La principessa Aiko sul trono? Il Giappone apre la strada ad una prossima imperatrice

La Principessa Aiko sul trono? Il Giappone apre la strada ad una prossima Imperatrice

Secondo un recente sondaggio nel giornale Mainichi Shinbun, circa 8 giapponesi su 10 sono favorevoli ad avere una donna sul Trono del Crisantemo. La principessa Aiko, la prossima in linea di successione se il sistema permettesse sia agli uomini che alle donne di regnare, gode di una popolarità schiacciante in Giappone. Ma l’opposizione politica di un paese fortemente tradizionalista e maschilista, era ed è rimasta ferma. Un recente evento però ha gettato nuova luce sulla possibilità che presto possa esistere una Imperatrice nipponica.

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Qualche mese fa a Tokyo si è tenuto un evento pubblico di quattro ore intitolato “Rendere Aiko l’erede imperiale”. E’ stato pianificato pensando a una folla di circa 500 persone, ma se ne sono presentate il doppio provenienti da tutto il Giappone. Qui sotto la locandina dell’evento, con la Principessa Aiko assieme alle illustrazioni di passate celebri imperatrici nipponiche. C’è da ricordare che durante il periodo Edo (1603–1868), la successione non era riservata solo ai maschi. Il Giappone in quegli anni ha avuto ben otto imperatrici donne, in nessun altro paese al mondo mai così tante. 

La principessa Aiko sul trono? Il Giappone apre la strada ad una prossima imperatrice

L’organizzatore dell’evento è stato Yoshinori Kobayashi, un famoso mangaka. Autore proprio del manga Aiko Tennō ron (La principessa Aiko come imperatore). Da tempo l’autore esprime pubblicamente le sue opinioni sulle questioni relative alla casa imperiale. Altri relatori dell’evento sono stati ex membri della Dieta, giornalisti e ricercatori accademici, quindi tutte personalità di spessore.

Il ‘movimento per un’Imperatrice‘ esiste già da tempo. Attualmente, dopo l’attuale imperatore Naruhito, primo in linea di successione c’è il fratello maggiore Fumihito. In seconda posizione c’è il principe Hisahito, figlio maggiore del principe Akishino, fratello minore dell’imperatore. Hisahito però è l’unico membro maschio della sua generazione nella famiglia imperiale, questo mette in serio pericolo la stabilità della linea di successione. Con il cambiamento della legge che apre alle donne imperatrici, l’ordine di successione diventerebbe:

(1) Principessa Aiko; (2) Principe ereditario Akishino; (3) Principessa Kako; (4) Principe Hisahito; (5) Principe Hitachi; (6) Principessa Akiko di Mikasa; (7) Principessa Yōko di Mikasa; (8) Principessa Tsuguko di Takamado. Ciò aumenterebbe il numero di membri femminili della famiglia imperiale idonei a succedere al trono e renderebbe la Principessa Aiko la prima in linea di successione dopo suo padre.

Il gruppo di esperti ha presentato due proposte in merito alla discendenza della famiglia imperiale. Una che stabilisca che i membri femminili della famiglia mantengano il loro status imperiale dopo il matrimonio. Attualmente infatti lo perdono e diventano cittadine normali. Come successo recentemente alla principessa Mako che ha sposato un uomo comune e rinunciato al suo titolo. L’altra proposta è che gli ex membri della famiglia imperiale che avevano perso il loro status nobiliare dopo la sconfitta nella seconda guerra mondiale, la riacquistino. La discussione è comunque ancora ferma e non c’è nessuna riforma all’orizzonte.

Cosa dice la Costituzione giapponese a riguardo? L’articolo 1 afferma semplicemente che l’Imperatore è il simbolo dello stato e dell’unità del popolo giapponese’, mentre la sovranità spetta al popolo. L’articolo 2 afferma invece che ‘il trono deve essere dinastico e la legge della casa imperiale determinerà come avrà luogo la successione. Non esiste alcun divieto costituzionale all’idea di un’Imperatore donna quindi. E anche l’opinione pubblica è a favore da tempo con questa idea. Perché allora la Dieta è riluttante a discutere e modificare la legge sulla Casa Imperiale?

I sostenitori del lignaggio femminile sono solo un gruppo di cittadini comuni senza apparato elettorale. I sostenitori del lignaggio maschile invece erano e sono attualmente ben organizzati. Il mangaka Kobayashi ammette il proprio passato, confessando di essere stato un sostenitore del lignaggio maschile, ma di aver cambiato idea:

“Non sempre è possibile per una coppia sposata avere un figlio, tanto meno un maschio. Attualmente, solo i figli della coppia imperiale possono ereditare il trono, rendendo le aperture alla successione nell’attuale sistema le più ristrette nella storia del Giappone. Ad un certo punto la successione si fermerà e la stessa famiglia imperiale cesserà di esistere. Se la principessa Aiko si sposa, ha un figlio e quel bambino diventa imperatore, i sostenitori del lignaggio maschile la criticheranno. Diranno che poiché si tratta di un imperatore matrilineare, con sangue imperiale da parte di madre, la linea imperiale fin’ora ininterrotta cesserà di esistere”.

La linea di successione al trono più naturale è comunque quella diretta. Durante il periodo Edo il Giappone ha avuto otto imperatrici donne, quindi la successione maschile non era tradizionalmente la norma. Solo nel 1889 il governo adottò legalmente il lignaggio maschile. Molti giapponesi credono erroneamente che questo approccio sia quello tradizionale, quando non è così. In quest’epoca di uguaglianza di genere, perché la Principessa Aiko, discendente diretta, dovrebbe essere privata del suo ruolo semplicemente perché è una donna?

La principessa Aiko sul trono? Il Giappone apre la strada ad una prossima imperatrice

Copertina del manga ‘Aiko tennō ron’ di Kobayashi

Nel 2013 Kobayashi ha pubblicato un manga, ‘Aiko tennō ron‘, in cui delinea il suo trattato La principessa Aiko come imperatore. Le buffe caricature degli oppositori alla sua ascesa al trono, gli sono valse severe critiche da parte dei sostenitori del lignaggio maschile. Ma non tutti hanno avuto da ridire. Racconta Kobayashi:

“Ho inviato copie del libro ai membri della Dieta e in realtà ho ricevuto una lettera di ringraziamento da qualcuno che ero sicuro fosse contrario alle idee in esso contenute. Quindi direi che la situazione potrebbe cambiare”.

Nell’autunno del 2009, quando la principessa Aiko aveva sette anni e il principe Hisahito solo tre, l’Imperatore (ora emerito ) Akihito, fece una dichiarazione straordinaria durante una conferenza stampa in occasione del ventesimo anniversario della sua ascesa al trono:

“Penso che i problemi riguardo al sistema di successione imperiale dovrebbero essere lasciati alla deliberazione della Dieta. Ma riguardo al ruolo ideale della famiglia imperiale in futuro, penso che sia importante che le opinioni del principe ereditario e del principe Akishino, che lo sostiene, siano rispettate.”

C’è chi dice che sua Maestà ha fatto bene ad esprimere il suo pensiero sulla futura successione al trono. Tuttavia, a differenza della questione dell’abdicazione che è personale, questa é diventata un argomento politico, su cui l’imperatore giapponese non può pronunciarsi dato che dopo la seconda guerra mondiale ha perso ogni potere.

Nel giugno del 2013, il mangaka Kobayashi ha ricevuto una chiamata improvvisa dalla Casa Imperiale. Ha poi incontrato dei funzionari a Tokyo e fu allora che venne a sapere che membri della Casa Imperiale stavano leggendo il suo manga Aiko tennō ron (La principessa Aiko come imperatore). Questa cosa gli fece provare una strana sensazione, tra orgoglio e paura.

La 22enne Principessa Aiko è un membro senior della famiglia imperiale molto attivo pubblicamente. Ed andrà ad assumere sempre maggiori responsabilità con l’andare del tempo. L’idea di una “Imperatrice Aiko” potrebbe diventare davvero realtà, considerando che suo padre Naruhito ha ancora solo 64 anni, quindi di tempo per cambiare le cose dovrebbe esserci prima che lasci il trono.

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