Novità sul film anime di Lady Oscar ‘Le Rose di Versailles’
L’attesa per il ritorno di uno dei capolavori più iconici del mondo dei ‘cartoni animati’ giapponesi sta per concludersi. Finalmente, lo staff Studio Mappa che ha lavorato al nuovo adattamento cinematografico animato del celebre > manga Le Rose di Versailles di Riyoko Ikeda, ha annunciato la data di uscita del film nei cinema giapponesi. Ecco le ultime novità sul film anime di Lady Oscar ‘Le Rose di Versailles’.
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L’anime di Lady Oscar ha conquistato intere generazioni di telespettatori nel mondo, in Italia poi è diventato una vera istituzione. La serie storica uscita nel 1979 in Giappone, è arrivata da noi nel 1982 con il titolo adattato in Lady Oscar. Il > manga originale di Riyoko Ikeda (1972) ci è invece giunto molto più tardi (1993) con una > prima edizione Granata Press. Ma in pochi lo hanno letto, la sua fama è irrisoria se paragonata a quella dell’anime. Per chi lo volesse recuperare, attualmente esiste anche la > nuova super edizione completa fedele all’originale di J-Pop.
Il manga originale racconta la vita della giovane Oscar François de Jarjayes, una nobile cresciuta come un uomo per ereditare il titolo di capo della guardia reale francese alla corte di Luigi XVI e Maria Antonietta. Sullo sfondo della Rivoluzione francese, Lady Oscar esplora non solo le tensioni politiche e sociali dell’epoca, ma anche tematiche personali legate all’identità e all’amore. La forza di Ryoko Ikeda è stata quella di essere riuscita a combinare il fascino di un’ambientazione da manga per ragazze (shojo) con una trama storica epica ed avvincente, per molte cose fedele alla realtà. Per non parlare della profondità e diverse sfaccettature dei personaggi.
La protagonista principale della storia, sarebbe dovuta essere la Regina Maria Antonietta e il manga una sorta di sua biografia. Oscar era inizialmente previsto come uomo, narratore e spalla dei vari personaggi storici. La Ikeda ha deciso poi di renderlo donna e con il procedere della storia, spinta anche dal successo del personaggio e dalla casa editrice, l’ha fatta diventare la vera protagonista. Il valoroso comandante della guardia reale Oscar Francois de Jarjayes che in realtà è una ragazza allevata come un uomo. “Tuo padre voleva un maschietto ma haimè sei nata tu…” (dalla storica sigla italiana).
Nel manga e nell’> anime originale le persone a corte non sanno che Oscar è in realtà una donna. Infatti non viene chiamata “madamigella” come avviene assurdamente nel doppiaggio italiano, facendo intendere che tutti sappiano che non è un uomo. In originale, molti si rivolgono a lei chiamandola giustamente ‘signore’ o ‘capitano’ visto il suo grado militare. Inoltre ci sono state diverse censure in Italia, tipo il momento dell’incontro tra Oscar e Rosalie.
Nell’adattamento anime è stato cambiato perché, come potete leggere nelle due pagine del manga originale qui sopra, l’elemosina chiesta dalla ragazza in realtà è stata un’offerta inconcepibile in un cartone animato per bambini. Inoltre, l’anime è assolutamente più serio ed ‘adulto’ rispetto al manga, più scanzonato e umoristico, come si può constatare qui sopra. Una consuetudine dei manga anni ‘70 che dovevano sempre essere leggeri e divertenti.
Numerosi personaggi della storia sono realmente esistiti, come la nobildonna e abile truffatrice Jeanne Valois. La Contessa Du Barry, favorita del Re e odiata da Maria Antonietta. Il Conte di Fersen, diplomatico svedese amante della regina. E la Duchessa di Polignac, amica arrampicatrice della sovrana. Solo Oscar è un personaggio di fantasia, costruito però su due figure storiche: François Augustin Reynier de Jarjayes, un conte che tentò di aiutare la famiglia reale a fuggire durante la Rivoluzione e Marie-Jeanne Schellinck, una donna belga che si finse uomo per arruolarsi nell’esercito alla fine del Settecento.
Il nuovo adattamento cinematografico
Dopo decenni di adattamenti televisivi e teatrali, il ritorno di Versailles no Bara sul grande schermo era un evento atteso dai fan di tutto il mondo. L’annuncio che il film uscirà il prossimo 31 gennaio 2025 ha suscitato grande entusiasmo. Soprattutto considerando che promette di riprendere fedelmente l’intensità emotiva e la maestosità visiva della storia originale disegnata dalla Ikeda. Arricchita dalle tecnologie moderne dell’animazione odierna.
Alcuni potrebbero pensare che l’anime storico di Lady Oscar sia un capolavoro insuperabile e potrei anche essere d’accordo. Ma come recita anche il primo messaggio della Ikeda sul nuovo film, è ‘passato molto tempo dal debutto di Versailles no Bara’. Mentre un’opera cartacea può invecchiare abbastanza bene anche a distanza di 50 anni, una animata oltre 40 anni fa, può risultare ostica per gli spettatori più giovani. Considerando anche che negli anni 80′ i budget e i mezzi dell’industria degli anime erano inferiori rispetto ad oggi.
Una delle novità più attese riguardo al film è stato l’annuncio del cast. Miyuki Sawashiro, una delle più apprezzate doppiatrici giapponesi, darà la voce all’iconica protagonista Oscar. Sawashiro è nota per la sua abilità nel dare profondità e sfumature ai personaggi più complessi. La scelta si è rivelata particolarmente azzeccata, considerando la personalità forte e tormentata di Oscar, divisa tra doveri militari, sentimenti personali e un destino segnato dalla storia. Ovviamente non si hanno ancora notizie del cast di doppiatori italiani, anche se noi siamo indubbiamente tutti affezionati alla voce inconfondibile di Cinzia De Carolis.
Lo staff al lavoro nella pellicola per il quotato Studio Mappa, vede Ai Yoshimura alla regia. Tomoko Komparu alla sceneggiatura e Mariko Oka al character design. Inoltre alle musiche abbiamo il celeberrimo Hiroyuki Sawano, compositore di colonne sonore memorabili come quelle di Gundam e > L’Attacco dei Giganti).
Nuove visual e aspettative
In attesa dell’uscita del film, sono state diffuse alcune immagini promozionali inedite che offrono uno sguardo più ravvicinato ai protagonisti. Il nuovo Versailles no Bara ha tutte le premesse per diventare un successo. Sia per i fan storici che per coloro che si avvicinano per la prima volta a questo intramontabile classico. Con un team di produzione di alto livello, un cast di doppiatori di prim’ordine e una storia che ha resistito alla prova del tempo, le aspettative sono altissime.
Sullo stile grafico di questo film, molto diverso da quello più cupo dell’anime storico, c’è da sottolineare che il manga è umoristico e di genere ‘shojo’ (per ragazze). Ed essendo l’adattamento più fedele al fumetto originale di Ryoko Ikeda, le immagini risultano molto più sognanti e sbrilluccicose rispetto all’anime a cui siamo affezionati. L’impatto potrebbe non essere per tutti positivo. Ecco il trailer, già uscito qualche tempo fa, per chi se lo è perso:
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