Il Giappone contro l’aumento vertiginoso di persone che dormono ubriache per strada 

Il Giappone contro l’aumento vertiginoso di persone che dormono ubriache per strada 

Il Giappone sta assistendo a un aumento preoccupante del numero di persone che si addormentano sul ciglio della strada dopo aver alzato il gomito. Questo fenomeno, noto come ‘dormire per strada’ (路上寝), rappresenta un grave pericolo per la sicurezza sia dei pedoni che degli automobilisti. Ma perché succede così frequentemente in Giappone, tanto da essere considerato praticamente normale quando normale non lo è per niente? Il Giappone inasprisce la lotta contro l’aumento vertiginoso di persone che dormono ubriache per strada.

Canale TELEGRAM! > Unitevi per restare aggiornati!

Quando la giornata lavorativa finisce, le città giapponesi si illuminano dell’accogliente bagliore delle lanterne rosse degli izakaya, una sorta di pub tipici. La condivisione di drink è profondamente radicata nella cultura lavorativa nipponica, spesso è difficile sottrarsi ad una serata di bevute se invitati dai colleghi o peggio dal proprio capo. E’ considerata una pausa necessaria dalla rigidità lavorativa ed offre anche la possibilità di legare più facilmente con i colleghi.

In Giappone però, rilasciare i freni inibitori grazie all’aiuto dell’alcol comporta una serie di rischi. Le persone si uniscono ad una tavolata, bevono più del dovuto, considerando che i giapponesi reggono meno di altri popoli, e prima che se ne rendano conto arriva anche la stanchezza della giornata appena conclusa. Tutto questo, una volta lasciato il locale, si traduce nella necessità fisica di sdraiarsi ovunque, anche solo per riprendersi un momento. Ma questo momento diventa un coma etilico che li fa dormire pesantemente per ore. Con conseguenti pericoli perché di notte, stesi sul ciglio della strada, le auto non fanno in tempo a vederli e li investono, spesso uccidendoli!

Il Giappone contro l’aumento vertiginoso di persone che dormono ubriache per strada 

Un giornalista di un’importante stazione televisiva di Tokyo ha espresso profonda preoccupazione per il crescente numero di tali assurdi incidenti.

“Quando lavoro di notte, di tanto in tanto ricevo rapporti sugli incidenti dal Dipartimento di Polizia Metropolitano di Tokyo. Verso il periodo dell’Hanami o la fine dell’anno e le vacanze di Capodanno, sono numerosissimi i casi di incidenti in cui sono coinvolte persone che dormivano per strada. Non è insolito che ciò accada anche ogni sera, al punto che ogni volta non posso fare a meno di pensare: ‘Ancora?”

Dopo un promettente calo durante il noto periodo della pandemia, questi incidenti sono purtroppo aumentati di nuovo negli ultimi anni. Lo studio ‘Stato degli incidenti stradali 2022′ rivela una statistica preoccupante: su 895 incidenti mortali che hanno coinvolto pedoni, 109 di questi hanno perso la vita mentre dormivano sulla strada. Questa tendenza rimane costante, con una media di circa 100 decessi all’anno.

Inoltre, secondo il Dipartimento di Polizia Metropolitano, anche senza la conseguenza della morte, gli episodi che portano a lesioni gravi sono 15 volte più elevati, raggiungendo circa 1.500 casi ogni anno. Alcuni periodi ed orari sono peggio di altri: marzo, aprile (feste per la fioritura dei ciliegi) e dicembre (feste di fine anno), soprattutto tra la mezzanotte e le 6:00 del mattino, sono i momenti in cui si registrano più incidenti. 

Il Giappone contro l’aumento vertiginoso di persone che dormono ubriache per strada 

Una difficile prevenzione

La polizia ovviamente cerca di prevenire tale piaga, intensificando i pattugliamenti notturni e diffondendo la consapevolezza pubblica, ma non sempre ci riesce. Chi si addormenta per strada ovviamente non lo fa di proposito, ma annebbiato dai fumi dell’alcol. E lo fa soprattutto di notte, quando la visibilità per le auto è molto precaria ed individuare in tempo delle figure umane diventa una vera sfida.

“Ci sono momenti, soprattutto a marzo e dicembre, in cui i taxi incontrano accidentalmente persone che dormono per strada e le soccorrono. Le associazioni di taxi di ogni prefettura emettono spesso avvisi, ma rimane uno schema ricorrente da oltre due decenni”, ha raccontato un tassista della regione del Kanto.

Un test fatto dalla scuola guida Umeda Gakuen, ha dimostrato che tenere sempre accesi gli abbaglianti può fare la differenza nell’individuare per tempo un’ostacolo umano a 45 metri di distanza da un veicolo in corsa. I fari alti estendono la visibilità fino a 100 metri in avanti, consentendo ai conducenti di identificare meglio potenziali oggetti sulla strada. E ovviamente riuscire a frenare in tempo per evitarli.

Il Giappone contro l’aumento vertiginoso di persone che dormono ubriache per strada 

Le strade di Okinawa: un percorso a ostacoli umano

Incredibilmente un’alta percentuale di questi incidenti, al secondo posto dopo l’affollata Shinjuku, avvengono nei vivaci quartieri di Naha, nelle paradisiache isole di Okinawa. Nel 2021 si sono registrate oltre 35.000 chiamate di emergenza, delle quali uno sconcertante 84% riguardava lamentele riguardanti individui ubriachi che usavano il marciapiede come un cuscino. A maggio 2023, il conteggio dei dormienti per strada ha raggiunto quota 2.341, con un aumento di 409 individui rispetto all’anno precedente. Sebbene non tutti i casi si trasformino in tragedia, il rischio è palpabile e rende lo slalom umano una dura realtà per i guidatori in queste isole.

Ma perché proprio ad Okinawa ci sono così tante persone sbronze che si accasciano per strada? Intervistata a riguardo, la polizia prefettizia ha innanzitutto sottolineato l’importanza del clima costantemente caldo, con una media di oltre 20° tutto l’anno. Le alte temperature potrebbero ulteriormente annebbiare la mente dei bevitori, che oltretutto dormirebbero comodamente all’aperto senza prendere freddo. Un altro motivo potrebbe essere il tipo di alcol che si consuma qui. Okinawa è famosa per il suo gustoso liquore locale chiamato awamori‘. Berlo in compagnia è un rito sociale irrinunciabile. Nella classifica giapponese del consumo di alcol pro capite, Okinawa si assicura il secondo posto nazionale con quasi 10.000 litri. Subito dietro Tokyo con i suoi quasi 18.000 litri.

Il Giappone contro l’aumento vertiginoso di persone che dormono ubriache per strada 

Il pedone ha sempre ragione

Un incidente che coinvolge un pedone ubriaco addormentato su ciglio della strada, genera un dilemma di responsabilità in Giappone. Da un lato, il conducente si trova in una situazione imprevedibile. Dall’altro il pedone, seppur in stato di negligenza, ne paga le conseguenze con la propria vita. L’articolo 3 dell’Automobile Accident Liability Security Act (自賠責保険) stabilisce la responsabilità in caso di incidenti.

In linea di massima, il conducente di un’autoveicolo è ritenuto responsabile per la morte o il ferimento di un’altra persona. Anche se il comportamento del pedone è compromesso dall’alcol. Questo comporta accuse penali, civili e pesanti multe. Le compagnie di assicurazione coprono i danni con una somma forfettaria di soli 30 milioni di ¥ (185.000 €). Tuttavia, casi come quello avvenuto nel 2022, in cui un uomo sulla sessantina ha perso la vita per ‘sonno sulla strada’, possono portare ad azioni legali. In questo caso l’aumento del risarcimento è arrivato fino a 70 milioni di ¥ (430.000 €).

Tutto questo suona come un campanello d’allarme per i guidatori nipponici, soprattutto per quelli che lo fanno di notte. Se pur le pattuglie che vigilano su eventuali ‘dormienti su strada’ vengono continuamente intensificate, evitare queste tragedie a volte non è facile. E’ fondamentale avere la massima attenzione alla guida, mantenere una velocità bassa e segnalare subito delle situazioni di pericolo. Bere responsabilmente per poi dormire nel proprio letto sarebbe la soluzione al problema ma, come capita spesso, la cosa più semplice non è mai la più facile da ottenere…

Post consigliato > 5 cose incredibili che probabilmente non sai sulla cultura del bere in Giappone


Il Giappone contro l’aumento vertiginoso di persone che dormono ubriache per strada