Quando finisci di leggere il giornale Mainichi puoi piantarlo
Ti sei mai chiesto, dopo averlo letto, cosa fare di un giornale cartaceo senza buttarlo via? La strana ma brillante idea arriva come sempre dal Giappone. L’editore nipponico del Mainichi Shimbun ha lanciato il ‘giornale verde’, un’iniziativa ecologica che permette di piantare i fogli una volta letti. Le sue pagine contengono infatti semi di fiori e piante, pronti a germogliare. Quando finisci di leggere il giornale Mainichi puoi piantarlo!
Ma perché creare un giornale che si può piantare? L’obiettivo è duplice: da un lato contribuire all’aumento delle aree urbane verdi in Giappone, dall’altro sostenere la lotta ai cambiamenti climatici. Il Green Newspaper non è solo un’innovazione tecnologica, ma anche un mezzo educativo che sensibilizza i lettori sui temi della sostenibilità.
Un’innovazione sostenibile in Giappone
Lanciato ufficialmente il 4 maggio 2016, in occasione del ‘Greenery Day’, questo giornale speciale è stato interamente dedicato alle notizie ambientali. Stampato su carta biodegradabile al 100%, con inchiostri a base vegetale, ogni pagina contiene semi che, una volta piantati, possono dare vita a fiori e piante utili anche per attirare impollinatori come api e farfalle.
L’idea è stata sviluppata dall’azienda Dentsu Inc., una delle maggiori agenzie pubblicitarie del Giappone. In collaborazione con The Mainichi, editore del giornale. L’iniziativa è stata parte di una strategia più ampia per sensibilizzare il pubblico sui temi ambientali. The Green Newspaper non è la prima iniziativa del genere intrapresa da The Japanese Daily. Che si è guadagnato una reputazione attraverso campagne precedenti, come la donazione dell’acqua alle popolazioni che affrontano siccità e acqua potabile non sicura.
Alcune edizioni del Mainichi Shimbun poi, includono semi di erbe aromatiche, offrendo così un ulteriore valore pratico in cucina. Le istruzioni per piantare il giornale sono semplici: strappare le pagine, piantarle nel terreno, innaffiarle e attendere che le piante germoglino. L’idea ha ricevuto ampi consensi, in parte perché la pubblicità su stampa in Giappone ha dimostrato di avere un impatto maggiore del 185% rispetto a quella digitale, secondo un recente rapporto di Newsworks.
Un successo tangibile
Il Green Newspaper ha riscosso un successo notevole, con una tiratura giornaliera di oltre quattro milioni di copie in tutto il Giappone e ricavi che hanno superato gli 80 milioni di ¥, equivalenti a più di 600.000 €. Inoltre, ha coinvolto le scuole, educando le giovani generazioni sull’importanza del riciclo e della sostenibilità ambientale.
L’iniziativa del Mainichi non è unica nel suo genere. Anche in Europa, per esempio, il tasso di riciclo della carta ha raggiunto il 74%. E prodotti come biglietti di auguri piantabili e materiali promozionali ecologici, stanno diventando sempre più popolari. Questi includono quaderni, biglietti da visita e volantini, realizzati con carta riciclata e piantabile.
Come creare a casa la carta di semi
Se non abitiamo in Giappone ma l’idea della carta piantabile ci piace, si può creare anche in casa con questa ‘ricetta’:
- Strappare vecchi fogli di carta e metterli in un frullatore.
- Aggiungere acqua calda e frullare fino ad ottenere una poltiglia uniforme.
- Mescolare i semi, scegliendo varietà piccole come prezzemolo, lattuga o fiori.
- Filtrare l’acqua in eccesso e stendere la polpa in uno strato sottile.
- Una volta asciutta, la carta di semi sarà pronta per realizzare biglietti di auguri o etichette e successivamente piantata.
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