Raddoppia il costo per scalare il Monte Fuji

Raddoppia il costo per scalare il Monte Fuji 

Un nuovo piano rivoluzionerà l’accesso al Monte Fuji, introducendo un biglietto d’ingresso obbligatorio per tutti i sentieri e regolando ulteriormente gli orari di accesso. L’anno scorso, la prefettura di Yamanashi, una delle due che condividono l’accesso al Monte Fuji, ha imposto una tariffa obbligatoria di 2.000 ¥ (quasi 13 €) per lo Yoshida Trail, il sentiero più popolare per la vetta. Ed ora anche Shizuoka, l’altra prefettura che ospita gli ulteriori tre percorsi, Subashiri, Gotemba e Fujinomiya, punta a fare lo stesso. Ma con un prezzo significativamente più alto, ovvero raddoppia il costo per scalare il Monte Fuji.

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Durante un recente incontro del Fujisan World Cultural Heritage Council, è stata avanzata una proposta per uniformare le regole e i costi di accesso. Tre possibili tariffe sono state discusse: 3.000, 4.000 e 5.000 ¥. E il consiglio ha indicato 4.000 ¥ (crc. 25 €) come il prezzo più giusto per ciascuno dei tre sentieri che fino ad ora erano ancora gratuiti.

Raddoppia il costo per scalare il Monte Fuji

Nuove regole di accesso

Oltre all’aumento della tariffa, il piano prevede orari di accesso più restrittivi per tutti i sentieri. Dal 2022, è proibito l’ingresso allo Yoshida Trail tra le 16:00 e le 3:00, nel tentativo di scoraggiare il cosiddetto bullet climbing. Ovvero l’abitudine di scalare la montagna durante la notte per vedere l’alba e poi tornare indietro senza pernottare nei rifugi. Con il nuovo piano, l’accesso sarà vietato a partire dalle 14:00 su tutti i percorsi, a meno che gli escursionisti non abbiano prenotato un alloggio in un rifugio lungo il sentiero.

Per oltrepassare il cancello serve un QR code del pagamento anticipato fatto tramite telefono sul > sito ufficiale Fujisan Climbing. Agli escursionisti viene poi rilasciato un braccialetto che attesta l’avvenuto pagamento. Si consiglia vivamente di consultare il > sito web ufficiale. Non solo per comprare l’ingresso, ma anche per tutte le informazioni e i regolamenti relativi all’arrampicata estiva del Monte Fuji.

La proposta di un costo raddoppiato, arriva in un momento di aumenti generalizzati dei prezzi in Giappone, come dimostrato dal > recente annuncio dell’aumento del 200% dei biglietti per il Castello di Himeji. Tuttavia, l’impatto del nuovo costo potrebbe variare in base alla provenienza dei visitatori, come capita per il Castello. Gli stranieri quindi potrebbero dover pagare di più rispetto ai locali.

Raddoppia il costo per scalare il Monte Fuji

Impatto sui turisti

Per i turisti internazionali, abituati a convertire lo ¥ debole in valute più forti, una tariffa di 4.000 ¥ (25 €) potrebbe non sembrare eccessiva, soprattutto nel contesto di una vacanza unica in Giappone. Per i visitatori giapponesi invece, il costo aumentato potrebbe risultare significativo, considerando il contesto di inflazione e salari stagnanti del Paese.

Nonostante le critiche, il piano punta a ridurre il numero di escursionisti, per proteggere così l’ambiente naturale del Monte Fuji. Tuttavia, un rapporto del giornale Asahi Shimbun solleva dubbi sull’efficienza del sistema: dei 4.000 ¥ previsti, ben 3.000 (crc. 18 €) sarebbero destinati ai costi di gestione e riscossione, lasciando solo 1.000 ¥ per progetti di conservazione. Questo dato solleva interrogativi sulla reale necessità di un sistema così dispendioso.

La bozza del piano sarà discussa durante le assemblee prefettizie di questo mese e potrebbe essere approvata ufficialmente entro febbraio 2025. Se confermata, la nuova regolamentazione entrerà in vigore per la stagione di scalata estiva del 2025. Infatti la vetta del Fuji si può raggiungere solo 3 mesi all’anno, ovvero solo in estate.

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