Il ‘tour dei bagni pubblici di Tokyo‘ diventa popolare tra i turisti stranieri in Giappone
Il film > Perfect Days di Wim Wenders e il progetto ‘The Tokyo Toilet‘ stanno contribuendo a far diventare i bagni di Shibuya vere e proprie attrazioni turistiche. La storia è infatti incentrata sulla figura di Hirayama, un uomo di mezza età che pulisce i bagni pubblici a Tokyo. Nonostante il suo lavoro umile, attraverso rituali e piacevoli abitudini, trova gioia in quello che fa.
Il film celebra la bellezza del quotidiano e ci ricorda che la felicità non dipende dal successo o dalla ricchezza. Ma si deve trovare in noi e nei piccoli gesti che fanno brillare anche i giorni più grigi e solitari. Soprattutto se si sta espiando una colpa come fa il protagonista del film. > Perfect Days è uno di quei rari film che rimangono nel cuore e nella mente per molto tempo dopo averlo visto. > La versione italiana in 4K e Bluray la trovate > QUI o cliccando l’immagine sotto:
“C’è un forte senso di ‘servizio’ e di ‘bene comune’ in Giappone. E poi c’è l’assoluta bellezza architettonica di questi bagni. Sono stato sorpreso da quanto possano essere un pezzo della cultura quotidiana e non solo una necessità quasi imbarazzante.”
Questo il commento di Wim Wenders, riferendosi a una ambientazione sicuramente poco sfruttata dal punto di vista cinematografico. Che in Giappone assume però significati culturali interessanti. Il film è uscito al cinema a dicembre 2023 e da allora è diventato un successo mondiale, guadagnando anche una nomination all’Oscar come miglior pellicola internazionale, che però non ha vinto. Koji Yakusho, l’interprete del protagonista di > Perfect Days, ha invece ottenuto il premio come miglior attore al Festival di Cannes.
L’aspetto più curioso, è come è nata l’idea di > Perfect Days. Koji Yanai, CEO di Fast Retailing, casa madre del brand di abbigliamento Uniqlo, ha chiamato l’acclamato regista tedesco Wim Wenders per fargli realizzare un breve documentario sul suo progetto di ristrutturazione delle toilette di Shibuya. Questo progetto, ideato dall’architetto Tadao Ando, ha trasformato 17 bagni pubblici di Tokyo in vere e proprie opere d’arte, coinvolgendo altri archistar e designer di fama internazionale. Yanai inizialmente sperava che Wenders potesse realizzare un cortometraggio sul tema dei nuovi bagni pubblici. Ma il regista, dopo averli visti e notato il potenziale dell’argomento, ha deciso di realizzare un lungometraggio vero e proprio.
L’impatto del film di Wenders è stato incredibile, sia cinematograficamente che turisticamente. Questi bagni pubblici di Shibuya, un tempo abbastanza vuoti e snobbati dai giapponesi, sono ora pieni di visitatori stranieri attirati dalla storia della pellicola. Molti vengono per ammirare l’architettura e il design dei bagni, mentre altri desiderano semplicemente vivere l’esperienza di utilizzare un bagno pubblico reso famoso da un acclamato regista. Il video qui sotto mostra quanto siano belli e futuristici:
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Secondo un portavoce della Shibuya Ward Tourism Association, il quartiere in realtà non ha molti siti turistici. Il progetto Tokyo Toilet è stato provvidenziale, colmando un vuoto attirando visitatori da tutto il mondo. Spinta dal successo del film, una società turistica chiamata NearMe ha ideato il Tokyo Toilet Shuttle Tour. Un giro che porta i visitatori stranieri nella zona dove sono dislocate le varie toilette che si vedono nel film. Va prenotato in anticipo e il suo prezzo è di 4.950 ¥ (crc. 30 €), dura dalle 2 alle 3 ore e parte dello Shibuya Excel Hotel Tokyu 5F.
Molti post di turisti sui social che hanno partecipato a questi tour, sono pieni di foto e commenti entusiasti dell’esperienza. Sottolineando che è qualcosa che nessun paese occidentale ha a casa propria. I giapponesi, quando hanno scoperto l’esistenza di questo trend turistico a Tokyo, sono rimasti molto sorpresi, lasciando commenti come:
“Non avevo idea che esistesse un tour dei bagni…”
“Gli stranieri penseranno che siamo un cesso di nazione!”
“Non avevo realizzato che Shibuya avesse così pochi siti turistici…”
“I nostri bagni sono puliti ma i nostri politici sono sporchi”.
“Spero che ora le persone pensino più spesso agli addetti alle pulizie e li ringrazino!”
In tutte le nazioni non si apprezza mai abbastanza quello che c’è nel proprio giardino, esaltando sempre quello degli altri. Pensiamo a noi italiani, abbiamo la nazione più ricca di arte del mondo e spesso nemmeno ci facciamo troppo caso. Quindi, non sorprende che i visitatori stranieri si stupiscano di cose che i giapponesi danno per scontate. Soprattutto considerando che noi e altri paesi ce li sogniamo dei bagni pubblici così. Grazie al successo di > Perfect Days, non solo si scoprono gli incredibili bagni di Tokyo, ma si realizza anche che la loro perfezione e pulizia è merito di chi ne cura maniacalmente la manutenzione. Oltre che dei giapponesi che trattano il bene pubblico con estremo rispetto.
La popolarità del progetto Tokyo Toilet, sta ispirando anche altri quartieri della capitale ad abbellire e ristrutturare le proprie toilette pubbliche. È bello vedere Tokyo sfruttare uno dei suoi punti di forza che attira i turisti, ovvero la cura del bene pubblico e delle attrazioni turistiche, oltre che una pulizia generale abbagliante. Per l’Italia l’argomento ‘bagni pubblici’ è pura fantascienza, dato che i nostri non esistono più da anni e quelli dei bar (gli unici disponibili), spesso sono delle vere e proprie cloache impraticabili.
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