La sonda giapponese atterrata sottosopra sulla luna torna a funzionare

La sonda giapponese atterrata sottosopra sulla luna torna a funzionare

La SLIM è un lander senza equipaggio progettato dall’Agenzia spaziale giapponese JAXA per esplorare la superficie lunare. È atterrato con successo lo scorso 20 gennaio, ma in una posizione inaspettata. Si è ritrovato inclinato nel lato sbagliato rispetto alla posizione dei pannelli solari, così che il sole non poteva illuminarli e procurare subito energia alle batterie. Una piccola sfortuna che però non ha scoraggiato gli addetti ai lavori.

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Nonostante questa iniziale difficoltà, la JAXA aveva fiducia che il sole, dopo una decina di giorni si sarebbe trovato nella giusta posizione rispetto ai pannelli. E così avrebbe avuto l’energia necessaria per riattivare la sonda e stabilire un contatto con la terra. Esattamente dieci giorni dopo il rocambolesco allunaggio, effettivamente SLIM è riuscita finalmente a tornare in funzione.

“Il ritorno alla funzionalità di SLIM è un successo straordinario”, ha dichiarato il direttore generale della JAXA, Hitoshi Kuninaka. “Questa missione è un esempio di come la tecnologia giapponese possa superare anche le sfide più difficili”.

I tecnici hanno cominciato a fare le osservazioni scientifiche con la telecamera spettroscopica multibanda (MBC) installata nel lander. Sulla piattaforma X (ex twitter) è apparsa così un’immagine sgranata di una roccia lunare conosciuta come “toy poddle” (barboncino nano). La trovate qui sotto:

L’Agenzia spaziale giapponese ha rilasciato anche il video dell’allunaggio del suo lander SLIM. In soli 89 fotogrammi mostra le fasi finali della discesa fino al contatto con il suolo lunare. Il video è registrato dalla camera CAM-MZ e mostra la sonda che si avvicina alla superficie lunare, rilasciando i suoi paracadute e propulsori. Lo trovate qui sotto:

La sonda giapponese atterrata sottosopra sulla luna torna a funzionare

Dopo aver toccato terra, la sonda si stabilizza e libera i suoi due piccoli rover, LEV-1 e LEV-2 (foto sopra). E’ uno di questi due robot grandi quanto una palla da baseball che riesce a scattare la prima immagine della sonda, purtroppo con la testa nella polvere lunare (foto copertina). Il piccolo rover fotografo è stato costruito con l’aiuto del famoso produttore di giocattoli giapponese Takara Tomy.

In pratica è una sfera che si divide a metà (foto sotto) per esporre un paio di telecamere che puntano davanti e dietro. I due emisferi una volta aperti diventano le ruote per spostarsi. I dati raccolti da SLIM saranno fondamentali per le future missioni lunari con equipaggio di tutti i paesi del mondo.

La sonda giapponese atterrata sottosopra sulla luna torna a funzionare

Il successo di SLIM è un’importante vittoria per il Giappone, che diventa il quinto Paese al mondo ad aver fatto atterrare con successo una sonda sulla luna. La missione è ora in corso e i tecnici della JAXA sperano di ottenere importanti risultati scientifici. L’atterraggio della SLIM è stato un evento storico per il Giappone che ha dimostrato di essere in grado di competere con le altre grandi potenze spaziali. Un risultato anche politico, ovviamente.

SLIM è la prima sonda giapponese ad atterrare intatta sulla superficie accidentata della Luna. E’ alta circa 1 metro e pesa circa 500 kg. E’ partita il 3 dicembre 2023 dal Centro spaziale di Tanegashima, in Giappone ed atterrata nel cratere Shioli, ampio circa 1,2 km di diametro. Lo ha fatto il 19 gennaio 2024 dopo un allunaggio impeccabile ma problematico per la posizione dei pannelli solari. Per il momento riescono ad avere luce solare, ma non si sa se in futuro ci sarà bisogno di intervenire sulla sonda o se basterà l’energia che riesce ad accumulare per continuare la sua missione.

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