Petroliera entra in un porto giapponese con una balena morta

Petroliera entra in un porto giapponese con una balena morta sulla prua

Una balenottera comune lunga quasi 10 metri, trovata incastrata sulla prua di una petroliera giapponese. La nave ha attraccato martedì scorso nel porto di Mizushima, nella città di Kurashiki. Le immagini scioccanti dell’enorme povera creatura distesa sulla nave hanno fatto in poco tempo il giro del mondo. La gente del posto si è precipitata a chiamare la Guardia Costiera dopo aver visto il corpo straziato del mammifero.

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L’agenzia di stampa della zona, Yomiuri, ha riportato che la petroliera era in navigazione attraverso l’Oceano Pacifico verso il porto di sbarco di Mizushima. Incredibilmente tutto l’equipaggio ha dichiarato di non essersi accorto di aver colpito l’animale. Sono attualmente in corso delle indagini sulla società che possiede la nave cisterna.

Il portavoce della Guardia Costiera di Mizushima ha affermato di non aver mai visto una cosa come questa. E che sta già provvedendo ad implementare nuove misure per impedire che un incidente simile si ripeta nuovamente.

Petroliera entra in un porto giapponese con una balena morta

L’Istituto Internazionale Cetacean e l’Unione internazionale per la conservazione della natura, alias IUCN, hanno appurato che si tratta di un esemplare di balenottera comune. E che purtroppo è una specie in via di estinzione.

Questo grave incidente è così diventato un caso internazionale molto spinoso per il Giappone. Già non messo benissimo con la situazione caccia alle balene vietata per scopi commerciali dal 1982 ma ancora perpetrata dai giapponesi per famigerati “motivi scientifici” che non hanno mai retto. I motivi sono ovviamente economici.

Petroliera entra in un porto giapponese con una balena morta

La balenottera comune è il secondo tipo di cetaceo più grande della terra, dopo la balenottera azzurra. Può raggiungere lunghezze superiori ai 27 metri e pesare fino a 75 tonnellate. Il suo habitat naturale sono tutti i grandi oceani, da quelli tropicali a quelli polari. Compreso chiaramente l’Oceano Pacifico che circonda il Giappone.

Tra il 1900 e il 1975 sono state cacciate in tutto il mondo 725.000 balenottere comuni, fino a mettere in pericolo di estinzione la specie. Attualmente si ritiene ne siano rimasti in totale solo 120.000 esemplari.

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Fonte: @japaninside


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