In Giappone esiste un’app che fa telefonare un demone per rimproverare i figli
Essere genitori è una sfida ovunque nel mondo, anche in Paesi notoriamente popolati da bambini educati e rispettosi come il Giappone. Ma anche dei bimbi modello a volte fanno i monelli, come tutti. Ad esempio c’è un’età in particolare, che in occidente è definita ‘i terribili due anni’, che dà problemi anche in Giappone. Dove viene definita quella dei ‘diavoli di due anni‘, per descrivere il tipico comportamento capriccioso e turbolento dei bambini in questa particolare fase della crescita. Ma da qualche tempo in Giappone esiste un’app che fa telefonare un demone per rimproverare i figli!
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In Giappone ora i genitori possono contare su un aiuto inaspettato: un Oni, tipico demone nipponico cornuto vestito di pelli di tigre, pronto a rimproverare i bambini cattivi tramite telefono. Se avete presente l’aliena > Lamù, sapete com’è fatto a grandi linee, anche se gli Oni tradizionali sono molto più brutti e spaventosi di lei, oltre che rossi di carnagione.
Ebbene l’app in questione, sviluppata dall’azienda Media Active di Tokyo, è chiamata Oni kara Denwa (telefonata da un demone). Consente ai genitori di simulare una chiamata da un Oni sul loro smartphone, per spaventare i bambini e convincerli a comportarsi meglio quando sono disubbidienti.
L’app esiste già da un po’, ma recentemente ha ricevuto un aggiornamento che aggiunge alla chiamata un elemento visivo inquietante. La nuova versione è infatti frutto di una collaborazione con Kintalo, una comica giapponese famosa per le sue espressioni facciali esagerate. Kintalo ha registrato cinque messaggi diversi, mostrati dall’app come vere chiamate. I genitori fanno vedere la telefonata in arrivo con l’immagine del demone ai figli e li incoraggiano a rispondere. Spesso basta questo a convincerli a fare i buoni, ma in caso rispondessero sentiranno veramente la voce di un Oni che li sgrida.
Ci sono varie opzioni di chiamata da scegliere in base alle situazioni:
- Bambini che non ascoltano i genitori
- Bambini che non vogliono andare a dormire
- Bambini che si rifiutano di mangiare
- Bambini che litigano tra di loro
- Bambini che non mantengono le promesse
L’utilizzo di Oni kara Denwa ha ovviamente suscitato dibattiti, anche tra i genitori giapponesi noti per l’educazione abbastanza spartana verso i figli. Per alcuni si tratta di un metodo educativo divertente, in fin dei conti i bambini giapponesi già hanno a che fare con i demoni durante la festa annuale di Setsubun.
La figura dell’Oni che sgrida i bambini cattivi è radicata nel folklore e sfruttata per farli ubbidire. Questi, all’inizio di febbraio, entrano all’improvviso nelle case nipponiche e i bambini li scacciano lanciando loro dei fagioli di soia. Guardate il video qui sotto per farvi un’idea dell’impatto emotivo di questa usanza, molto simile a quella del Grinch americano o della Befana nostrana:
Ecco anche un video promozionale dell’app, uscita un paio di anni fa.
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