Caffè Shūkatsu: in Giappone esistono dei bar dove si ‘organizza’ il proprio fine vita
In Giappone esistono tanti locali strani, ma ora se ne sta diffondendo un nuovo tipo. Si chiamano 終活カフェ (Shūkatsu café), letteralmente i ‘caffè del fine vita‘. Al loro interno non si va per chiacchierare di lavoro, famiglia o attualità con amici e conoscenti davanti ad un caffè, ma di qualcosa di molto più delicato: ovvero come pianificare in anticipo la propria morte.
Niente atmosfera cupa o lugubre, però. Questi locali assomigliano a normali caffetterie di quartiere: si entra, si beve un tè o un caffè, si mangia qualcosa e, con sorprendente naturalezza, si discute di testamenti, funerali, donazioni degli organi, procedure burocratiche e persino di quale musica si vorrebbe al proprio funerale!
Consigli pratici e un ‘libro del commiato‘
Nei caffè Shūkatsu si può parlare liberamente con volontari, consulenti esperti, assistenti sociali o specialisti del settore funebre. Questi sono presenti per rispondere a domande che normalmente emergono solo nei momenti più difficili. Molti incontri includono anche workshop dedicati alla compilazione di un ‘libro del fine vita‘, un taccuino dove solitamente si annotano:
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volontà mediche in caso di malattia grave,
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contatti essenziali,
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preferenze funerarie,
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messaggi per la famiglia.
Ovviamente non è un documento legale come il testamento. Ma lasciare scritte nero su bianco le nostre volontà è un modo concreto per evitare ai familiari dubbi, conflitti e scelte traumatiche una volta che non ci saremo più.
Da piccole iniziative a rete nazionale
I primi caffè Shūkatsu sono nati grazie a gruppi locali e associazioni di volontariato. Oggi, però, l’idea si è estesa a diverse prefetture, attirando un pubblico molto eterogeneo: c’è chi partecipa per semplice curiosità, chi desidera informarsi con calma in età avanzata, chi cerca indicazioni utili per un familiare molto malato e chi, pur essendo in buona salute, vuole pianificare in anticipo la propria morte. Dato il crescente interesse, queste attività ora vengono spesso ospitate anche in biblioteche, centri comunitari e spazi pubblici, grazie alla collaborazione di alcune amministrazioni locali.
Un modo giapponese di affrontare la morte
Gli esperti sottolineano che la forza di questi caffè sta nella loro semplicità: ti permettono di non dover affrontare la morte quando è troppo tardi, ma invitano a farlo il prima possibile e serenamente. Prepararsi in anticipo ad una cosa che tutti sappiamo prima o poi arriverà, non significa essere ossessionati; significa voler lasciare meno pensieri, costi e dubbi alle persone che si amano.
In un Paese che invecchia rapidamente e che tende a evitare le emozioni esplicite, i caffè Shūkatsu stanno diventando un prezioso punto di riferimento. Non ambiscono a rivoluzionare la società giapponese, ma offrono uno spazio discreto, tranquillo e accessibile per chi vuole scegliere con calma come organizzare la propria ‘grande uscita‘: con precisione, dignità e magari… davanti a una tazza di tè.
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