Lo Shinkansen compie 60 anni: il sogno di dimezzare la tratta Tokyo-Osaka divenuto realtà
Sessant’anni fa faceva il suo debutto in Giappone il treno proiettile Shinkansen. Collegando per la prima volta Tokyo a Osaka, distanti 500 Km, in circa quattro ore. Quando con un treno normale ce ne volevano ben sei e mezza. Oggi, lo stesso viaggio, richiede addirittura meno di due ore e mezza.
Canale TELEGRAM! > Unitevi per restare aggiornati!
Quando il Tōkaidō Shinkansen, soprannominato all’epoca il ‘super espresso da sogno’, fu inaugurato nel 1964, ridusse drasticamente i tempi di percorrenza tra le stazioni di Tokyo e Shin-Osaka. Un miglioramento significativo, che spinse ulteriormente il progresso e la ricchezza del Paese. Nonostante oggi quella velocità possa sembrare modesta, fu un traguardo rivoluzionario per l’epoca. Solo un anno dopo il debutto, nel 1965, furono raggiunte le tre ore e dieci minuti di viaggio, migliorando ulteriormente la tratta. E rendendo finalmente possibile anche fare viaggi in giornata tra le due principali città nipponiche con poco sforzo.
Un altro grande passo avanti ci fu nel marzo 1992, quando il Giappone lanciò il servizio Nozomi. Questo treno, facendo meno fermate, riduceva il tempo di percorrenza di circa venti minuti rispetto all’Hikari. Permettendo di coprire la distanza tra Tokyo e Osaka in sole due ore e trenta minuti. Un viaggio comunque abbastanza lungo per potersi ancora gustare un bell’ekiben (bento da treno) e fare un riposino cullati dal silenzio dei vagoni e dal dolce movimento del treno.
Inizialmente, il Nozomi offriva solo due viaggi di andata e ritorno al giorno. Tuttavia, con l’apertura delle nuove piattaforme Shinkansen alla stazione di Shinagawa nel 2003, il numero di treni Nozomi è aumentato considerevolmente, superando persino quello dell’Hikari. Oggi, lo Shinkansen impiega solo due ore e ventuno minuti per il viaggio tra Tokyo e Shin-Osaka, raggiungendo una velocità massima di 285 Km/h. Con una frequenza di massimo 12 treni all’ora, circa uno ogni cinque minuti, gli Shinkansen partono con la stessa regolarità delle linee convenzionali.
Complessivamente, includendo i 3 tipi di treni Kodama (più lenti perché con più fermate), Hikari e Nozomi, ci sono 372 servizi Shinkansen attivi ogni giorno, che trasportano circa 432.000 passeggeri. Il ritardo medio, considerando anche le tipiche calamità naturali nipponiche come terremoti, tsunami e tifoni, è di soli 1,6 minuti per treno! Assurdo. Quel treno proiettile che 60 anni fa era solo un sogno futuristico, è oggi parte integrante della vita quotidiana di cittadini e turisti in Giappone.
Post consigliato > Perché i treni proiettile Shinkansen hanno il nasone? Ecco l’animale a cui si ispirano:




