L’Uomo Tigre diventerà un film live-action prodotto in Italia

L’Uomo Tigre diventerà un film live-action prodotto in Italia

Le case di produzione italiane Fabula Pictures e Brandon Box si alleano con l’azienda giapponese Kodansha. L’accordo di partnership incredibile è lo sviluppo e la produzione di un lungometraggio live-action basato sulla storia del celebre manga e anime Tiger Mask, noto in Italia come L’Uomo Tigre. Il film sarà ambientato tra Italia e Giappone e vedrà un nuovo protagonista sotto la famosa maschera di tigre.

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Esiste già un live-action di Tiger Mask del 2014 di produzione nipponica. I pochi che lo hanno visto lo definiscono imbarazzante, una sorta di Power Rangers in tutina di gomma con in mezzo anche la magia. L’Uomo Tigre prodotto in Italia quindi potrebbe far paura dato che il nostro livello di effetti speciali è anche peggio di quello di un Tokusatsu giapponese. Ma è ancora presto per allarmarsi, non si sa nulla e non circola una singola immagine o informazione in merito al progetto.

L’Uomo Tigre diventerà un film live-action prodotto in Italia

Yohei Takami, responsabile dei diritti/media business della società nipponica Kodansha afferma:

“Tiger Mask è un personaggio molto amato sia in Giappone che in Italia. E’ un eroe senza tempo, lo è stato fin dalla sua prima pubblicazione nel 1969. Siamo entusiasti di poter presentare un nuovo Tiger Mask al pubblico globale, collaborando con rispettati filmmaker italiani che condividono con noi l’amore e la passione per Tiger Mask.”

Anche Marco e Nicola De Angelis, amministratori delegati della nostrana società di produzione Fabula Pictures, si uniscono all’entusiasmo:

“Siamo orgogliosi di annunciare questo ambizioso progetto, che conferma la nostra passione per la ricerca di storie universali, capaci di emozionare e coinvolgere sia il pubblico nazionale che quello internazionale. Questa partnership con Brandon Box e Kodansha rappresenta un passo importante nel posizionamento strategico della nostra azienda nello scenario delle produzioni audiovisive.”

Infine, anche Andrea Sgaravatti, CEO dell’altrettanto italiana società Brandon Box, aggiunge:

“La passione per i manga e gli anime che ha sempre contraddistinto Brandon Box ha radici molto profonde. Nasce nelle storie che hanno segnato la nostra infanzia, come quella di Tiger Mask. Una storia profonda, che ci ha conquistato da bambini e ci ha aiutato a crescere e lottare durante l’adolescenza. Siamo convinti che l’adattamento che stiamo sviluppando con due partner straordinari come Fabula Pictures e Kodasha ci porterà a compiere un viaggio straordinario.”

La produzione del film dicesi già in stato avanzato, girata tra Italia e Giappone. Pur non avendo ancora rivelato il nome del regista e dell’attore protagonista che interpreterà L’Uomo Tigre, i due amministratori dichiarano che “alcuni italiani hanno fatto i provini per la parte e sono stati molto interessanti.” Quindi questo Tiger Mask in carne ed ossa potrebbe essere interpretato da un italiano. I due fratelli De Angelis aggiungono anche che: “sarà un prodotto da sala cinematografica, nella nostra idea c’è già una trilogia”.

L’Uomo Tigre diventerà un film live-action prodotto in Italia

Il manga originale di Tiger Mask è scritto da Ikki Kajiwara e illustrato da Naoki Tsuji. E’ stato pubblicato in Giappone dal 1968 al 1971 sulla rivista nipponica Bokura Magazine (1968–1969) e su Weekly Shonen Magazine (1970–1971). Kajiwara è stato uno dei grandi maestri del manga giapponese e, oltre a Tiger Mask, ha creato altre serie cult di genere spokon come Tommy: La stella dei Giants dedicata al baseball e Rocky Joe che racconta la storia di un giovane pugile. Il manga l’Uomo Tigre in Italia è pubblicato da Planet Manga, ma per noi è sicuramente più popolare la storica serie anime andata in onda per la prima volta nel 1984.

TRAMA: Naoto Date è un orfano che, dopo la fuga dall’istituto in cui vive, si unisce alla spietata Tana delle Tigri. Organizzazione con l’obiettivo di creare, tramite allenamenti infernali, i migliori wrestler del mondo. A fine addestramento, Naoto è pronto per il suo debutto nel mondo del professionismo come “wrestler malvagio” sotto l’egida di Tana delle Tigri. Questa esige dai suoi lottatori una parte del compenso ottenuto dalle vittorie. Memore delle sue sofferenze infantili, Naoto decide di donare tutti i suoi guadagni in beneficenza ai bambini orfani. Ma per fare questo deve tagliare i ponti con Tana delle Tigri. L’organizzazione però non lo accetta e decide di vendicarsi cercando di uccidere l’Uomo Tigre direttamente sul ring.

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L’Uomo Tigre diventerà un film live-action prodotto in Italia