In Giappone puoi affittare 'l'uomo che non fa niente

In Giappone puoi affittare ‘l’uomo che non fa niente’

Il lavoro, per la stragrande maggioranza delle persone, è un elenco infinito di attività da svolgere quotidianamente. Spesso una giornata non ha nemmeno abbastanza ore per riuscire a fare tutto. Ma non per Shoji Morimoto, uomo di 37 anni di Tokyo. La sua occupazione, che svolge ormai dal 2018, consiste infatti nell’offrirsi ‘in affitto’ ai suoi clienti per non fare nulla. Incredibile? In Giappone nemmeno più di tanto. Pensate che lì esiste anche l’uomo che arriva per asciugarti le lacrime

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I giapponesi hanno sempre convissuto con problemi legati alla solitudine e all’isolamento sociale, ben prima delle restrizioni causate dalla pandemia. Soprattutto nelle grandi città, dove si pensa praticamente solo a lavorare, le occasioni per socializzare e condividere delle esperienze con qualcuno sono sempre di meno. E il carattere timido e riservato di molti giapponesi non aiuta in questo.

Un recente sondaggio ha dimostrato che il suicidio di giovani adulti giapponesi è in continuo aumento ed è spesso collegato all’inadeguatezza sociale. Il paese ha istituito persino un ‘ministero della solitudine‘ per aiutare ad affrontare questa piaga che riguarda da tempo molti giapponesi, soprattutto ragazzi giovani e giovanissimi. L’isolamento pandemico ha aggravato la situazione ma in Giappone questa era già grigia da tempo per altre cause. Legate principalmente allo stile di vita giapponese, sia lavorativo che scolastico, che genera una pressione sociale spesso insostenibile per i soggetti più deboli mentalmente.

In Giappone puoi affittare 'l'uomo che non fa niente

Anche se il giapponese medio cittadino delle grandi metropoli è comunque abbastanza abituato a vivere e cavarsela da solo, esistono anche persone che soffrono più di altre la solitudine. Sono desiderose di conforto e compagnia, si accontentano anche di un estraneo purché sia qualcuno di reale ed umano. Ed è qui che entra in gioco il signor Shoji Morimoto.

Il suo lavoro rientra nella categoria professionale tutta giapponese dell’‘affitta un ragazzo’ ma non come tuttofare, cosa più ‘normale’ anche in altri paesi. E non centra nulla nemmeno con l’altra categoria lavorativa di intrattenitori esistente in Giappone, cioè host/escort con finalità anche sessuali. Nulla di tutto questo.

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Shoji può essere definito un ‘accompagnatore‘ ma finita lì. Viene semplicemente con te se devi o vuoi fare qualcosa non da solo. Però rifiuta tutte le richieste di aiuto fisico tipo pulire la casa, traslocare, visitare case infestate e posare nudo. Non è un intrattenitore e non fa battute brillanti. Ma ad esempio gli è capitato di fare il pubblico per un musicista di strada in difficoltà. Ha persino condiviso la torta di compleanno con una persona che altrimenti avrebbe festeggiato da sola.

Accetta richieste di lavoro attraverso il suo account Twitter, che ha ormai raggiunto quasi i 240.000 follower. “Ti presterò una persona (io) che non fa nulla“, si legge nella descrizione della biografia.

Ma cosa offre effettivamente Shoji Morimoto ai numerosi clienti che attendono in fila un appuntamento con lui?

“Di solito, le persone mi pagano per accompagnarle in luoghi ed eventi per non dover andare da soli. Alcuni pensano che sia uno spreco viaggiare e fare cose senza nessuno con cui condividere le loro esperienze. Non esiste una mia tipica giornata lavorativa: un giorno sto guardando un film al cinema e quello dopo sono a fare un giro in elicottero. Fornisco anche supporto morale, come quando ho accompagnato qualcuno che non aveva il coraggio di andare a presentare i documenti per il divorzio. Oppure ho visitato un paziente solo in ospedale che aveva appena tentato il suicidio. Una volta ho anche ascoltato una confessione di omicidio.”

In una intervista a CBS Saturday Morning, che trovate in formato video qui sotto, ha dichiarato di fare semplicemente compagnia alle persone, quindi di non sforzarsi particolarmente.

“Non inizio mai una conversazione. Partecipo e annuisco alle chiacchiere degli altri. E questo è tutto.”

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Ogni sessione con ‘l’uomo in affitto‘ costa 10.000¥ (crc. 77€), più le spese di trasporto e cibo se vogliamo andare da qualche parte o mangiare qualcosa con lui ovviamente. Morimoto stima di aver ricevuto circa 3.000 richieste da quando ha iniziato ad usare twitter per pubblicizzarsi un paio di anni fa. Solitamente fa circa duetre clienti in un giorno che gli occupano dalle due alle tre ore ciascuno. Però non mette mai limiti di tempo.

Ma come gli è venuto in mente di iniziare a fare questo tipo di lavoro così strano? Morimoto prima faceva un lavoro ‘normale’: era uno scrittore ed editore di materiale didattico. Ma nel 2018 è stato licenziato.

“Mi portavo dietro questo complesso di aver bisogno di fare qualcosa per sopravvivere ma di non essere bravo in niente. Ho provato un sacco di lavori nei quali pensavo di essere adatto ma nulla si è sbloccato dentro di me. Quindi ho pensato: non sono bravo a fare nulla, forse sono adatto proprio a fare il fannullone.” 

In Giappone puoi affittare 'l'uomo che non fa niente

Ovviamente c’è anche chi lo critica e gli consiglia di trovarsi un vero lavoro. Lui risponde candidamente che tutti hanno diritto alle loro opinioni ma che il suo è un lavoro vero perché ha moltissime richieste e guadagna benissimo se pur con il minimo sforzo. Ha anche ispirato decine di imitatori che hanno iniziato a fare esattamente quello che fa lui.

“Ci sono così tanti modi in cui il mio lavoro si sviluppa che non mi stanco mai di farlo. Per la prima volta nella vita sono soddisfatto. Spesso faccio cose che non avrei mai immaginato di poter fare. Ogni giorno non è mai uguale al precedente il che è davvero interessante e divertente.”

Chi desidera affittare ‘l’uomo che non fa niente‘ deve sapere però che non accetta richieste insolite come quella di diventare tuo amico. Lui si definisce semplicemente qualcuno con cui puoi condividere il tempo ma senza i fastidi e le implicazioni tipiche delle relazioni umane. Un pensiero filosoficamente cinico ma anche molto pragmaticamente giapponese, non c’è alcun dubbio.

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In Giappone puoi affittare ‘l’uomo che non fa niente’