Sony, Crunchyroll, Nintendo e Niantic sospendono tutti i servizi in Russia

Sony, Crunchyroll, Nintendo e Niantic sospendono tutti i servizi in Russia

Nintendo sospende le vendite e le spedizioni. Sony Music e Entertainment fa lo stesso. I servizi di streaming di anime sempre di proprietà di Sony, Crunchyroll e Wakanim, hanno annunciato che sospenderanno i servizi. Niantic rimuove i giochi dallo store russo. Tutto ovviamente a causa dell’invasione dell’Ucraina da parte del paese.

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Gli anime programmati per le prossime uscita sulle piattaforme streaming, sono già stati tutti cancellati. Nessuna delle due società può elaborare più pagamenti da carte di credito emesse in Russia. Solo l’app mobile funzionerà ancora per gli abbonati che hanno già pagato ma non potranno fare il rinnovo. Wakanim e Crunchyroll erano due degli ultimi grandi servizi di streaming che stavano ancora trasmettendo anime in Russia. Ora non più.

Oltre a Sony Music anche Sony Entertainment ha già sospeso le vendite dei sui software e hardware Play Station in Russia, compresa la spedizione dei suoi prodotti. Sony Group Corporation ha annunciato che donerà 2 milioni di dollari all’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati e alla ONG internazionale Save the Children.Sony, Crunchyroll, Nintendo e Niantic sospendono tutti i servizi in Russia

Nintendo, giovedì scorso, ha confermato in una dichiarazione pubblicata sul sito web di notizie di videogiochi Eurogamer, di aver sospeso le vendite e le spedizioni di prodotti in Russia. Ha interrotto anche il servizio di vendita al dettaglio di eShop online. Ha spiegato di aver messo temporaneamente il sito in “modalità di manutenzione” poiché il suo servizio di pagamento non accetta più i rubli.

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Niantic, la società di videogame creatrice di Pokémon Go e molti altri giochi per smartphone, ha annunciato che non sono più disponibili per il download in Russia e Bielorussia. La società aveva annunciato all’inizio di questo mese di aver raccolto 75.000 dollari in donazioni dai dipendenti e di aver aggiunto di tasca propria altri 200.000 dollari da destinare alle organizzazioni umanitarie impegnate a sostenere l’Ucraina.

Anche gli studi cinematografici americani Disney, Universal Pictures, Sony Pictures e Paramount Pictures hanno interrotto l’uscita dei loro prossimi film e serie in Russia. A ruota anche i giganti Apple e Microsoft hanno cessato tutte le vendite e i servizi negli store digitali.

Sony, Crunchyroll, Nintendo e Niantic sospendono tutti i servizi in Russia

E ancora Netflix e Amazon Prime Video hanno sospeso gli streaming in Russia. Amazon poi ha anche interrotto la spedizione dei prodotti ai clienti con indirizzo in Russia e Bielorussia. Ha inoltre donato 5 milioni di dollari per sostenere le vittime dell’invasione.

I paesi di tutto il mondo hanno condannato e penalizzato la Russia ed espresso sostegno all’Ucraina. Sono centinaia le società occidentali che hanno smesso di fare affari con il paese. Sono anche piovute innumerevoli sanzioni economiche e anche le banche hanno escluso la Russia dal circuito dei pagamenti accettati.

Anche molti artisti, mangaka e studi creativi hanno interrotto la pubblicazione delle loro opere in russo. L’intento di tutto questo accanimento è ovviamente quello di far crollare economicamente la Russia o esasperare la gente per farla ribellare al regime. Anche entrambe le cose, basta che questa guerra finisca al più presto…

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