Miyazaki dipinge una scena inedita di Nausicaa nel nuovo documentario di NHK

Miyazaki dipinge una scena inedita di Nausicaa nel nuovo documentario di NHK

Sabato scorso, l’emittente pubblica giapponese NHK ha mandato in onda l’ultimo episodio del suo programma Professional-Shigoto no Ryugi (Stile di lavoro professionale). Questo show mette in risalto in ogni puntata un diverso esponente del mondo dell’arte, della musica e dello sport nipponico. Nell’episodio in questione il protagonista è nientedimeno che Hayao Miyazaki. Il programma lo ha seguito in quasi sei anni di lavoro al suo ultimo film Il Ragazzo e l’Airone.

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Come sempre ci sono molte perle di saggezza del Sensei, il suo pensiero sull’invecchiamento e sull’amicizia con il defunto compare allo Studio Ghibli Isao Takahata. La cosa che però ha colpito tutti quelli che hanno visto questo documentario, per ora trasmesso solo in Giappone, è quello che appare nella scena finale. Un’immagine che ha destato la sorpresa e l’entusiasmo dei fan.

Solitamente alla fine di questi speciali televisivi mostrano sempre l’inizio di un nuovo progetto. E qui si vede il maestro Miyazaki al lavoro su un’illustrazione presa dal suo manga Nausicaa della Valle del Vento. Ma si tratta di una parte che non è stata adattata nel film di Nausicaa del 1984. Ovviamente le speculazioni su un possibile sequel sono subito fioccate come neve a gennaio. In questo punto dell’episodio c’è anche una citazione di Takeshi Honda, direttore dell’animazione e disegnatore dei personaggi del film Il Ragazzo e l’Airone. Riguarda proprio la spinta creativa inesauribile di Miyazaki:

“Miyazaki non sopporta di annoiarsi. Sta dicendo: ‘Non farò un altro progetto’ ma probabilmente lo farà, non è vero?”

Questa frase da sola ha dato ai fan che sperano in altri anime di Miyazaki, una speranza concreta a cui aggrapparsi. Soprattutto dopo aver anche visto l’ultimissima scena del documentario, dove appare Miyazaki seduto alla scrivania con un pennello in mano, mentre lavora su un acquarello. Ecco alcune immagini qui sotto:

Nel disegno c’è una familiare ragazza dai capelli castani vestita di blu con una creatura simile a uno scoiattolo dalle lunghe orecchie appollaiata sulla sua spalla. Si trova in piedi lei stessa sulla spalla di una grande creatura dall’aspetto robotico e altrettanto familiare. Mentre illustra questa scena Miyazaki, nel suo solito burbero modo, si sente borbottare:

“È un dolore tornare in questo mondo.”

È ovvio che la protagonista di questi disegni è Nausicaa, l’eroina del film Nausicaa della Valle del Vento, il primo lungometraggio originale diretto da Miyazaki nella sua carriera. E prodotto con il team di animatori che avrebbero poi fondato lo Studio Ghibli l’anno dopo l’uscita del film, nel 1985.

Sebbene Nausicaa sia considerata da tutti un’opera anime fondamentale, ciò che spesso viene trascurato è che in realtà è un adattamento di un manga. Miyazaki iniziò a scriverlo e disegnarlo nel 1982 e lo terminò nel 1994. L’anime del 1984 è quindi incompleto, dato che il manga da cui è tratto è più lungo e all’epoca non era ancora finito. Nel manga infatti ci sono personaggi e sviluppi della storia che non appaiono nel film. Come ad esempio, Nausicaa che sta in piedi sulla spalla di un Dio Guerriero proprio come nell’illustrazione apparsa nel documentario di sabato scorso.

Perché Studio Ghibli ha lasciato intravedere nel documentario proprio questo tipo di materiale originale di Nausicaa sul tavolo di Miyazaki? Lo Studio Ghibli solitamente non realizza sequel. L’unico esistente è un cortometraggio di Totoro con Mei e un mini-gattobus proiettato solo al Museo Ghibli di Mitaka. Miyazaki ha sempre rifiutato di farne uno vero e proprio, orientato com’è sempre alla creazione di qualcosa di nuovo. Il suo brontolio “È un dolore tornare” mentre dipinge Nausicaa ne è la conferma.

Miyazaki dipinge una scena inedita di Nausicaa nel nuovo documentario di NHK

Anche se Miyazaki per il momento non ha annunciato nuovamente il suo ritiro, compirà 83 anni tra poche settimane a gennaio. L’età avanzata potrebbe porre limiti alla sua capacità di dirigere un nuovo film. Anche se fosse un sequel già scritto come quello di Nausicaa. Tuttavia, Miyazaki ha dimostrato già in passato di non essere contrario al fatto che qualcun altro adatti le parti non ancora animate della storia del suo manga.

Tra tutti i papabili registi che potrebbero raccogliere il suo scettro, in pole position c’è ovviamente Hideaki Anno, creatore/regista di Evangelion. Anno infatti ha animato la scena con i Soldati Invincibili nell’anime di Nausicaa del 1984. E da allora lui e Miyazaki hanno stretto un’amicizia personale, impresa non da poco per due maestri non esattamente conosciuti per la loro personalità estroversa.

Miyazaki dipinge una scena inedita di Nausicaa nel nuovo documentario di NHK

Hideaki Anno è stato particolarmente esplicito riguardo quanto rispetto nutre per gli e-konte di Miyazaki. Cioè come vengono chiamati gli storyboard con annotazioni extra dettagliate nell’industria degli anime. Tenendo conto di ciò e di tutti gli altri aspetti sopra discussi, dirigere un adattamento anime del restante materiale originale del manga Nausicaa basato su storyboard e concept di Miyazaki, sembra il tipo di progetto che Anno accetterebbe con entusiasmo.

Naturalmente, al momento si tratta solo di speculazioni e in nessun punto del documentario su Miyazaki da poco trasmesso si parla di “Preparatevi per Nausicaa II!” Tuttavia, il programma Professional-Shigoto no Ryugi ha trascorso 2.399 giorni allo Studio Ghibli per fare le riprese. Non avrebbero mai scelto il filmato in cui Miyazaki parla del ritorno nel mondo di Nausicaa se non pensassero che avesse qualche importante significato. Chissà… noi attendiamo aggiornamenti!

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Miyazaki dipinge una scena inedita di Nausicaa nel nuovo documentario di NHK