Fumare marijuana è ora ufficialmente illegale in Giappone
Le nuove modifiche al Cannabis Control Act in Giappone introducono un importante cambiamento legislativo: fumare marijuana diventa illegale, con pene che possono arrivare fino a sette anni di reclusione. Sebbene molti Paesi abbiano recentemente allentato le restrizioni sulla cannabis, il Giappone continua a distinguersi per le sue leggi molto severe contro la droga. Ed ora anche contro quella considerata ‘leggera’: fumare marijuana è ora ufficialmente illegale in Giappone!
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Forse non tutti sanno che fino a ieri 13 dicembre 2024, l’uso di marijuana non era esplicitamente vietato dalla legge giapponese. Questo non significa che il consumo di cannabis fosse privo di rischi legali: casi di arresti per possesso o distribuzione di marijuana erano già frequenti. Tuttavia, la legge non ne puniva direttamente l’uso. Con l’entrata in vigore delle nuove norme, il divieto si estende ora anche al consumo personale, fino a ieri accettato.
Dettagli delle modifiche
Le revisioni al Cannabis Control Act, discusse per la prima volta nel 2021, hanno attualmente introdotto una duplice novità:
- Uso medico legalizzato: le nuove disposizioni permettono l’utilizzo di farmaci derivati dalla cannabis, precedentemente vietati senza eccezioni. Ciò rappresenta un passo avanti per chi necessita di trattamenti medici specifici.
- Uso ricreativo criminalizzato: l’uso non autorizzato di marijuana è ora sanzionato con pene severe, equiparando il consumo personale al possesso e alla distribuzione. Chiunque venga sorpreso a fumare una canna rischia ora fino a sette anni di carcere.
Nel 2023, il Giappone ha registrato 6.703 arresti per possesso di cannabis, il numero più alto di sempre. Considerando anche che è aumentata considerevolmente la quantità stranieri, soprattutto americani, in Giappone. Culturalmente abituati a consumare tranquillamente marijuana rispetto ai nipponici, dato che in molte parti degli Stati Uniti è legale.
Tra i possessori arrestati in Giappone, il 70% erano persone di età pari o inferiore a 29 anni, sottolineando come la cannabis si stia diffondendo ovviamente tra i giovani nipponici. È importante notare che il consumo di marijuana implica quasi inevitabilmente il possesso, aggravando ulteriormente le violazioni legali che da ora in avanti vigeranno in Giappone. Essere colti in flagrante potrebbe portare a imputazioni multiple, riducendo drasticamente le possibilità di clemenza in tribunale.
Consigli per i viaggiatori
Nonostante l’apertura all’uso medico, i viaggiatori verso il Giappone ora devono però prestare particolare attenzione. Prima di trasportare farmaci derivati dalla cannabis, è essenziale verificare in anticipo con le autorità doganali la loro legalità. Le classificazioni tra paesi possono differire e il possesso di sostanze considerate legali altrove potrebbe comunque portare a gravi conseguenze legali in Giappone.
Il Giappone è da sempre uno dei paesi con la legislazione più rigorosa al mondo in materia di droga. Ed ora, con questo ulteriore inasprimento delle norme sull’uso della cannabis, chiunque risieda o visiti il Paese deve assolutamente conoscere le nuove leggi locali per evitare gravi ed irrimediabili conseguenze. Se siete in partenza e avete un dubbio, la regola d’oro è sempre la stessa: meglio prevenire che curare.
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