Dal Giappone l'invenzione della lattina di birra con due linguette

Dal Giappone l’invenzione della lattina di birra con due linguette

Chi è esperto di birre sostiene che il rapporto aureo perfetto tra quantità di liquido e schiuma sia di 7:3. Sette di birra e tre di schiuma ovviamente. La schiuma infatti, che molti non vogliono e inclinano il bicchiere quando versano la birra, ci deve essere! Deve anche avere la giusta altezza per fare da coperchio alla bevanda, evitando che venga in contatto con l’aria. In questo modo rilascia più lentamente tutti i suoi aromi e risulta più buona. Ma non tutti lo sanno così, per ovviare al problema, in Giappone hanno escogitato l’invenzione della lattina di birra con due linguette. Ma come funziona?

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La lattina, a differenza della bottiglia, aiuta a non fare l’errore dell’assenza di schiuma, dato che è più difficile evitare che si formi versandola. Per questo molti la preferiscono alla bottiglia di vetro. Ma è innegabile che è più complicato versarla correttamente dato che deve passare da una piccola apertura che non sempre riusciamo ad aprire del tutto per come è fatta.

I giapponesi amano la birra, pur non essendo autoctona ne consumano grandi quantità. E producono anche delle birre famose in tutto il mondo come la > Asahi e la > Sapporo. Essendo un popolo alla continua ricerca della perfezione in tutto, hanno applicato questo principio anche alla creazione della proporzione perfetta tra birra in lattina e schiuma, per gustare al meglio l’adorata bevanda.

Per fare questo, lo studio giapponese di design Nendo ha progettato un nuovo tipo di lattina dotata di due linguette. Il perché sono due è evidentemente legato a degli esperimenti che hanno avuto successo nella necessità di avere la quantità di schiuma ideale versando la birra nel bicchiere. Ma come funziona e perché proprio due linguette?

Dal Giappone l'invenzione della lattina di birra con due linguette

Lo Studio Nendo ha sviscerato a fondo i principi della formazione della schiuma della birra, come ogni giapponese fa sempre in qualsiasi campo. Oltre alla qualità delle materie prime, la sua perfezione dipende dall’improvviso calo di pressione all’interno della lattina quando viene aperta. Unita all’attrito con il bordo di metallo quando si versa. Le linguette delle lattine però spesso non si aprono perfettamente. In quel caso la pressione della bevanda gassata si concentra in un unico stretto punto e quando si versa si formano troppe bolle di gas. E quindi si crea squilibrio rispetto al rapporto 7:3, cioè troppa schiuma.

Dal Giappone l'invenzione della lattina di birra con due linguette

Le lattine con due linguette evitano questo. Modificando l’angolo di apertura della prima linguetta si crea più schiuma. Poi, una volta che il bicchiere è pieno per metà, si smette di versare. Dopo che la schiuma si è depositata si apre la seconda linguetta e si versa delicatamente il resto della birra che scenderà a questo punto con meno pressione, essendo il passaggio più largo.

E’ la stessa tecnica usata per spillare la birra alla spina, ed infatti così il rapporto birra/schiuma è perfetto allo stesso modo. E’ semplicemente il modo migliore che i giapponesi hanno trovato per ottenere la massima resa possibile dalle birre in lattina commerciali. Senza aggiungere parti diverse alla già perfetta lattina, ma solo raddoppiando qualcosa che già esisteva senza stampi diversi e costi aggiuntivi alla produzione. Sotto trovate anche un video per capire perfettamente il funzionamento della doppia linguetta:

 

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