Gli incredibili bagni pubblici di Tokyo conquistano il cinema

Gli incredibili bagni pubblici di Tokyo conquistano il cinema

Una delle cose che sconvolge di più, in positivo, un italiano in vacanza in Giappone sono i bagni pubblici. Sono ovunque, belli dentro e fuori, sempre lucidati a specchio e tutti GRATUITI! Sia che stiamo visitando un parco, un centro città o un luogo turistico sperduto, troveremo nelle vicinanze un bagno pubblico. Sempre come nuovo, rifornito di carta, sapone, dispositivi asciugamani e con il mitico WC washlet automatico giapponese. Ed ora gli incredibili bagni pubblici di Tokyo conquistano il cinema!

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Pura utopia per chi è abituato come noi a dover prendere un caffè per usare il bagno sporco, vandalizzato e senza carta igienica di un bar. Chissà come ci rimangono male i giapponesi in vacanza in Italia… ma questa è un’altra storia. Perfect Days, l’ultimo acclamato film di Wim Wenders campione di incassi anche in Italia, ha messo in luce proprio le opere architettoniche del progetto The Tokyo Toilet. Dimostrando al mondo che arte, urbanistica e decoro urbano possono migliorare il mondo spesso controverso dei servizi igienici pubblici. Se non lo avete visto ovviamente ve lo consiglio caldamente.

In collaborazione con il governo di Tokyo, The Nippon Foundation ha lanciato da qualche anno un progetto per la sostituzione dei bagni pubblici già esistenti a Shibuya, con strutture moderne e di design. Tra i creativi che se ne sono occupati, figurano nomi di importanti architetti giapponesi, tra cui Shigeru Ban, Tadao Ando e Kengo Kuma. Di seguito i più incredibili e degni di una visita se andrete in Giappone. Esiste anche una mappa che mostra precisamente dove si trovano questi bagni futuristici e ovviamente gratuiti, eccola QUI.

Gli incredibili bagni pubblici di Tokyo conquistano il cinema

1. Parco Nanago Dori di Kazoo Sato

Questa fantastica toilette a forma di cupola è opera del direttore creativo Kazoo Sato dell’agenzia pubblicitaria giapponese TBWA/Hakuhodo. Da quando c’è stata la pandemia, tutti abbiamo sviluppato l’esigenza di poter usare un bagno pubblico senza toccare nulla attorno a noi. Per affrontare questo problema, Sato na ha creato uno a controllo vocale. Un cartello con tutti i comandi disponibili in inglese e giapponese ci avvisa prima di entrare. Per attivare il bagno basta dire “ciao, toilette“. Le frasi tipo da pronunciare vanno da “apri/chiudi la porta” a “sciacquone” a quelle che controllano ovviamente l’onnipresente WC washlet automatico. Ci sono persino comandi vocali per riprodurre rumori e musica per mascherare i suoni più imbarazzanti. QUI trovate un video dalla pagina FB sempredirebanzai che spiega perfettamente come funziona.
Indirizzo: 2-53-5 Hatagaya, Shibuya.

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2. Nabeshima Shoto Park di Kengo Kuma

L’archistar Kengo Kuma, famoso per il suo uso di travi in ​​legno a vista, ha ideato questo straordinario progetto per il bagno del parco pubblico Nabeshima Shoto di Shibuya. Sono cinque strutture separate rivestite con 240 tavole di cedro Yoshino e collegate da un sentiero, che formano una sorta di piccolo boschetto. I bagni sono uno per disabili, tre neutri rispetto al genere e uno esclusivamente per bambini. L’interno di ogni bagno è tutto in legno di ciliegio riciclato.
Indirizzo: 2-10-7 Shoto, Shibuya.

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3. Stazione di Ebisu uscita ovest di Kashiwa Sato

Kashiwa Sato si è concentrato per questo bagno su un design luminoso e pulito, tutto in bianco. Le lamelle in alluminio aggiungono un senso di leggerezza che fanno fondere l’edificio in modo naturale con il paesaggio urbano circostante. All’interno ci sono cinque servizi igienici di genere neutro accessibili anche ai disabili. Sato è un creativo famoso per le strategie di importanti marchi fashion giapponesi come Uniqlo e Rakuten. È stato anche incaricato di disegnare i pittogrammi su tutti i bagni nel progetto The Tokyo Toilet.
Indirizzo: 1-5-8 Ebisu-minami, Shibuya.

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4. Yoyogi-Hachiman di Toyo Ito

Questo stravagante design è frutto dell’idea dell’architetto Toyo Ito, vincitore del Pritzker Architecture Prize. Il set di tre servizi igienici, che ricordano dei funghi, è progettato per armonizzarsi con il bosco del Santuario Yoyogi-Hachiman nel quale si trova. I tre blocchi cilindrici sono collegati tra loro da un percorso che si illumina automaticamente dopo il tramonto. Le toilette sono tutte accessibili ai disabili e dotate, come tutte in Giappone, di seggioloni per neonati.
Indirizzo: 5-1-2 Yoyogi, Shibuya.

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5. Parco Jingu-Dori di Tadao Ando

Il leggendario architetto giapponese autodidatta Tadao Ando, famoso per le sue imponenti strutture in cemento, si è ispirato per questo bagno agli azumaya, antichi padiglioni di legno giapponesi. Questa bella struttura cilindrica si trova in un parco a metà strada tra le stazioni di Harajuku e Shibuya ed è accessibile da due lati. Il tetto sporgente non solo protegge dalla pioggia ma crea anche un engawa, uno spazio delle costruzioni giapponesi tradizionali simile a un portico. In primavera la creazione di Ando si circonderà di ciliegi sakura in fiore.
Indirizzo: 6-22-8 Jingumae, Shibuya.

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(spezzo i post lunghi per far caricare prima le pagine)