Il Fuji-san è ancora senza un filo di neve a inizio novembre

Il Fuji-san è ancora senza un filo di neve a inizio novembre

Il Monte Fuji con la sua inconfondibile cima innevata è il simbolo più iconico del Giappone. Ogni anno questo spettacolo attira migliaia di turisti desiderosi di ammirarlo in tutta la sua divina silouette. Tuttavia, quest’anno il caratteristico ‘cappello bianco’ del vulcano nipponico tarda a farsi vedere. Non era mai successo che la prima nevicata dopo l’estate fosse così in ritardo.

Canale TELEGRAM! > Unitevi per restare aggiornati!

Ad oggi però, la vetta di 3.776 metri, rimane completamente scura, segnando un record storico. L’Agenzia meteorologica giapponese ha annunciato che, nei 130 anni di registrazioni, il Monte Fuji non era mai arrivato così avanti nell’anno senza aver ricevuto una sola spolverata di neve. Solitamente, le prime nevicate si verificano intorno al 2 ottobre. Lo scorso anno, ad esempio, la vetta era già ricoperta di neve il 5 ottobre. Anche se all’inizio di novembre, a causa di temperature più calde del normale, aveva iniziato a sciogliersi.

Quest’anno però, vista l’estate da record registrata in Giappone che ha lasciato uno strascico di clima insolitamente mite per il periodo, non c’è ancora stata alcuna nevicata. Lo ha dichiarato Yutaka Katsuta, meteorologo dell’ufficio locale di Kofu. La data attuale, 1 novembre, segna un nuovo record. Superando quello precedente del 26 ottobre, registrato nel 1955 e nel 2016.

Luce: la mascotte del Giubileo 2025 strizza l'occhio agli anime e al mercato asiatico

Il Fuji-san è ancora senza un filo di neve a inizio novembre

Secondo Katsuta‘Le temperature elevate dell’estate si sono protratte fino alla fine di settembre, impedendo l’arrivo dell’aria fredda.’ Il Monte Fuji è generalmente coperto di neve per tutto l’anno, tranne a luglio, agosto e settembre. Ma l’assenza di neve per tutto ottobre suscita preoccupazioni. Katsuta ha sottolineato come l’aumento delle temperature medie potrebbe diventare una minaccia non solo per i ghiacciai nipponici, ma anche per quelli delle aree montane del mondo.

Il meteorologo ha sottolineato che la causa del ritardo dell’arrivo della neve su uno dei monumenti naturali più famosi del Giappone, è senz’altro il cambiamento climatico. Quest’anno infatti, il Giappone ha registrato un’estate caratterizzata da temperature da record. Anche in autunno il Paese ha mantenuto un clima insolitamente caldo. Secondo i dati di Climate Central, almeno 74 città nipponiche hanno toccato i 30°C nella prima settimana di ottobre. Se tutto questo, unito alle sempre più frequenti catastrofiche inondazioni, non basta a far scattare un allarme globale sulla questione climatica, non so davvero cosa debba ancora succedere per scuoterci…

Turista straniera indigna i giapponesi: fa ginnastica sui Torii

Post consigliato > L’uva rosa Koshu: antico vitigno autoctono giapponese di vini pregiati ai piedi del Fuji


Il Fuji-san è ancora senza un filo di neve a inizio novembre