Italia e Giappone rafforzano la loro collaborazione
Italia e Giappone puntano a rafforzare la cooperazione nei settori dei trasporti, delle infrastrutture e dell’innovazione tecnologica. Il tema è stato al centro della missione a Tokyo del viceministro italiano delle Infrastrutture e dei Trasporti Edoardo Rixi, impegnato in una serie di incontri con esponenti del governo e dell’industria giapponese.
Incontro tra Italia e Giappone a Tokyo
Durante la visita, Rixi ha incontrato il viceministro giapponese ai Trasporti Manabu Nagai e Hiroshi Ide, presidente di IHI, importante gruppo industriale giapponese attivo in diversi settori tecnologici e infrastrutturali.
Agli incontri ha partecipato anche l’ambasciatore italiano in Giappone Mario Vattani. Al centro dei colloqui ci sono state le opportunità di collaborazione industriale tra i due Paesi e la possibilità di sviluppare progetti comuni nei settori strategici dei trasporti e delle infrastrutture. Primo fra tutti, quello per il Ponte sullo Stretto di Messina ovviamente.
Infrastrutture, mobilità e innovazione
Italia e Giappone condividono competenze avanzate nel campo dell’ingegneria, della tecnologia e della realizzazione di grandi infrastrutture. Oltre a condividere le criticità di trovarsi in un territorio ad alto rischio sismico, dove però il Giappone è notevolmente avanti rispetto a noi proprio nelle infrastrutture.
Il confronto di Tokyo rappresenta quindi un’occasione per trasformare queste competenze in nuove partnership tra aziende e istituzioni. Particolare attenzione è stata dedicata alle sfide che attendono il settore dei trasporti, dalla mobilità sostenibile alla digitalizzazione, fino alle nuove tecnologie destinate a rendere le infrastrutture più efficienti e moderne.
Rixi: ‘Nuove opportunità per le nostre imprese’
“Italia e Giappone sono due realtà industriali e tecnologiche di primo piano – ha dichiarato Rixi – unite da rapporti solidi e da una crescente convergenza su infrastrutture, mobilità e innovazione”.
Il viceministro ha sottolineato la volontà di rafforzare ulteriormente la collaborazione tra i due Paesi, mettendo insieme competenze, tecnologia e capacità industriale.
“Vogliamo rafforzare questa collaborazione e creare nuove opportunità per le nostre imprese”
Rixi ha evidenziato l’importanza del dialogo con le istituzioni giapponesi e con grandi gruppi industriali come IHI. IHI Corporation partecipa infatti alla costruzione del Ponte sullo Stretto di Messina come membro chiave del consorzio Eurolink. L’azienda si occupa in particolare della progettazione e della realizzazione dei possenti cavi di sospensione e del supporto per le torri del futuro ponte italiano.
Una collaborazione destinata a crescere
La missione a Tokyo conferma dunque la volontà dell’Italia di rafforzare i rapporti economici e tecnologici con il Giappone e di individuare nuove opportunità di cooperazione. Trasporti più sostenibili, infrastrutture innovative e digitalizzazione saranno sempre più importanti nei prossimi anni: settori nei quali Italia e Giappone possono mettere a fattor comune competenze e tecnologie per sviluppare nuovi progetti e partnership industriali.
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