Il governatore di Osaka propone una tassa extra per i turisti stranieri

Il governatore di Osaka propone una tassa extra per i turisti stranieri 

Per molti anni Osaka non ha attirato molti turisti stranieri. Tokyo offriva il fascino glamour di una metropoli moderna e Kyoto quello del Giappone tradizionale. Così Osaka è sempre stata la terza scelta, nonostante fosse la terza città del Giappone, anche in termini di popolazione. Negli ultimi anni però, Osaka ha visto crescere molto il suo turismo, attirato da una città vivace e dinamica, oltre che patria dello street-food giapponese per eccellenza.

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Dei convenienti abbonamenti ferroviari come il > JRP prima che venisse aumentato, hanno reso il pernottamento ad Osaka, meno cara e meglio collegata di Kyoto, una base comoda per visitare il Giappone centrale. Da qui si possono fare diverse gite di un giorno a Nara, Himeji, Kobe, Nagoya e ovviamente anche Kyoto. Il tutto potendo approfittare di una città dalla vivace vita notturna con infiniti ristoranti, chioschetti e locali serali nella famosa zona di Dōtonbori. Specialità tipiche come takoyaki, okonomiyaki e kushikatsu hanno ulteriormente aumentato la fama della città agli occhi degli stranieri golosi.

Il governatore di Osaka propone una tassa extra per i turisti stranieri

Inoltre ad Osaka c’è uno degli acquari più grandi del mondo, il Kaiyukan, oltre che parchi tematici leggendari come gli Universal Studios Japan, in particolare la nuova area > Super Nintendo World. Ed è anche a meno di un’ora di treno da Nagoya, sede del nuovo parco tematico dello Studio Ghibli di Miyazaki, il > Ghibli Park.

Il governatore di Osaka propone una tassa extra per i turisti stranieri

Il governatore di Osaka Hirofumi Yoshimura però, sta provando a placare l’entusiasmo dei turisti verso questa città. Proponendo di far pagare una tariffa extra speciale solo a quelli stranieri. Oltre alla già esistente tassa di soggiorno. In un discorso tenuto mercoledì scorso, Yoshimura ha citato i costi della prossima Expo 2025 di Osaka, ulteriore calamita per turisti, nonché il progetto di sviluppo urbano denominato Strategia di crescita di Osaka.

“Con l’aumento dell’attrattiva di Osaka, sempre più turisti stranieri arriveranno nella prefettura”, ha detto il politico 48enne. “Penso che dovremmo chiedere loro di sostenere una piccola parte dell’onere di tali costi”.

Questa logica però è un po’ traballante, in quanto ai turisti stranieri viene già chiesto di contribuire al benessere finanziario della prefettura. Osaka applica già una tassa di soggiorno compresa tra i 100 e i 300 ¥ per ospite a notte (tra 0,62 e 2 €) negli Hotel della prefettura. Poiché questa tassa è a carico di tutti gli ospiti, viene addebitata anche ai viaggiatori stranieri, non solo giapponesi. Yoshimura propone la sua tassa in aggiunta a quella già presente, non in sostituzione di essa. La tassa di soggiorno non solo rimarrebbe invariata, ma il governo prefettizio sta attualmente valutando la possibilità di aumentarla pure.

La tassa per i viaggiatori stranieri proposta da Yoshimura, sembra inoltre non tenere conto che sia i viaggiatori stranieri che i locali, contribuiscono già alle entrate fiscali della città. Infatti, quando acquistano qualsiasi prodotto, questi sono soggetti all’imposta sui consumi. Inclusi i pasti al ristorante e l’ingresso alle attrazioni turistiche. La cosa più assurda è l’affermazione di Yoshimura secondo cui i turisti stranieri dovrebbero sostenere un onere aggiuntivo per coprire i costi di Expo 2025. Un evento progettato con l’obiettivo specifico di attirare visitatori da altre parti del mondo. E che per visitarlo dovranno già pagare un biglietto d’ingresso.

Il governatore di Osaka propone una tassa extra per i turisti stranieri

Non è chiaro come Yoshimura proporrà di riscuotere la tassa dai turisti stranieri. Anche se forse il metodo più fattibile è quello di aggiungerla alle camere prenotate. L’importo della tassa extra sarebbe uguale a quello della tassa di soggiorno, anche se ancora non è specificato se questa debba essere intesa come equivalente all’imposta attuale o all’eventuale aumento che verrà fatto.

Ancora un altro aspetto poco chiaro nella proposta di Yoshimura, è cosa si intende per ‘turista straniero’. Nel suo discorso ha usato il termine giapponese ‘gaikokujin kankousha’. Quindi i cittadini stranieri che lavorano, studiano o vivono in Giappone con un visto breve rientrano in questa categoria oppure no? In quanto residenti legali, ma cittadini di un altro Paese, sarebbero comunque inclusi nella categoria ‘turisti stranieri’ se prenotassero un Hotel ad Osaka ?

Vale la pena notare che molti Paesi asiatici applicano alte tariffe di soggiorno per stranieri, mentre fino ad ora in Giappone si è aggirata solo intono ai 100/300 ¥ a notte per camera. La tassa proposta da Yoshimura per i viaggiatori stranieri potrebbe anche essere illegale per la legge giapponese. Per poter essere attuata, probabilmente il governatore dovrebbe dimostrare che non sia di natura etnicamente discriminatoria. Nel caso entrasse in vigore, potrebbe dissuadere alcuni dal visitare Osaka. E l’effetto a catena sull’economia locale potrebbe significare perdite per hotel, ristoranti e altri settori legati al turismo estero. Non so quanto sia conveniente alla fine per una città che vuole fare cassa sui gaijin

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