Guida alle palestre giapponesi: in cosa sono diverse da quelle occidentali?

Guida alle palestre giapponesi: in cosa sono diverse da quelle occidentali?

Siete dei fanatici della palestra e in vista di un viaggio o un trasferimento in Giappone, siete preoccupati di come potervi continuare ad allenare? Non temete, nel Sol Levante esistono moltissime palestre per tutti i gusti, solo che sono un po’ diverse da quelle ‘normali’. In questo articolo parleremo della cultura delle palestre giapponesi, delle catene consigliate, fino ad arrivare ai prezzi. Come tutti sanno, è d’obbligo illudersi di diventare palestrati a gennaio dopo essersi abbuffati durante le feste. Quindi un post sulla guida alle palestre giapponesi è perfetto per il periodo, no?

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Differenze culturali

La cultura dei muscoli è piuttosto radicata in occidente. Di solito i nostri palestrati sono molto grossi e fanno soprattutto pesistica, tralasciando il cardio. In Giappone è diverso. Qui si apprezza molto di più la magrezza, non c’è la stessa ossessione dell’essere scolpiti e massicci. Si va in palestra soprattutto per restare in forma, soprattuto se si fa una sedentaria vita da ufficio.

Anche la dieta potrebbe avere qualcosa a che fare con questa differenza sostanziale. Il cibo classico giapponese non contiene un’enorme quantità di proteine. La carne è di qualità ma si consuma con parsimonia, se si escludono i fast-food ovviamente. Naturalmente questa è una generalizzazione e anche in Giappone si potranno incontrare persone molto pompate che mangiano tante proteine. Ma non sono così comuni come da noi, soprattutto sono molto meno ‘status symbol’.

L’altra grande differenza culturale, è come si comportano educatamente le persone in palestra in Giappone. Raramente monopolizzano le macchine per molto tempo e se le imbrattano di sudore le puliscono sempre maniacalmente. Sono tutti puliti e rispettosi, come ci si aspetterebbe dai nipponici. E sono anche incredibilmente silenziosi, nessuno fa salotto o grida platealmente per lo sforzo o lancia rumorosamente i pesi a terra.

Palestre popolari in Giappone

Ci sono moltissime grandi catene di palestre in Giappone. Una di quelle più diffuse e famose è Anytime Fitness che conta circa 8000.000 iscritti in tutto il Paese. L’abbonamento mensile costa 7.500 ¥ (crc. 47 €) ma la prima iscrizione, comprensiva di chiavi per l’armadietto personale, ha un costo aggiuntivo più o meno del doppio. Tuttavia, sembra che ci sia sempre qualche tipo di offerta per i nuovi iscritti, quindi basta andare ed informarsi.

Guida alle palestre giapponesi: in cosa sono diverse da quelle occidentali?

Un altro marchio molto popolare è Choco Zap. Un nome che non passa inosservato, dato che parla di tagliare via il cioccolato. Tradisce chiaramente un intento dimagrante più che sportivo, come praticamente hanno molte palestre in Giappone. Le sue filiali stanno spuntando come funghi e il prezzo è molto ragionevole rispetto alle altre: appena 3.000 ¥ (crc. 19 €) al mese. La stessa cosa vale per i costi di iscrizione, che sono molto bassi rispetto a quelli standard. Choco Zap è consigliata per l’allenamento cardio basato sui macchinari, non per la pesistica. Per fare questa, meglio Anytime Fitness anche se più costosa.

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Oltre alle grandi catene, esistono anche un’enorme varietà di palestre locali con solo 2 o 3 filiali in Giappone. Tra quelle più piccole le più valide sono quelle per sole donne con lo stesso prezzo di Anytime Fitness. Oppure un’opzione super economica sono i Centri Civici, dei vecchi edifici adibiti a sale riunioni e palestre di quartiere. Alcuni palazzi risalgono direttamente all’era Showa, ma hanno tutta l’attrezzatura necessaria per allenarsi decentemente. Solitamente costano solo 2.000 ¥ (crc. 12 €) al mese e non sono previsti costi di iscrizione. Questo le rende di gran lunga l’opzione migliore per gli stranieri che le scelgono per usufruirne per brevi periodi.

Cosa serve per iscriversi in palestra in Giappone

Ovviamente servirà un certificato di residenza che dimostri che non siamo clandestini in Giappone. Un documento d’identità o un passaporto se siamo turisti e una carta di credito. Probabilmente, se siamo residenti ci chiederanno anche un timbro Hanko per firmare tutti i moduli necessari. Altrimenti anche una semplice firma scritta a mano andrà bene. Se non siamo molto pratici con il giapponese, considerando che potremmo non trovare personale che parla inglese, potremmo portare con noi un amico giapponese. Soprattutto perché i moduli da riempire sicuramente saranno scritti in giapponese con molti kanji difficili…

Vocabolario essenziale per la palestra

La maggior parte dei termini che servono in una palestra nipponica sono parole inglesi giapponesizzate e scritte in katakana, l’alfabeto per le parole straniere. Quindi basterà solo pronunciare l’inglese in modo giapponese, il famoso ‘japanglish’. Non è facilissimo ma nemmeno impossibile. Ecco una tabella che potrebbe tornare utile, sempre che non abbiate in mano un cellulare con Google traduttore. In quel caso ve la caverete abbastanza.

giapponese romaji italiano
ジム Jimu Palestra
トレーニング Toreningu Allenamento
ウェイトトレーニング Ueito Toreningu Allenamento con i pesi
有酸素運動 Yuusanso undou Cardio
フリーウェイト Furī Ueito Pesi liberi
マシン Mašin Macchina
レップ Reppu Ripetizione
筋肉トレ Kinniku Torè Allenamento muscolare
ウォームアップ Womu Appu Riscaldamento
クールダウン Kuru Daun Defaticamento
ストレッチ Sutorecchi Stretching
パーソナルトレーナー Pasonaru Toreina Personal trainer
ダンベル Danberu Manubrio
バーベル Baberu Bilanciere
プルアップバー Puru Appu Ba Barra per trazioni
ランニングマシン Ran’ningu Mashin Tapis roulant
サイクル Saikuru Bicicletta stazionaria
Ude Braccia
腹筋 Fukin Addominali
Kata Spalle
Ashi Gambe

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Altra cosa da tenere presente, è il problema dei tatuaggi che esiste anche negli Onsen e bagni pubblici. I tatuaggi non sono ben visti in Giappone a causa della loro associazione con la mafia yakuza. Anche se hai una piccola farfalla al polso, che chiaramente non è in stile yakuza, probabilmente dovrai coprirla con dei cerotti o dei correttori waterproof come questi. Sia in palestra, che alle terme, che in piscina. I giovani stanno piano piano cambiando mentalità sui tatuaggi, ma la generazione più anziana tende a fissarti in malo modo se sono visibili in pubblico.

Altra cosa fondamentale, e diversa dalle palestre occidentali, è possedere tassativamente delle scarpe da allenamento indoor che non abbiano mai toccato il terreno esterno. Di solito le si indossa negli spogliatoi prima di entrare, devono essere pulite come appena comprate. Se non le abbiamo, basta lavarne un paio in lavatrice e tenerle solo per l’interno della palestra. Su queste cose i giapponesi non transigono, non si porta mai lo sporco dell’esterno all’interno, igiene e pulizia prima di tutto.

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