La lingua giapponese ha più di 70 parole dedicate ai fiori di ciliegio

La lingua giapponese ha più di 70 parole dedicate ai fiori di ciliegio

I Sakura, i fiori di ciliegio, sono uno dei simboli più iconici del Giappone. La bellezza mozzafiato di questi delicati petali rosa incanta nipponici e visitatori da sempre. Le poche settimane in cui si può ammirare la loro fioritura sono considerate dai giapponesi il periodo più prezioso e bello dell’anno. E il paese festeggia questo evento con i vivaci Hanami, degli allegri pic-nic alcoolici sotto gli alberi in piena fioritura.

Questa ossessione per i Sakura si riflette nella poesia e nella letteratura giapponese da secoli. E più recentemente anche nei cibi, nelle bevande stagionali e in una moltitudine di oggetti e gadget a loro dedicati. E ovviamente troviamo questa fissazione anche nelle parole della lingua giapponese.

I fiori di ciliegio sono onnipresenti in espressioni e frasi ma anche nei proverbi, mostrando il loro ruolo fondamentale nella cultura giapponese. Pensate che esistono almeno 70 parole che descrivono i Sakura e le attività ad essi collegate! Di seguito trovate 10 tra quelle più usate e caratteristiche.


1. Hanafubuki: tempesta di neve di fiori 

Questa parola descrive il momento in cui, raggiunta la piena fioritura, i petali dei Sakura cadono dai rami e vengono trasportati dal vento vorticando in aria come se fossero dei fiocchi di neve. Praticamente lo sfondo del 99% degli anime romantici esistenti.


La lingua giapponese ha più di 70 parole dedicate ai fiori di ciliegio

2. Hanamizake: il sake osserva i fiori 

Durante le allegre festicciole dell’Hanami sotto gli alberi in fiore, si consuma la bevanda giapponese per eccellenza: il > sake. E a volte può capitare che dei petali di ciliegio finiscano dentro le ciotole > sakazuki o > masu che si usano tradizionalmente per berlo.

Nel caso succeda, questa parola indica che anche il sake vuole fare hanami, cioè vuole guardare i fiori di ciliegio (letteralmente hana 花 fiori, e mi 見 guardare).


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3. Hatsuzakura: il primo Sakura 

Con questa parola si indicano i primi fiori di ciliegio sbocciati dell’anno, puntualmente fotografati e filmati da ogni singolo giapponese. Comprese tutte le testate giornalistiche del paese che fanno servizi sui primi Sakura per almeno due settimane di fila su è giù per tutto il Giappone.


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4. Asazakura: Sakura mattutino

Parola che si riferisce alla bellezza estrema, paragonabile solo ai fiori di ciliegio alle prime luci del mattino, quando sono bagnati dalla rugiada. E’ considerato uno dei momenti migliori per ammirarli in tutta la loro luccicante e rosea bellezza.

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5. Adazakura: Sakura effimero

I delicati fiori di ciliegio, che cadono facilmente dai rami, sono considerati un esempio tipico di qualcosa di fugace, effimero. Questa dolce malinconia che si prova vedendo i petali ormai sfioriti caduti per terra, viene particolarmente apprezzata nella cultura giapponese. Le cose poco durevoli per loro hanno molto valore.

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