In Giappone la 'non monogamia etica' (ENM) è tollerata in silenzio

In Giappone la ‘non monogamia etica‘ (ENM) è tollerata in silenzio

Per capire questa mentalità, facciamo un esempio preso da una recente vicenda che ha coinvolto un noto youtuber nipponico. Il suo nome è Hikaru e prima di dedicarsi al mondo dei video online, aveva guadagnato vendendo i tipici corsi truffaldini in stile ‘arricchisciti in fretta’. Col tempo, però, si è accorto che quel settore non era ben visto e ha scelto la via dell’intrattenimento leggero, ottenendo un grande seguito: oltre cinque milioni di iscritti.

Tutto sembrava andare a gonfie vele fino a pochi giorni fa, quando il suo canale ha perso improvvisamente oltre 150.000 follower in appena 24 ore. Cosa ha combinato? Ha molestato qualcuno? Ha urinato su un torii ? Ha insultato il campione di baseball Shohei Ohtani? Niente di tutto ciò. Nell’ultimo video caricato nel suo canale (lo trovate qui sotto), lui e la moglie, Shingeki Noa, hanno dichiarato apertamente di avere un matrimonio aperto. E apriti anche cielo.

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Una coppia fuori dal coro

Hikaru e Noa non sono certo una coppia tradizionale. Lui è una star del web, lei gestisce un cabaret a Osaka, l’equivalente femminile dei celebri > Host Club maschili. Dei locali dove giovani donne intrattengono e fanno compagnia a clienti maschi che bevono ai tavoli. Un ambiente che, inevitabilmente, richiede apertura mentale e una certa resilienza da parte di un partner.

Per questo, la loro scelta di praticare quella che viene definita ‘non monogamia etica‘ (ENM), ovvero una sorta di ‘concessione al tradimento reciproco’ non dovrebbe stupire più di tanto. Ma per molti spettatori del loro canale youtube invece lo ha fatto eccome: il video in cui i due coniugi ne parlano apertamente con i follower, ha raccolto in 5 giorni oltre 5 milioni di visualizzazioni e 60.000 commenti, in gran parte negativi.

La reazione del pubblico

I titoli dei giornali scandalistici nipponici e i numerosi commenti online parlano chiaro: per buona parte del pubblico giapponese, la rivelazione è stata uno shock. “Lo scandalo più raccapricciante della storia di YouTube Japan”, ha scritto un utente particolarmente deluso. “100% disgustoso”, ha aggiunto un altro spettatore.

Anche i media hanno contribuito ad alimentare la polemica. Un articolo di LiveDoor News ha definito l’accordo tra i due 浮気 OK (uwaki OK, cioè ‘tradimento OK‘). Una definizione che però in questo caso risulta imprecisa: Hikaru e Noa non stanno ‘tradendo’ nessuno in realtà, al contrario. Si definiscono semplicemente trasparenti e consenzienti riguardo alle loro relazioni extraconiugali.

In Giappone la 'non monogamia etica' (ENM) è tollerata in silenzio

La fedeltà in Giappone: più teoria che pratica

L’indignazione popolare diventa ancora più interessante se confrontata con la realtà della vita matrimoniale in Giappone. La fedeltà coniugale infatti, storicamente non è poi così comune. Molti rapporti extraconiugali, sia delle mogli che dei mariti, sono tollerati in silenzio, a patto che restino nascosti.

Andare in una Soapland, tipica casa di piacere camuffata da centro massaggi termale quindi legale, è considerato tradimento? Dipende da chi risponde. Per alcuni sì, per altri no: ciò che conta davvero è che il coniuge non lo scopra. Lo stesso capita negli > Host Club (foto sopra), dove sono le mogli ad usufruire di ‘particolari attenzioni anche hot‘, da parte di giovani e aitanti intrattenitori stile Geisha al maschile.

In Giappone la 'non monogamia etica' (ENM) è tollerata in silenzio

L’app dei ‘secondi partner’

Il fenomeno è talmente diffuso da aver dato vita a un mercato parallelo. Un esempio emblematico è il successo di ‘Sekapa, abbreviazione giapponesizzata di ‘Second Partner, un’app di incontri pensata specificamente per persone sposate. Il suo slogan? “L’app di incontri numero 1 per persone sposate, progettata per prevenire il rilevamento” (foto sopra). Perché è tutto ok, a patto che non si venga sgamati da altri o dal primo partner.

La domanda di fondo rimane: quante persone tradiscono davvero in Giappone? Non è facile rispondere, soprattutto perché non esiste definizione su cosa significhi “avere una relazione extraconiugale” in questo Paese. Per alcuni basta un bacio, per altri solo il sesso è tradimento, per altri ancora anche tutto ciò che resta segreto ai rispettivi partner come uscite, regali, cene ecc…

Alla fine, la vicenda di Hikaru e Noa non ci racconta solo di uno youtuber che ha perso follower perché tradisce apertamente, ma di una società che lo tollera purché resti dietro le quinte. Mentre condanna chi sceglie la sincerità. In Giappone, insomma, l’amore funziona un po’ come in un reality show: va bene fare tutto, basta che il pubblico non lo sappia.

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In Giappone la ‘non monogamia etica‘ (ENM) è tollerata in silenzio


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