In Giappone puoi affittare ‘l’uomo che non fa niente’
Il lavoro, per la stragrande maggioranza delle persone, è un elenco infinito di attività da svolgere quotidianamente. Spesso una giornata non ha nemmeno abbastanza ore per riuscire a fare tutto. Ma non per Shoji Morimoto, uomo di 38 anni di Tokyo. La sua occupazione, che svolge ormai dal 2018, consiste infatti nell’offrirsi ‘in affitto’ ai suoi clienti per non fare nulla. Incredibile? In Giappone nemmeno più di tanto. Pensate che lì esiste anche l’> uomo che arriva per asciugarti le lacrime…
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I giapponesi hanno sempre convissuto con problemi legati alla solitudine e all’isolamento sociale, ben prima delle restrizioni causate dalla pandemia. Soprattutto nelle grandi città, dove si pensa praticamente solo a lavorare, le occasioni per socializzare e condividere delle esperienze con qualcuno sono sempre di meno. E il carattere timido e riservato di molti giapponesi non aiuta in questo. Perché a volte non vogliono disturbare amici, colleghi o parenti chiedendo loro di fare qualcosa assieme se non interessa particolarmente.
Pensate che l’inadeguatezza sociale del giapponese medio ha portato il Governo addirittura alla creazione di un > ministero della solitudine‘. Per aiutare le persone, spesso giovani e giovanissimi, ad affrontare questa piaga sociale che affligge da tempo il Paese. L’isolamento pandemico ha aggravato la situazione ma in Giappone questa era già grigia da tempo per altre cause. Legate principalmente allo stile di vita giapponese, sia lavorativo che scolastico, che genera una pressione sociale spesso insostenibile per i soggetti più deboli mentalmente. Che non riescono a ritagliarsi del tempo libero, per paura di deludere i genitori o fare danno a colleghi e aziende.
Anche se il giapponese cittadino delle grandi metropoli è comunque abbastanza abituato a vivere e cavarsela da solo, esistono anche persone che soffrono più di altre la solitudine. Sono desiderose di conforto e compagnia e si accontentano anche di un estraneo purché sia qualcuno di reale ed umano. Ed è qui che entra in gioco il signor Shoji Morimoto. Il suo lavoro rientra nella categoria professionale tutta giapponese dell’‘affitta un ragazzo’. Ma in questo caso non come tuttofare, cosa più ‘normale’ anche in altri paesi. E nemmeno un ragazzo dell’altra categoria lavorativa di intrattenitori esistente in Giappone, cioè > host/escort con finalità anche sessuali. Nulla di tutto questo.
Shoji può essere definito un ‘accompagnatore‘ ma finita lì. Viene semplicemente con te se devi o vuoi fare qualcosa non da solo. Però rifiuta tutte le richieste di aiuto fisico tipo pulire la casa, traslocare, visitare case infestate e posare nudo. Non è un intrattenitore e non fa battute brillanti. Ma ad esempio gli è capitato di fare il pubblico per un musicista di strada in difficoltà. Ha persino condiviso la torta di compleanno con una persona che altrimenti avrebbe festeggiato da sola. Accetta richieste di lavoro > attraverso il suo account X, che ha ormai raggiunto ben 421.000 follower. “Ti presterò una persona (io) che non fa nulla“, si legge nella descrizione della biografia.
レンタル彼女に対する世間的なイメージと実際との違いについて語るレンタル彼女たち。実際は思った以上に良いお客さんばかりで、キャスト同士の仲も良く、運営も親身になってくれて楽しくやれてるらしい。ややこしい過去をもつ闇深女子が”必要とされること”で心の穴を埋めようとしてるわけではなさそう pic.twitter.com/ADK3Kb2P3f
— レンタルなんもしない人 (@morimotoshoji) July 24, 2024
La sua vita e la sua curiosa professione è recentemente diventata un libro, edito anche in Italia da Feltrinelli. Si intitola ‘
Sinossi del libro: Stanco delle lamentele del suo capo che lo ritiene una sorta di ‘posto vacante permanente’ Morimoto, dopo anni spesi tentando di soddisfare le aspettative della società, si chiede se proprio il ‘fare nulla’ possa avere un valore. Così, con un tweet, nel 2018 avvia il suo servizio di ‘do-nothing rental’ e diventa una persona a noleggio. Vuoi compagnia a cena, durante una passeggiata o qualcuno che ti saluti quando sei in partenza per un viaggio? Shoji è affidabile, non giudica, non dà consigli, non fa consulenze e si impegna a rimanere distaccato. Semplicemente c’è, dove non vorresti altri o dove nessun altro potrebbe esserci.
In una intervista a CBS Saturday Morning, che trovate nel video qui sotto, ha dichiarato di fare semplicemente compagnia alle persone, quindi di non sforzarsi particolarmente.
“Non inizio mai una conversazione. Partecipo e annuisco alle chiacchiere degli altri. E questo è tutto.”
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Cosa offre effettivamente Shoji Morimoto ai numerosi clienti che attendono in fila un appuntamento con lui?
“Di solito, le persone mi pagano per accompagnarle in luoghi ed eventi per non dover andare da soli. Alcuni pensano che sia uno spreco viaggiare e fare cose senza nessuno con cui condividere le loro esperienze. Non esiste una mia tipica giornata lavorativa: un giorno sto guardando un film al cinema e quello dopo sono a fare un giro in elicottero. Fornisco anche supporto morale, come quando ho accompagnato qualcuno che non aveva il coraggio di andare a presentare i documenti per il divorzio. Oppure ho visitato un paziente solo in ospedale che aveva appena tentato il suicidio. Una volta ho anche ascoltato una confessione di omicidio.”
Ma come gli è venuto in mente di iniziare a fare questo tipo di lavoro così strano? Shoji Morimoto prima faceva un lavoro ‘normale’: era uno scrittore ed editore di materiale didattico. Ma nel 2018 è stato licenziato.
“Mi portavo dietro questo complesso di aver bisogno di fare qualcosa per sopravvivere ma di non essere bravo in niente. Ho provato un sacco di lavori nei quali pensavo di essere adatto ma nulla si è sbloccato dentro di me. Quindi ho pensato: non sono bravo a fare nulla, forse sono adatto proprio a fare il fannullone.”
Ovviamente c’è anche chi lo critica e gli consiglia di trovarsi un vero lavoro. Lui risponde candidamente che tutti hanno diritto alle loro opinioni ma che il suo è un lavoro vero perché ha moltissime richieste e guadagna benissimo se pur con il minimo sforzo. Ha anche ispirato decine di imitatori che hanno iniziato a fare esattamente quello che fa lui.
“Ci sono così tanti modi in cui il mio lavoro si sviluppa che non mi stanco mai di farlo. Per la prima volta nella vita sono soddisfatto. Spesso faccio cose che non avrei mai immaginato di poter fare. Ogni giorno è un’avventura e non è mai uguale al precedente, il che è davvero interessante e divertente.”

Chi desidera affittare ‘l’uomo che non fa niente‘ deve sapere però che non accetta richieste insolite come quella di diventare tuo amico. Lui si definisce semplicemente qualcuno con cui puoi condividere il tempo ma senza i fastidi e le implicazioni tipiche delle relazioni umane. Un pensiero filosoficamente cinico ma anche molto pragmaticamente giapponese, non c’è alcun dubbio.
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