa potrebbero rappresentare un freno alla scalata.

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Raddoppia il costo per scalare il Monte Fuji