Chi è l'italiano più famoso in Giappone?

Chi è l’italiano più famoso in Giappone? 

Come ha fatto un ragazzo qualunque a diventare un’icona di stile, un’insegnante di lingua e cucina italiana e un pioniere dell’agricoltura sostenibile nel Sol Levante? Oltre che incarnare lo stereotipo perfetto dell’italiano per antonomasia. In tanti si chiedono chi è l’italiano più famoso in Giappone. Ebbene il suo nome, sconosciuto in patria, è Girolamo Panzetta. Un esempio di come la determinazione, l’adattamento e un pizzico di fortuna, possano abbattere ogni barriera culturale.

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Chi è l'italiano più famoso in Giappone?

Da Avellino al Giappone: il viaggio di una vita

Nato ad Avellino e cresciuto a Napoli, Girolamo Panzetta arrivò in Giappone negli anni ‘80 con un sogno accademico: approfondire l’architettura locale per completare la sua tesi di laurea. Ma il destino aveva in serbo per lui un percorso molto diverso. Quella che doveva essere una breve parentesi si è trasformata in una carriera che dura da oltre trent’anni, durante i quali Panzetta è diventato una vera e propria celebrità in Giappone.

Conosciuto affettuosamente dai nipponici come Jiro, Panzetta ha cominciato ad apparire in numerosi programmi televisivi grazie alla moglie, figlia di un pezzo grosso del settore. Dai primi, dedicati all’insegnamento della lingua italiana (‘Itariagokaiwa‘), a talk show e pubblicità per la rete pubblica nipponica NHK. L’equivalente della RAI per intenderci. La sua personalità carismatica e la sua capacità di grande comunicatore, hanno fatto breccia in milioni di telespettatori. E in pieni anni ’90, è diventato il simbolo dell’Italia in Giappone.

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La cucina italiana come linguaggio universale

Uno dei pilastri della popolarità di Jiro è la cucina. Con il programma Girolamo’s Kitchen (video sopra), Panzetta ha portato sulle tavole giapponesi sapori e tradizioni del nostro Bel Paese. Da sempre molto apprezzate dai nipponici. Tra le sue ricette più amate c’è la carbonara, che però Panzetta prepara con pancetta piacentina DOP invece che guanciale. Un mezzo sacrilegio per noi, ma lui è convinto e porta avanti la sua ricetta da anni. Se chiedi ad un giapponese con cosa è fatta la carbonara, lui risponderà sicuramente ‘pancetta!’, non a caso da Panzetta.

Ogni episodio del suo programma è un viaggio culinario che mescola passione, tecnica e un pizzico di ironia tutta italiana. Condita da un giapponese impeccabile, dato che Panzetta ha ben 62 anni e sono più di 40 che vive in Giappone. La sua celebre frase ‘Buon appetito!’ è ormai diventata un tormentone per i giapponesi, tanto quanto l’inconfondibile gestualità che caratterizza noi italiani all’estero.

Innovare la coltivazione del riso: il progetto Fukunowarai

Girolamo Panzetta non si è fermato alla cucina. La sua attenzione per la sostenibilità lo ha portato a sviluppare un progetto unico nelle campagne di Aizu-Wakamatsu, una regione ricca di storia e tradizioni. Qui, ha avviato la coltivazione di riso biologico con il marchio Fukunowarai, combinando metodi tradizionali e tecnologia moderna. Il cuore futuristico del progetto è un robot chiamato ‘Aigamo’, che sostituisce le anatre usate anticamente per mantenere pulite le risaie. Questo approccio innovativo all’agricoltura riduce l’uso di pesticidi e promuove la biodiversità.

Inoltre, Panzetta ha reso il progetto un esempio di inclusione sociale, creando una comunità che accoglie giovani orfani, offrendo loro un’opportunità di apprendimento e lavoro. In un Giappone sempre più urbanizzato, dove le zone rurali stanno praticamente scomparendo perché i ragazzi scappano in città appena possono, la sua iniziativa rappresenta una rinascita per le comunità agricole in difficoltà.

Chi è l'italiano più famoso in Giappone?

Moda, cultura e tradizione: un ambasciatore a tutto tondo

Ma il successo di Panzetta non si limita al piccolo schermo. Il suo libro dedicato alla cucina italiana, intitolato «Il paradiso degli italiani», è diventato un bestseller in Giappone qualche anno fa. Non sorprende che un sondaggio condotto tra i nipponici, lo abbia collocato al secondo posto tra gli italiani più famosi nel Paese, superato solo da Leonardo da Vinci! Incredibile…

Oltre alla cultura culinaria, Panzetta è anche un’icona di stile. La sua pluridecennale collaborazione con la rivista LEÒN, dedicata alla moda maschile, ha contribuito a definire l’immagine dell’uomo italiano elegante e conquistatore. Detiene anche il Guinness dei Primati per le sue 151 apparizioni consecutive su questa rivista. Se il maschio italiano va forte tra le signore giapponesi, buona parte del merito va a lui. Nelle pagine di questa rivista, Jiro è avvolto nel lusso: guida macchine decappottabili, fuma il sigaro e sfoggia orologi e occhiali da sole brandizzati. Il target è l’uomo medio giapponese, il timido salaryman trasandato che si cura poco del look e se ha una moglie non fa regali o organizza uscite e viaggi con lei.

Tra gli italiani che vivono in Giappone però, il personaggio Panzetta non è molto apprezzato. Provoca spesso imbarazzo e fastidio e tutti si aspettano che un italiano si comporti come lui. Se sei in Giappone e dici di esserlo, subito esclamano ‘Girolamo!!’ Quando si parla di lui immancabilmente salta fuori che è stato molto fortunato a trovarsi nel posto giusto al momento giusto, che è furbo e che fa apparire tutti gli italiani delle macchiette.

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Chi è l’italiano più famoso in Giappone?