Perché il raggio cosmico che ha colpito la terra si chiama come la dea Amaterasu

Perché il raggio cosmico che ha colpito la terra si chiama come la dea Amaterasu

Era il 27 maggio 2021 e il professor Toshihiro Fujii dell’Università municipale di Osaka stava monitorando i raggi cosmici. Quando ad un certo punto nota una particella subatomica colpire la Terra con un’energia di 244 exaelettronvolt. Si potrebbe fare un paragone con l’energia di una palla da bowling lasciata cadere a terra. Può non sembrare molta, finché non si tiene conto della differenza di scala tra tale palla e una particella subatomica. Se una vera palla da bowling contenesse proporzionalmente la stessa quantità di energia, sarebbe abbastanza potente da distruggere tutta la vita sulla Terra!

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Quindi, inutile dirlo, la scoperta riguarda una piccola particella ma piuttosto potente e misteriosa. Quando il professor Fujii la rilevò, fece quello che fanno tutti gli scienziati. Sospettò immediatamente che potesse trattarsi di un errore. Poi, trascorsi 2 anni in cui ha raccolto prove necessarie per dimostrare la sua esistenza, ha partecipato al progetto Telescope Array nel deserto dello Utah.

Qui, Fujii e colleghi, hanno battezzato la scoperta Particella Amaterasu‘. Ma perché questo nome? Ebbene si tratta della dea giapponese del Sole e dell’universo ed è stata scelta proprio per l’origine inspiegabile dei raggi cosmici rilevati. Quasi divina. Infatti generalmente le particelle che contengono questo tipo di energia provengano da un grande e lontano cataclisma celeste, come l’esplosione di una supernova. Ma la particella di Amaterasu sembra aver avuto origine da una zona di spazio vuota, conosciuta come Vuoto Locale. Come probabilmente si può intuire dal nome, in questa zona dell’universo non c’è nulla… quindi cosa l’ha generata?

Perché il raggio cosmico che ha colpito la terra si chiama come la dea Amaterasu

Una delle spiegazioni dell’origine di questa particella, potrebbe essere che è arrivata da qualche parte oltre il Vuoto Locale, dove non possiamo arrivare a vedere con i nostri attuali mezzi. Un’altra possibilità è che i raggi cosmici siano spesso alla mercé di campi magnetici che possono rendere i loro percorsi irregolari mentre viaggiano attraverso l’universo e quindi venire anche deviati. Ci si aspetterebbe che una particella così potente possa avere una rotta lineare e costante, invece no. Potrebbe essere stata influenzata anche dalla distorsione dello spaziotempo. Ma non c’è nulla che possa essere ancora dimostrato.

Per la cronaca, la particella Amaterasu non è il raggio cosmico più potente mai rilevato sulla Terra. Questo primato va infatti alla particella Oh-My-God trovata nel 1991, energia rilevata di 320 exaelettronvolt. In un modo forse intenzionale, questo nome si adatta a quello di Amaterasu. Nella mitologia giapponese shintoista è infatti la dea del sole e dell’universo e figlia delle divinità creatrici della terra. L’imperatore giapponese si è sempre ritenuto diretto discendente della dea, ecco perché fino a prima della Seconda guerra mondiale era considerato una divinità. Dopo la guerra, dovette rilasciare una dichiarazione ufficiale in cui annunciava pubblicamente di non essere un Kami (dio).

Perché il raggio cosmico che ha colpito la terra si chiama come la dea Amaterasu

Indipendentemente da ciò, molti commentatori giapponesi delle notizia, sembrano concordare sul fatto che la particella Amaterasu ha un nome migliore della particella Oh-My-God:

“È un nome così bello!”
“Particella Amaterasu è un nome molto nobile.”
“Sembra qualcosa tratto da Gundam.”
“Non sono sicuro del nome, ma è meglio di ‘Particella OMG.”
“Va bene che cose del genere ci piovano addosso?”

Fortunatamente, per rassicurare l’ultimo commentatore, esiste l’atmosfera terrestre che fa sempre un ottimo lavoro nel proteggerci dagli effetti dannosi dei raggi cosmici. Ecco perché dovremmo essere grati a tutti gli scienziati e le agenzie spaziali là fuori che studiano a fondo il comportamento e le conseguenze dell’arrivo di questi misteriosi oggetti celesti. Imparare come affrontarli potrebbe svelare alcuni degli innumerevoli segreti dell’universo che ancora tutto il mondo ignora. E ovviamente salvare l’umanità in caso si ripresentassero ancora più devastanti.

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Perché il raggio cosmico che ha colpito la terra si chiama come la dea Amaterasu