La PM Takaichi si scambia la ‘Kamehameha‘ di Goku con il presidente Macron

Durante una conferenza stampa congiunta a Tokyo, la prima ministra giapponese Sanae Takaichi e il presidente francese Emmanuel Macron hanno sorpreso tutti con un momento tanto inaspettato quanto iconico: oltre alla classica stretta di mano, i due si sono scambiati una ‘Kamehameha‘, la celebre ‘onda energetica‘ di > Dragon Ball nella versione italiana.

Un gesto simbolico, giocoso e immediatamente virale, che ha trasformato un serioso evento diplomatico in un perfetto esempio di ‘soft power‘ culturale giapponese. E non è la prima volta che capita, anzi. Ormai la contaminazione tra diplomazia e cultura pop giapponese sembrano una strategia usata molto volentieri dalla premier Takaichi. Anche durante il vertice con la premier italiana Giorgia Meloni, il clima si è fatto sorprendentemente informale, con selfie scattati con filtri in stile anime, diventati rapidamente virali.

Ma il gesto più simbolico è arrivato sotto forma di regalo di compleanno: una tavola originale di > Ken il Guerriero (Hokuto no Ken), consegnata alla Meloni direttamente dal suo autore Tetsuo Hara. E ancora una volta, il Giappone dimostra come l’intrattenimento non sia solo esportazione culturale, ma anche uno strumento raffinato di relazione internazionale.

Stretta di mano o inchino? Il dilemma culturale

Uno degli aspetti più interessanti emersi durante il recente incontro Takaichi-Macron riguarda le differenze culturali nei gesti di saluto. In Giappone, l’inchino è il modo tradizionale per esprimere rispetto e gratitudine, mentre la stretta di mano è una consuetudine occidentale. Quando due leader abituati a entrambe le culture si incontrano, non esiste una regola fissa: si crea spesso una sorta di ‘zona grigia’ fatta di adattamento reciproco. Ed è proprio in questo spazio che nasce l’inaspettato: invece di fare un inchino e una stretta di mano, Takaichi ha optato per una terza via decisamente più pop. Ecco il video:

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La ‘Kamehameha‘ come linguaggio universale

Il gesto scelto non è stato casuale. La ‘Kamehameha‘, resa celebre da > Goku, è uno dei simboli più riconoscibili della cultura pop giapponese nel mondo. Durante la scena, si può persino sentire Takaichi pronunciare la parola ‘Kamehameha’ e Macron rispondere con la stessa mossa tra gli applausi del pubblico. Un dettaglio che rende il momento ancora più significativo è la passione dichiarata del premier francese per anime e manga, elemento che rende il gesto non solo spontaneo, ma anche perfettamente condiviso.

Poco dopo l’evento, Macron ha pubblicato il video sul suo profilo X (ex Twitter), accompagnandolo con una sola parola in giapponese: ‘Fusion‘. Un riferimento diretto all’universo di > Dragon Ball, dove esiste la fusione di due combattenti per generarne un terzo più potente, rafforzando l’idea di una connessione culturale Francia-Giappone che va oltre la politica. Ovviamente il video, neanche a dirlo, è diventato subito virale. Eccolo:

L’omaggio di Hayao Miyazaki

Durante la visita, Macron ha ricevuto anche un omaggio d’eccezione nientepopodimeno che autografato da Hayao Miyazaki, il leggendario regista dello Studio Ghibli. Il dono raffigura un rodovetro originale (cel) di > Porco Rosso, l’italiano antifascista protagonista dell’omonimo film, simbolo di libertà e resistenza. Macron ha condiviso il gesto con un messaggio che richiama valori universali come la pace, la democrazia e l’indipendenza.

 

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Anime e manga: i veri ambasciatori del Giappone

Questa scena, per quanto insolita, conferma una realtà ormai evidente: anime e manga sono tra i più efficaci strumenti di soft power del Giappone. Da semplici prodotti di intrattenimento, si sono trasformati in un linguaggio globale capace di unire persone, culture e persino leader mondiali. E forse è proprio questo il punto: quando due politici si scambiano una Kamehameha davanti alle telecamere, non è solo spettacolo… è cultura che diventa diplomazia.

Al di là della leggerezza del momento, la visita di Macron in Giappone aveva obiettivi ben più concreti: rafforzare la cooperazione tra Francia e Giappone su temi cruciali come le terre rare e l’approvvigionamento energetico. In un contesto geopolitico sempre più complesso, come quello attuale con gli attacchi tra Stati Uniti e Iran, e traffico petrolifero bloccato nello Stretto di Hormuz, queste collaborazioni sono più che fondamentali.

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