Chiude il famoso hotel del film Lost in Translation

Chiude il famoso hotel del film Lost in Translation 

Mentre il Giappone vive un picco di turisti stranieri, il Park Hyatt Tokyo, l’hotel famoso per essere stato l’ambientazione principale del film di Sofia Coppola > Lost in Translation, ha deciso di chiudere i battenti. Il motivo è un’ampia ristrutturazione che durerà circa un anno e mezzo. La struttura alberghiera, situata negli ultimi 14 piani della Shinjuku Park Tower (52 totali), ha cessato tutte le sue attività. Inclusi ristoranti, bar, sale riunioni, centri fitness e spazi per matrimoni ed eventi, a partire dal 7 maggio 2024.

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L’hotel 5 stelle, inaugurato nel lontano 1994, è subito diventato iconico per la città di Tokyo. Concepito come il primo hotel di lusso occidentale del Giappone, si trova nel vivace quartiere di Shinjuku. Progettato dall’archistar > Kenzo Tange, considerato il padre dell’architettura moderna giapponese, ha un design sorprendente per l’epoca. Caratterizzato da tre torri svettanti di altezze diverse, ciascuna sormontata da cupole piramidali di vetro, ben presto diventa un’icona dello skyline della città.

Chiude il famoso hotel del film Lost in Translation

Ma è stato il film hollywoodiano del 2003 > Lost in Translation con Bill Murray e Scarlett Johansson, ad elevare l’hotel alla sua attuale statura. Sofia Coppola ha scritto la sceneggiatura dopo molte visite a Tokyo, basandosi sulle sue esperienze vissute lì. Ha descritto l’hotel Park Hyatt, nel quale si svolgono la maggior parte delle scene del film, come uno dei suoi “luoghi preferiti al mondo”. Attratta dalla sua tranquillità, dal suo design e dalla sua combinazione di culture diverse, Sofia ha definito il suo film un “biglietto di San Valentino per Tokyo”.

Se non avete mai visto questa pellicola (in caso consiglio caldamente), protagonista è Bob, star americana in declino che si ritrova a Tokyo per girare la pubblicità della nota marca di whisky giapponese > Suntory. Il lavoro non lo entusiasma ma il compenso gli fa passare ogni dubbio. Rinchiuso nel lussuoso hotel di Shinjuku, fa amicizia con la bionda Charlotte, di molti anni più giovane di lui. Da qui parte una settimana folle durante la quale i due esplorano il Giappone e loro stessi. Da quando è uscito il film, il Park Hyatt è diventato l’hotel di lusso più famoso di Tokyo. I visitatori vi soggiornavano ancora oggi per avere un assaggio della magia di Lost in Translation. Peccato che ora non sarà più possibile farlo.

Chiude il famoso hotel del film Lost in Translation

La lobby principale si trovava al 41° piano dell’hotel, le luci dell’ascensore si regolavano gradualmente da fioche a luminose, per preparare i visitatori all’esplosione di luce che li accoglieva nell’atrio in vetro a 4 piani. L’enorme spazio aperto, con il suo giardino di bambù al centro e le affascinanti viste su Tokyo, non smette ancora di stupire.

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Chiude il famoso hotel del film Lost in Translation

Facevano parte della struttura anche il ristorante italiano Girandole, dove veniva servita la colazione a buffet, e il ristorante contemporaneo a due piani Kozue dal quale spesso nei giorni limpidi, si vedeva addirittura il Monte Fuji. Ma una delle aree più famose viste anche nel film, è senza dubbio la piscina sul tetto al 47° piano, fulcro della lussuosa Spa e centro fitness Club on the Park. “È una bella piscina, vero?” chiede Bill Murray alla Johansson nel film. E lo è sicuramente!

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Altro luogo iconico del film, il bar al 52° piano in cima alla terza torre dell’hotel. Elegante e sofisticato, era un luogo piacevole dove ascoltare musica jazz dal vivo. E ora tutto questo cambierà inesorabilmente, dato che l’hotel subirà una pesante ristrutturazione e sicuramente gli ambienti non saranno più come quelli del film. Ecco il post che lo ha annunciato dall’account ufficiale di Park Hyatt Tokyo:

Chiude il famoso hotel del film Lost in Translation

I lavori, annunciati nella primavera del 2023, mirano a migliorare il comfort, la funzionalità e l’integrazione tecnologica dell’hotel, pur promettendo di mantenere il suo fascino e il suo stile iconico. Sebbene il momento scelto per la chiusura non sia ottimale, con un turismo in entrata in Giappone ai massimi storici e uno yen favorevole che incoraggia le spese da parte dei visitatori, l’hotel ha dichiarato di avere proprio bisogno di rinnovarsi completamente. In fin dei conti ha aperto ben 30 anni fa!

Essendo un hotel 5 stelle con un nome molto riconosciuto tra la comunità di viaggiatori internazionale, soprattutto americani, il Park Hyatt Tokyo fino ad ora ha sicuramente racimolato profitti molto elevati nell’attuale clima turistico. Per questo forse ha approfittato del buon momento per mettere mano al portafoglio gonfio e migliorarsi. Magari sarebbe stato meglio farlo durante gli anni di chiusura pandemica, ma si vede che mancavano i fondi. La riapertura del nuovo Park Hyatt è prevista per ottobre 2025.

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