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Le facce scolpite nel gelato Haagen-Dazs di Makoto Asano

Le facce scolpite nel gelato Haagen-Dazs di Makoto Asano. Estate, tempo di curiosità fresche fresche, come lo è il soggetto di questa! Makoto Asano, uno strano artista giapponese ha trovato un materiale davvero insolito per esprimere la sua arte: il gelato contenuto dentro i tipici barattolini della pregiata marca Haagen-Dazs, una delle più apprezzate dai giapponesi e non solo.

Nel suo account Instagram sono comparse molte foto di queste rinfrescanti opere scavate nel gelato nelle quali appaiono le facce sorridenti di molti personaggi bizzarri. Ha lavorato a questo progetto sporadicamente almeno dal 2012, arrivando a collezionare molte foto su questo tema fino ad oggi. Nel mentre si è cimentato anche in alcune opere fatte sulle banane ma è solo grazie all’idea di usare il gelato come materiale per dei bassorilievi, che ha veramente attirato l’attenzione arrivando ad avere molti follower in poco tempo.

Dal momento che Haagen-Dazs produce tantissimi diversi gusti e specialità stagionali di gelati, c’è una ricchezza enorme di colori e texture tra cui scegliere per creare altrettanta ricchezza di stili ed espressioni. Tanti character dalle faccette sorridenti, la pura felicità che regala il mangiare un gelato, molti anche di diverse etnie oltre che giapponesi. Probabilmente il fascino di questo materiale sta anche nel fatto di essere temporaneo, come lo è il ghiaccio e la neve per sculture e pupazzi oppure la sabbia che da asciutta inevitabilmente collassa. Le opere fatte con questi materiali non sono durevoli e quindi acquistano un fascino maggiore proprio a causa del loro essere effimere, caratteristica da sempre molto cara nel senso estetico e quindi nell’arte giapponese. Una domanda mi sorge spontanea però: finita l’opera poi Asano se li mangerà tutti questi gelati prima che si sciolgano? 🙂

Le facce scolpite nel gelato Haagen-Dazs di Makoto Asano