Il regista dell'ultimo Godzilla vuole dirigere il remake di un capolavoro di Miyazaki

Il regista dell’ultimo Godzilla vuole dirigere il remake di un capolavoro di Miyazaki

Takashi Yamazaki, regista di Godzilla: Minus One, sta vivendo un momento d’oro nella sua carriera. Dopo anni di gavetta, il suo film ha riscosso un enorme successo al cinema in tutto il mondo, proiettandolo verso la prossima notte degli Oscar del 10 marzo. Yamazaki spera di conquistare l’ambita statuetta americana per i migliori effetti visivi. E’ entusiasta di essere affiancato a > Stanley Kubrick, l’ultimo regista che nel 1969 ha vinto nella stessa categoria col film > 2001: Odissea nello spazio. Solitamente è un premio che non prevede la candidatura dei registi.

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E se riuscisse a vincere la statuetta, poi quale sarà il suo prossimo passo? A quanto pare, il regista nipponico ambisce a realizzare un remake di un capolavoro dello Studio Ghibli. Praticamente lo studio di animazione giapponese più celebre della terra, l’unico ad averlo vinto un Oscar con > La Città Incantata nel 2002. E che ha recentemente fatto di nuovo breccia al botteghino mondiale con > Il Ragazzo e l’Airone, ultimo capolavoro di Hayao Miyazaki super campione d’incassi.

Il regista dell'ultimo Godzilla vuole dirigere il remake di un capolavoro di Miyazaki

In un recente programma televisivo giapponese Toshio Suzuki, produttore esecutivo e co-fondatore dello Studio Ghibli assieme a Miyazaki e Takahata, ha fatto una rivelazione come il suo solito. Durante l’intervista ha detto che proprio Takashi Yamazaki gli ha chiesto più volte di poter lavorare ad un remake di > Nausicaä della Valle del Vento! Ecco le sue precise parole:

“Yamazaki me ne ha parlato diverse volte, ma la mia risposta è sempre stata no”, ha dichiarato Suzuki.

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Il regista dell'ultimo Godzilla vuole dirigere il remake di un capolavoro di Miyazaki

Il remake di > Nausicaä, primo capolavoro di Miyazaki del 1984, quando ancora non esisteva nemmeno lo Studio Ghibli, rimarrà quindi un sogno per Yamazaki? Difficile dirlo. In passato lo Studio non ha mai concesso il permesso per la realizzazione di live-action dei suoi film. Nonostante le danarose continue richieste da parte di ogni casa di produzione del mondo. Molto probabilmente è Miyazaki ad essere, giustamente, molto geloso delle sue opere e a non farsi abbindolare dai soldi.

Nonostante l’evidente talento dimostrato da Yamazaki con Godzilla: Minus One, questo chiaramente non è abbastanza per convincere Suzuki a convincere Miyazaki a concedere i diritti per un remake di un suo film. Anche se ho il vago sospetto che una volta che Miyazaki passerà a miglior vita, le cose allo Studio Ghibli potrebbero inevitabilmente cambiare. Non dimentichiamo che, essendo senza eredi perché il figlio di Miyazaki Goro ha rinunciato a dirigerlo, il > 51% dello Studio è stato acquisito dal colosso televisivo Nippon Tv che dovrà fare cassa per racimolare fondi per fare nuovi film.

Io da un lato sarei curiosa di vedere un live-action fatto bene di un film Ghibli, ma dall’altro anche terrorizzata per il rischio che possa andare malissimo. Certo è che con l’avanzare dell’uso sempre più sopraffino dell’intelligenza artificiale, i costi di un live-action con budget adeguato allo Studio Ghibli si ammortizzerebbero molto. Anche se, in caso succedesse dopo la dipartita di Miyazaki, lui si rivolterebbe letteralmente nella tomba dato il suo > conclamato odio per l’AI

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Il regista dell’ultimo Godzilla vuole dirigere il remake di un capolavoro di Miyazaki