La fermata del bus di Totoro ricreata da due nonni giapponesi

La fermata del bus di Totoro ricreata da due nonni giapponesi

Un’anziana coppia di signori giapponesi ha ricreato una fedele riproduzione a grandezza naturale della mitica fermata del bus del celebre film Studio Ghibli!

Tonari no Totoro, titolo originale de > Il mio vicino Totoro, è tra le opere più famose del celeberrimo studio d’animazione fondato da > Hayao Miyazaki, nonché logo stesso dello Studio Ghibli! Inutile dire che è il mio film Ghibli preferito ma se seguite questo blog sicuramente già lo saprete… ^^

Una coppia di nonnini della cittadina di Takahuru, provincia di Miyazaki nel sud del Giappone, ha voluto fare un incredibile regalo ai loro nipoti. Ha ricreato a mano una delle scene più iconiche del film Ghibli, la mitica fermata del bus dove le due piccole sorelle protagoniste Satsuki e Mei, incontrano Totoro.

L’esatta posizione la potete trovare > QUI su Google maps.

La fermata del bus di Totoro ricreata da due nonni giapponesi

Il nonno in particolare, di circa 70 anni, si è dedicato alla costruzione della replica esatta del grosso e tenero Totoro, partendo da una base di listoni di legno inchiodati tra loro. Ha poi modellato a mano la statua a grandezza naturale con del calcestruzzo. 

La moglie lo ha aiutato in tutta la fase di creazione e nella decorazione finale. Per tenere in piedi una statua di tale mole, anche in caso di vento forte, lo hanno poi fissato su una base di cemento armato.

La fermata del bus di Totoro ricreata da due nonni giapponesi

L’omaggio alla fermata di Totoro è diventato in breve tempo da regalo dei nonni per i nipotini a vera e propria attrazione turistica! Sono infatti tantissimi gli avventori che hanno cominciato ad arrivare desiderosi di fotografare e fare selfie insieme al loro idolo gigante. E anch’io un giorno devo per forza avere una foto come quelle qui sotto!

La fermata del bus di Totoro ricreata da due nonni giapponesi

Il film Il mio vicino Totoro (1988) lo trovate > QUI e anche su Netflix!

“Due bambine, le sorelline Satsuki e Mei finiscono per trasferirsi in campagna per stare più vicini al sanatorio dove la madre è ricoverata. Inizieranno a scoprire un mondo nascosto pieno di creature incredibili, tra cui il grande e morbido Totoro, creatura ispirata dalle fiabe della popolazione Ainu, in particolare alle creature chiamate Koropokkuru.”


La fermata del bus di Totoro ricreata da due nonni giapponesi