La startup giapponese di moto volanti 'A.L.I. Technologies' dichiara bancarotta

La startup giapponese di moto volanti ‘A.L.I. Technologies’ dichiara bancarotta

Un paio di anni fa, una startup giapponese specializzata in droni chiamata A.L.I. Technologies è comparsa sul mercato per convincere clienti facoltosi a convertire le loro supercar con una hoverbike volante. Ci ha provato con la sua creazione XTURISMO Limited Edition, una specie di drone gigante ispirato ai veicoli di Star Wars con 4 motori alimentati a batteria con un’autonomia di 40 minuti e la velocità massima di 100km/h. Con un prezzo di vendita di 77.7 milioni di ¥ (crc. 587.000 €), ha fatto subito capire quale ristretto target di clienti avrebbe voluto avere. E questo probabilmente è stato uno degli errori fatali dell’azienda.

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Infatti, A.L.I. Technologies ha appena dichiarato bancarotta secondo un rapporto della società di ricerca sul credito Tokyo Shoko Research. La startup, con sede a Tokyo, mirava a svolgere un ruolo chiave in una prevista “società della mobilità aerea”, e per fare questo ha puntato su droni, intelligenza artificiale e moto volanti. Ma a quanto pare non ha fatto i conti con le spese esagerate per produrle e la loro poca vendibilità effettiva.

La settimana scorsa, presso il tribunale distrettuale di Tokyo è iniziata una procedura di fallimento contro A.L.I. Technologies, dopo che la startup ha dichiarato bancarotta lo scorso 27 dicembre 2023. La società era relativamente giovane, dato che era stata fondata da alcuni studenti di ingegneria aerospaziale dell’Università di Tokyo nel 2016. Per alcuni anni hanno fornito droni ad aziende di infrastrutture, prima di imbarcarsi nella sfortunata produzione di hoverbike.

Nell’ottobre 2021, A.L.I. Technologies ha iniziato ad accettare ordini a livello globale per la moto Xturismo, un modello limitato di sole 200 unità. La prima è stata consegnata ad un cliente nipponico nel dicembre 2022, ed alcune sono anche state vendute negli Stati Uniti. Ma non abbastanza per non far fallire l’azienda. La startup ha collaborato anche con la squadra di baseball di Hokkaido: nella prima partita casalinga della stagione nel marzo 2022, il manager Tsuyoshi Shinjo è entrato addirittura nello stadio in sella alla moto volante.

La startup giapponese di moto volanti 'A.L.I. Technologies' dichiara bancarotta

Apparentemente gli investitori avevano grandi aspettative per il potenziale delle moto elettriche volanti. A.L.I. Technologies era riuscita a raccogliere 2,31 miliardi di ¥ in finanziamenti azionari nel novembre del 2019, una cifra piuttosto elevata per una startup giapponese creata da studenti. Tuttavia, l’azienda soffriva per gli elevati costi di sviluppo e le sue perdite hanno cominciato ad aumentare a dismisura. Secondo il rapporto di Tokyo Shoko Research, la perdita per l’azienda è stata di 1,37 miliardi di ¥ (crc. 8,4 milioni di €) nel 2020, cifra che è salita poi a 1,94 miliardi di ¥ totali (crc. 12 milioni di €) nel 2022.

A.L.I. Technologies all’inizio era stata in grado di procurarsi liquidità attraverso prestiti legati agli aiuti in tempo di Covid e all’interesse di alcune grosse società investitrici. Ma alla fine non è stata in grado di garantire sufficiente ritorno per mantenersi a galla, ed ha dovuto dichiarare inevitabilmente bancarotta. Qui sotto trovate un video in cui si vede la moto volante in azione. Peccato, mi sarebbe piaciuto farci un giretto…

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La startup giapponese di moto volanti ‘A.L.I. Technologies’ dichiara bancarotta