Lo stato di ripresa della penisola di Noto a sei mesi dal terremoto

Lo stato di ripresa della penisola di Noto a sei mesi dal terremoto  

Sono trascorsi già sei mesi da quando un potente terremoto ha scosso la penisola di Noto il giorno di Capodanno 2024. E’ tempo di fare un bilancio dell’entità dei danni e stato di ripresa delle comunità colpite dal disastro. Un sisma di magnitudo 7,6 che ha colpito la penisola giapponese della prefettura di Ishikawa precisamente alle 16:10 del primo gennaio scorso.

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Il terremoto ha innescato anche uno tsunami lungo la costa del Mar del Giappone. Con onde alte più di 120 cm a Wajima, 90 cm a Kanazawa, 80 cm nelle prefetture di Yamagata e Toyama e 40 cm nella prefettura di Niigata. Il bilancio dei morti attualmente è di 281, il terzo più alto numero di vittime dovuto ad un terremoto dall’inizio del periodo Heisei nel 1989.

Un totale di 83.980 case sono state danneggiate e circa 34.000 residenti sono stati costretti ad evacuare le proprie abitazioni. Attualmente il numero di sfollati è ancora di 2.228. La rete idrica era stata ripristinata nella maggior parte delle comunità alla fine di maggio, ma i rubinetti rimangono ancora asciutti in alcune località più remote. Tra queste molte aree montuose dove permane il rischio di frane.

Lo stato di ripresa della penisola di Noto a sei mesi dal terremoto

La costruzione di alloggi temporanei è ancora in corso. Il governo della prefettura di Ishikawa mira a completare 6.800 unità per le quali si può ancora fare domanda entro la fine di agosto. Circa 17.000 persone si sono trasferite in nuovi alloggi, tra cui quelli noti come alloggi ‘minashi’ affittati dalle autorità locali. I vari comuni invece hanno fatto pochi progressi nella demolizione delle case danneggiate e nella loro ricostruzione: sono iniziati i lavori su 2.601 edifici, ovvero solo il 12% delle 20.865 domande ricevute.

Lo stato di ripresa della penisola di Noto a sei mesi dal terremoto

Statistiche finali del terremoto di Noto:

Decessi totali: 281 (inclusi i decessi correlati al disastro)

Case totali danneggiate: 83.980

Residenti evacuati nei rifugi: 2.288 (34.000 al picco)

Evacuati in unità abitative temporanee: 3.591 famiglie, 8.481 persone. 779 famiglie e 8.871 persone negli alloggi minashi.

Demolizione e ricostruzione di abitazioni danneggiate: domande 20.865, lavori iniziati 2.601, completati 911.

(Dati pubblicati dalla Prefettura di Ishikawa, aggiornati al 27 giugno 2024.)

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