Lo streaming spinge il J-Pop: Yoasobi, Creepy Nuts e la nuova onda del Gacha-Pop
Una nuova generazione di musicisti giapponesi stanno conquistando il pubblico globale grazie alle piattaforme online. Primo fra tutti il duo pop > Yoasobi è l’avanguardia di questa nuova ondata di artisti nipponici che stanno ottenendo successo anche all’estero. Secondo Chartmetric, piattaforma di analisi dei dati, tra tutte le novità degli ultimi anni Yoasobi si posiziona stabilmente nella top 400-600 degli artisti di tutto il mondo.
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Il musicista giapponese più quotato all’inizio di questo decennio, proprio mentre la pandemia si stava diffondendo, era > Yonezu Kenshi. Che ha raggiunto il 402° posto globale nel 2020 dopo la sua apparizione in un concerto virtuale dal vivo per il popolarissimo videogioco Fortnite. Successivamente sono stati proprio gli > Yoasobi a scalare la classifica nel 2021 e nel 2022. Stabilendo un nuovo record per degli artisti giapponesi, raggiungendo il 296° posto globale nel 2023 dopo l’uscita del loro brano > Idol. Reso famoso anche dal fatto di essere l’opening dell’anime > Oshi no Ko, adattamento dell’omonimo acclamato > manga.
Altri artisti giapponesi che ultimamente si stanno facendo notare a livello internazionale includono la cantante > Ado e il duo hip-hop > Creepy Nuts. Ado è arrivata al 301° posto ad ottobre 2023 con il suo singolo Show, grazie alla fama raggiunta con la canzone > New Genesis per > One Piece Film Red nel 2022. Il duo hip hop Creepy Nuts invece ha raggiunto il 541° posto a febbraio 2024 con il pezzo > Bling-Bang-Bang-Born, virale ed orecchiabile ending dell’anime > Mashle.
Tuttavia, la popolarità globale di questi artisti non si riflette ancora appieno nel mercato interno giapponese. Yoasobi, pur essendo tra gli artisti giapponesi più ascoltati al mondo nel 2023, si piazzano solo ottavi nella classifica annuale di Oricon delle vendite. Questo divario evidenzia l’ancora forte dipendenza del mercato musicale giapponese dai CD. Al contrario del mercato globale ormai da anni dominato dallo streaming. Le vendite di CD in Giappone rappresentano ancora i tre quarti del mercato, rispetto a un quarto nel resto del mondo. Confermando che, a differenza dell’impressione futuristica che fa, è un Paese che in alcune cose è indietro con i tempi.
L’ascesa di artisti come > Yoasobi è in parte dovuta al loro utilizzo delle piattaforme di streaming tipo Spotify e di distribuzione online su Youtube. Senza avere il supporto di agenzie di talenti o di grandi etichette discografiche, questi artisti hanno raggiunto il successo condividendo la loro musica online e costruendo una fanbase attraverso la condivisione e il passaparola. Altro fattore che ha contribuito al loro successo, è il legame con gli anime. Canzoni come > Idol di Yoasobi e > Bling-Bang-Bang-Born dei > Creepy Nuts, utilizzate come sigle, hanno raggiunto un pubblico più ampio e hanno contribuito a rafforzare la popolarità degli anime stessi.
L’influenza del K-Pop, il famoso pop sud-coreano, è un altro elemento da considerare per il successo attuale del J-pop. O come viene recentemente definito Gacha-Pop. Artisti come > Fujii Kaze (Kirari) e > Imase (Night Dancer) hanno visto un aumento di popolarità dopo che dei campioni delle loro canzoni sono stati usati da star globali del K-Pop. Dimostrando l’importanza delle interconnessione tra le diverse scene musicali asiatiche. Che possono contare su un bacino di fan esagerato se rapportato a quello Europeo e perfino Americano!
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