Il nuovo film di Lady Oscar 'Le Rose di Versailles' arriva su Netflix

Il nuovo film di Lady Oscar ‘Le Rose di Versailles‘ arriva su Netflix

Il remake cinematografico di uno dei capolavori più iconici del mondo dei ‘cartoni animati’ giapponesi sta per arrivare in Italia e nel resto del mondo. In Giappone il nuovo adattamento del celebre > manga Le Rose di Versailles di Riyoko Ikeda, è uscito al cinema lo scorso 31 gennaio 2025. Ed ora arriva l’annuncio che sarà presto direttamente in streaming su Netflix senza passare prima nelle sale.

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Lo staff al lavoro è di tutto rispetto, trattandosi del quotato e prolifico Studio Mappa. Inoltre alla colonna sonora abbiamo il celeberrimo Hiroyuki Sawano, compositore anche di > Gundam e > L’Attacco dei Giganti. Ecco l’annuncio ufficiale direttamente dall’account X di Netflix Italia: uscirà il prossimo 30 aprile. Essendo la pagina italiana di Netflix, si intuisce anche che sarà disponibile in due versioni. Sia in lingua originale sottotitolato che con il doppiaggio italiano:

Ecco anche il trailer italiano da poco divulgato. Qui possiamo sentire alcune voci dei doppiatori nostrani per la prima volta. Ovviamente chi è abituato al vecchio doppiaggio storico, con voci bellissime ed azzeccate, rimarrà forse un po’ deluso. Soprattutto si sente pesantemente la mancanza della voce iconica dell’Oscar italiana di Cinzia de Carolis.

La nuova voce risulta troppo acuta e giovane, si confonde facilmente con quella di Maria Antonietta. Nel caso in cui fosse insostenibile (il mio caso), consiglio la lingua originale con sottotitoli: la voce giapponese di Oscar è un tantino più profonda. Nel trailer anche alcune note della canzone originale ‘Versailles’ cantata dall’artista giapponese Ayaka.

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Alcuni potrebbero pensare che l’> anime storico di Lady Oscar sia un capolavoro insuperabile e che un remake cinematografico, quindi limitato rispetto alla lunghezza dell’opera, non fosse necessario. Tra l’altro, ha attualmente una > nuova edizione bluray  divisa in due cofanetti per Yamato Video. Ma come recita anche il primo messaggio della Ikeda riguardo al nuovo film: “E’ passato molto tempo dal debutto di Versailles no Bara”. Un’opera cartacea può invecchiare abbastanza bene anche a distanza di 50 anni, ma una animata oltre 40 anni fa, può risultare ostica per far conoscere una storia agli spettatori più giovani. Considerando anche che negli anni 80′ i budget e i mezzi dell’industria degli anime erano inferiori rispetto ad oggi.

Il nuovo film di Lady Oscar 'Le Rose di Versailles' arriva su Netflix

Sullo stile grafico di questo film, molto barocco e sfavillante rispetto a quello più cupo dell’anime storico, c’è da sottolineare che seguirà il > manga che è uno shojo (per ragazze) a tratti umoristico. Ed essendo un adattamento fedele al fumetto originale di Ryoko Ikeda, le immagini risultano molto più sognanti rispetto a quelle a cui siamo affezionati. Un primo impatto potrebbe non essere per tutti positivo. Il nuovo chara-design di Mariko Oka inoltre è completamente slegato da quello storico (e stupendo) di Shingo Araki e Michi Himeno. E’ quasi identico a quello della Ikeda del manga, che però in Italia non è familiare come quello dell’anime.

Inoltre va tenuto presente che il film è praticamente un musical, un genere che non piace a tutti. Sono presenti ben 16 canzoni (SEDICI dentro un solo film) e sono tutte in stile J-pop. Non proprio storicamente attinente al tardo 1700 in cui è ambientata la storia. Ci sono anche una opening, ‘The Rose of Versailles’ cantata da Sawashiro nei panni di Oscar e un’ending ‘Versailles’ di Ayaka, in perfetto stile anime pur essendo un film.

Le altre 14 tracce sono dei video-clip interpretati dai personaggi e integrati con il film. Le canzoni però non esistono nella realtà della narrazione, ma solo nell’immaginazione dei protagonisti. In pratica ogni cinque minuti la trama lineare si ferma e parte un trip mentale in musica. Una trovata senza dubbio originale ma che non potrà sposare i gusti di tutti, anzi. Secondo me nessuno dei fan storici apprezzerà, forse i giovani ignari della serie classica…

Il nuovo film di Lady Oscar 'Le Rose di Versailles' arriva su Netflix

L’anime di > Lady Oscar ha conquistato intere generazioni di telespettatori nel mondo, in Italia poi è diventato una vera istituzione. La serie storica uscita nel 1979 in Giappone, è arrivata nel 1982 nelle nostre reti televisive private. Nelle prime puntate è diretto da Tadao Nagahama, ma in seguito e fino alla fine dal celeberrimo Osamu Dezaki. Regista dallo stile inconfondibile, visto anche in altri anime storici come > Jenny la tennista e > Caro Fratello (della stessa Ikeda).

Il nuovo film di Lady Oscar 'Le Rose di Versailles' arriva su Netflix

Il > manga originale Le Rose di Versailles di Riyoko Ikeda (1972) è invece giunto in Italia molto più tardi rispetto all’anime, con una > prima edizione Granata Press nel 1993. Ma in pochi lo hanno letto, la sua fama italiana è irrisoria se paragonata a quella della versione televisiva. Per chi lo volesse recuperare, attualmente esiste anche la > nuova super edizione ‘cancello’ completa e fedele all’originale edita da J-Pop.

Il nuovo film di Lady Oscar 'Le Rose di Versailles' arriva su Netflix

La storia in questione, per chi assurdamente non la conoscesse, racconta la vita della giovane Oscar François de Jarjayes, una nobile cresciuta come un uomo per ereditare il titolo di capo della guardia reale francese alla corte di Luigi XVI e Maria Antonietta. Sullo sfondo della Rivoluzione francese, Lady Oscar esplora non solo le tensioni politiche e sociali dell’epoca, ma anche tematiche personali legate all’identità e all’amore. La forza di Ryoko Ikeda è stata quella di essere riuscita a combinare il fascino di un’ambientazione da manga per ragazze, con una trama epica ed avvincente, spesso fedele a fatti storici realmente accaduti. Per non parlare della profondità e le diverse sfaccettature dei memorabili personaggi.

Il nuovo film di Lady Oscar 'Le Rose di Versailles' arriva su Netflix

Inizialmente, la protagonista principale sarebbe dovuta essere la Regina Maria Antonietta e il manga una sorta di sua biografia. Oscar era previsto come uomo, narratore e spalla dei vari personaggi storici. La Ikeda ha deciso poi di renderlo donna e con il procedere del manga, spinta anche dal successo del personaggio e dalla casa editrice, l’ha fatta diventare la vera protagonista. Il valoroso comandante della guardia reale Oscar Francois de Jarjayes, una ragazza allevata come un uomo. “Tuo padre voleva un maschietto ma haimè sei nata tu…” (dalla storica sigla italiana).

Nel manga le persone a corte non sanno che Oscar è in realtà una donna. Infatti non viene chiamata “madamigella” come nell’assurdo doppiaggio italiano, facendo intendere che tutti sappiano che in realtà non è un uomo. In originale, molti si rivolgono a lei chiamandola giustamente ‘signore’ o ‘capitano’ visto il suo grado militare.

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