L'invenzione del futon giapponese con ventilatori incorporati

L’invenzione del futon giapponese con ventilatori incorporati

In Giappone il caldo estivo a volte è davvero insopportabile, nelle grandi metropoli in particolare. L’afa e l’umidità, soprattutto durante la notte, sono un vero incubo. Ecco perché l’azienda giapponese Thanko, specializzata nella produzione di famose macchine cuociriso, ha avuto un’idea che potrebbe salvare dalla calura delle insonni notti estive giapponesi. Questa invenzione si chiama Fanneru.

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Il termine Fanneru viene dalla combinazione della parola inglese ‘fan’ (ventilatore) e quella giapponese ‘neru’ (sonno). Infatti trattasi di una copertafuton con due ventilatori incorporati che dal fondo, dove ci sono i piedi, sparano aria fresca e fanno gonfiare la coperta per non disperdere il refrigerio all’esterno, dove non serve.

L'invenzione del futon giapponese con ventilatori incorporati

Thanko ha avuto questa pensata per risolvere l’annoso problema del dover lasciare acceso il condizionatore tutta la notte, evitando lo spreco di energia e diminuendo la bolletta della luce. Ma così si risolve anche un secondo problema, cioè quello di chi non tollera l’aria condizionata per problemi cervicali o di mal di gola. Inoltre, se siamo più di una persona a dormire nella stessa stanza, il fresco così è personalizzato solo per chi lo desidera.

Fanneru include un telecomando in modo da poter azionare o spegnere le ventole senza doversi alzare seduti sul letto. Si possono impostare tre diversi livelli di potenza ed esiste anche la funzione timer, per decidere l’orario in cui farle spegnere oppure accendere. L'invenzione del futon giapponese con ventilatori incorporati

Fanneru ha anche sei prese d’aria sullo strato interno, quindi in caso le ventole non siano accese, l’aria circolerà comunque. Il materiale del futon è fresco al tatto, lavabile in lavatrice e a rapida asciugatura. Ovviamente prima di lavarlo ci si deve ricordare di rimuovere le ventole!

Il prezzo di questa invenzione è di 9.800 ¥ (crc. 62 €). Può sembrare un po’ costoso, più di un futon normale. Ma se si usa al posto di tenere un condizionatore acceso tutta la notte praticamente in poco tempo si ripaga da solo dato che consuma molta meno corrente. Appena messi in commercio questi futon, sono subito esauriti. Il giapponese medio non si perde mai una novità, soprattutto quando c’è di mezzo un rimedio alla terribile estate giapponese.

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L’invenzione del futon giapponese con ventilatori incorporati